certo, perchè è mortoSe uno dovesse guardare solo al CV nudo e crudo di Gilles Villeneuve, ci perdere solo qualche secondo.
Invece si porta dietro un'Aurea da mito che probabile in nessun altro Sport
certo, perchè è mortoSe uno dovesse guardare solo al CV nudo e crudo di Gilles Villeneuve, ci perdere solo qualche secondo.
Invece si porta dietro un'Aurea da mito che probabile in nessun altro Sport
Vingegard e'un grandissimo corridore(per le corse a tappe ndr) ma non emoziona le folle e il pubblico....
Personalmente preferisco corridori che attaccanno e magari scoppiano ma che non restano sempre e solo sulla ruota dei compagni per fare poi lo scattino (saronni docet)
Ho letto di paragoni con Froome,Contador ecc....premesso che ogni epoca ha i suoi campioni e corridori ma vingo lo vedo lontano dal lasciare un minimo ricordo di impresa nel mondo del ciclismo
a me risulta abbiano corso nella stessa squadra 2 anni, 88 e 89, un mondiale vinto dall'uno e un mondiale vinto dall'altro, più vittorie totali per Senna, più punti totali per Prost.
Senna, tolto il primo anno alla Toleman, ha sempre corso con ottimi team, Prost è salito su una Ferrari non esaltante e per poco ci vinceva il mondiale.
Quindi direi che le due carriere siano molto vicine, i due piloti di pari valore, ma uno è morto e viene incensato come Dio sceso sulla terra, mentre l'altro ha la sfortuna di essere ancora vivo e non se lo caga nessuno
Io negli anni novanta ero ragazzino e a senna e Pantani preferivo Berger (mio idolo assoluto) e Gotti (in seconda battuta leblanc).Ed è una cosa che penso, ma è stata studiata ed è avallata da studi:
I "gusti" in senso lati si consolidano durante l'adolescenza sino ai 25 anni circa, per una questione di neuroplasticità e per il bisogno di definire la propria identità. "I gusti formati a questa età diventano punti di riferimento emotivi duraturi, spesso a causa dei forti ricordi autobiografici e dei legami sociali che si creano durante questi anni formativi" (cit.)
...ed è anche il motivo per cui se ad esempio un giovane guarda oggi un video di Pantani non si entusiasma più che tanto, perché non ha vissuto il momento.
Ogni epoca il suo mito.
Il mito di Senna NON deriva dalla sua morte. Ho solo detto questo. Deriva dall'essere uno superforte e anche spettacolare (e anche vincente che quando sei spettacolare non sempre accade Villeneuve docet).a me risulta abbiano corso nella stessa squadra 2 anni, 88 e 89, un mondiale vinto dall'uno e un mondiale vinto dall'altro, più vittorie totali per Senna, più punti totali per Prost.
Senna, tolto il primo anno alla Toleman, ha sempre corso con ottimi team, Prost è salito su una Ferrari non esaltante e per poco ci vinceva il mondiale.
Quindi direi che le due carriere siano molto vicine, i due piloti di pari valore, ma uno è morto e viene incensato come Dio sceso sulla terra, mentre l'altro ha la sfortuna di essere ancora vivo e non se lo caga nessuno
Perchè è morto in gara. Ma non ha mai vinto nulla anche perchè per me non era questo gran pilota che tanti accreditano. Il gran pilota è per me quello che vince o che se non vince perchè non ha il mezzo per farlo (e Villneuve ce lo ha avuto per vincere ) tira fuori dal mezzo il 100% magari arrivando davanti a chi con un mezzo leggermente superiore ha però minori qualità di guida. Fermo restando che il gran pilota prima o poi sul mezzo buono per vincere ci finisce. Finire a muro non è bravura: è non essere capace di capire che stai andando oltre il limite. E la storia della sua carriera parla di un numero di ritiri che è stato decisivo nel non vincere mai un titolo.Se uno dovesse guardare solo al CV nudo e crudo di Gilles Villeneuve, ci perdere solo qualche secondo.
Invece si porta dietro un'Aurea da mito che probabile in nessun altro Sport
a dirla tutta con una differenza di potenzialità della squadra molto diverse e, con il secondo anno, un Pogacar reduce da infortunioOgni campione ha la sua era quelli che competono nello stesso periodo possono essere paragonati.
Per me tra Froome e Contador non c'è mai stato paragone, a me piaceva molto di più Contador.
Adesso il paragone fattibile nei GT è tra Pogacar e Vingegaard anche perché alle classiche il vichingo non partecipa. Tra i due Pogacar è più emozionante, Vingegaard più concreto, ma sono due grandissimi.
A dirla tutta, Vingegaard è l'unico che può dire di aver battuto 2 volte al Tour un Pogacar già campione affermato.
non sei il solo, Piquet e Ullrich\IndurainIo negli anni novanta ero ragazzino e a senna e Pantani preferivo Berger (mio idolo assoluto) e Gotti (in seconda battuta leblanc).
C'è uno studio che possa spiegare sta roba?![]()
a dirla tutta con una differenza di potenzialità della squadra molto diverse e, con il secondo anno, un Pogacar reduce da infortunio
lo tra di loro.se iniziamo a guardare questi aspetti allora anche Vingegaard, nel 2024 era reduce da un infortunio, decisamente più grave...a dirla tutta con una differenza di potenzialità della squadra molto diverse e, con il secondo anno, un Pogacar reduce da infortunio
è quello che ho scritto, squadra inferiore e infortunio nel 2023Il 2° anno veniva dall'infortunio, ma il 1° si è cotto per inseguire Roglic e Vingegaard che lo attaccavano a ripetizione. Segno che le sconfitte poi insegnano qualcosa e infatti nel giro di un paio d'anni ha dettato legge al Tour. Mi auguro finalmente che quest'anno arrivino tutti e due al 100% così da vedere un bello tra di loro.

infatti nel 2024 il confronto è stato impari come nel 2023: essere reduci da un infortunio non è proprio la stessa cosa di essersi allenato meno\peggio o aver sbagliato qualcosase iniziamo a guardare questi aspetti allora anche Vingegaard, nel 2024 era reduce da un infortunio, decisamente più grave...
nel senso che mi limiterei a guardare le classifiche, significa che, chi ha vinto, in quel momento, ha fatto qualcosina di meglio rispetto l'avversario...

Diceva in Francia. GalibierIn cima al colle , salita Fauniera. Dietro Cuneo
Tadej al momento fa un'altro sport; dal 2024 letteralmente corre ad un livello tutto suo.Anche secondo me. L'anno scorso dopo essersi mezzo ammazzato ai paesi baschi ha preso 4'30" al Tour.
Quest'anno con una preparazione ottimale non credo che Pogi gli cammini in testa.
Perché secondo te la tappa granon non è stata una impresa ? Con prima wouttone che in salita fa l'inverosimile e poi vingo che dilaga ? Al netto di sospetti e insinuazioni che ci sono sempre contro chi è antipatico, in capolavoro anche di tattica. O quando unico nell'anno pur perdendo il tdf batte pogi in un arrivo in salita a poco da suo incidente?Vingegard e'un grandissimo corridore(per le corse a tappe ndr) ma non emoziona le folle e il pubblico....
Personalmente preferisco corridori che attaccanno e magari scoppiano ma che non restano sempre e solo sulla ruota dei compagni per fare poi lo scattino (saronni docet)
Ho letto di paragoni con Froome,Contador ecc....premesso che ogni epoca ha i suoi campioni e corridori ma vingo lo vedo lontano dal lasciare un minimo ricordo di impresa nel mondo del ciclismo
Diciamo che è stato uno scherzetto tirato dal suo compagno americano....che al tempo aveva ancora qualche amicizia e non era felice di essere arrivato terzo.appunto, annullati per positività! Ovvero, non li ha vinti
Ed anche sulla salita al galibier dal versante di valloire mi sembra a circa 5 km dal colleIn cima al colle , salita Fauniera. Dietro Cuneo
Prost va in bdc...a me risulta abbiano corso nella stessa squadra 2 anni, 88 e 89, un mondiale vinto dall'uno e un mondiale vinto dall'altro, più vittorie totali per Senna, più punti totali per Prost.
Senna, tolto il primo anno alla Toleman, ha sempre corso con ottimi team, Prost è salito su una Ferrari non esaltante e per poco ci vinceva il mondiale.
Quindi direi che le due carriere siano molto vicine, i due piloti di pari valore, ma uno è morto e viene incensato come Dio sceso sulla terra, mentre l'altro ha la sfortuna di essere ancora vivo e non se lo caga nessuno
Gia dimenticavo.... battere pogi allo sprint dopo il suo incidente e' un impresa...ma pensa te,credevo che le imprese fossero altte..tipo Hinault a Montecampione nell 82 dove prende la maglia rosa e va a vincere il Giro,, scattare a tot km dall'arrivo tipo Froome al giro poi vinto oppure andarsene in un mondiale tipo VDP quando poi lo ha vinto oppure come Pantani che e' scattato sul Galibier andando a rifilare 8 minuti alla maglia gialla ecc ..ecco per me queste sono imprese che rimaranno sempre negli annali el ciclismo e che hanno emozionato e ancora emozionano quando le vediamoPerché secondo te la tappa granon non è stata una impresa ? Con prima wouttone che in salita fa l'inverosimile e poi vingo che dilaga ? Al netto di sospetti e insinuazioni che ci sono sempre contro chi è antipatico, in capolavoro anche di tattica. O quando unico nell'anno pur perdendo il tdf batte pogi in un arrivo in salita a poco da suo incidente?
Insomma, può stare antipatico, ma dire che non ha fatto imprese...
Quellamdi froome fu sicuramente una impresa. Tutto quanto capitato a fine anni 90 l'ho volutamente cancellato dalla mia memoria. E comunque la tappa al granon ? Si alza sui pedali, scatta, sverincia la maglia gialla e gli da dei minuti! Mi spieghi cosa ci sia di noioso ? È un ciclismo diverso con medie orarie pazzesche, facciamocene una ragioneGia dimenticavo.... battere pogi allo sprint dopo il suo incidente e' un impresa...ma pensa te,credevo che le imprese fossero scattare a tot km dall'arrivo tipo Froome al giro poi vinto oppure andarsene in un mondiale tipo VDP quando poi lo ha vinto oppure come Pantani che e' scattato sul Galibier andando a rifilare 8 minuti alla maglia gialla ecc ..ecco per me queste sono imprese che rimaranno sempre negli annali el ciclismo e che hanno emozionato e ancora emozionano quando le vediamo
Ripeto...vingo fortissimo,ma le imprese sono un altra cosa
Poi saro' smentito al prossimo tour e allor
Te le canti e te le suoni...chi ha mai detto che e' noioso?? ho detto e ripeto che non entusiasma le folle e non fa imprese che rimaranno nella storia del ciclismo....rileggi i messaggi prima di rispondereQuellamdi froome fu sicuramente una impresa. Tutto quanto capitato a fine anni 90 l'ho volutamente cancellato dalla mia memoria. E comunque la tappa al granon ? Si alza sui pedali, scatta, sverincia la maglia gialla e gli da dei minuti! Mi spieghi cosa ci sia di noioso ? È un ciclismo diverso con medie orarie pazzesche, facciamocene una ragione