95km, un pò di stanchezza nelle gambe c'era, salita tranquillamente monte sant'angelo, ho fatto un po' di fatica nei mangia e bevi successivi prima del "piccolo mortirolo" davvero duro, il tratto più pesante circa 3,5km con media del 9% max del 18%, diviso in 3 rampe che ti lasciano rifiatare ma l'ultima più lunga ti sfianca, ho scoperto la necessità di andare a zigzag quando le forze sono agli sgoccioli, e questo mi ha consentito di recuperare sui "fuggitivi"in discesa, poi, vado in difficoltà, mi dite come migliorare? Io cerco di stare sulle 100 pedalate, non faccio alzare i battiti attestandomi sui 150 circa, il mio limite è circa 190, ma stanco le gambe e ne risento tanto appena la strada spiana.
Soddisfatto anche se ci siam fatti proprio una passeggiata :)
Fatti un quadretto di questo vademecum ed appenditelo vicino al letto:
1) mani sempre in presa bassa e braccia rilassate
2) sedere spostato verso il retrotreno
3) gamba esterna alla curva tesa e che spinge sul pedale
4) sfruttare tutta la sede stradale a disposizione
5) sguardo rivolto verso la fine della curva (mai guardare vicino la ruota)
6) frenare con una pinzata decisa PRIMA della curva quando la bici è dritta
(in curva dimenticati i freni soprattutto l'anteriore) se proprio devi
correggere o mantenere la traettoria prova a "pelare" appena con il
freno posteriore.
7) allenati ripetutamente su una discesa di media difficoltà cercando di
applicare contemporaneamente i punti di cui sopra
:love[1]: Però Filippo, i miei complimentoni anche per questa, hai due bici a dir poco spettacolari!!