Che il decadimento teorico della potenza sia statistico lo so... ma d'altra parte non è possibile pensare di effettuare test su tutte le durate critiche.Purtroppo non è così, in passato la pensavo allo stesso modo.
Del resto una qualsiasi gara non è una prova a cronometro, infatti lo sforzo si misura sulla potenza normalizzata e non sulla potenza media.
Probabilmente il dato statistico che vuole indicare una capacità minima degli atleti che possono aspirare a certi risultati ha generato un pò di confusione.
Per ipotesi potresti avere una FTP a 360watts medi in 1h e non riuscire a fare i 220watts medi sulle 4h, mentre puoi avere una FTP a 300watts e riuscire a fare 240watts medi sulle 4h, lascia stare i parametri relativi ai dati statistici di decadimento della potenza sostenibile, è tutta teoria.
Il dato valutativo dell'atleta basato sull'FTP è un parametro teorico da laboratorio o da test se vuoi, ma la capacità reale è sugli intervalli critici di potenza, e questi possono variare da periodo a periodo, ed anche all'interno della stessa competizione.
Anche tu, facendo riferimento ai parametri dei vincitori di GF, ragioni in termini statistici, fra l'altro su un campione molto poco rappresentativo della popolazione da cui esso viene estratto.
Resta il fatto che, se aumento la mia capacità critica aerobica sull'ora, aumento anche quella su durate superiori (e quindi aumento la probabilità di poter sostenere una potenza, media o normalizzata, superiore anche durante lo svolgimento della gara) perchè, a parità di situazione di gara, ho a disposizione una maggiore "riserva" di potenza.
Fermo restando che potrei avere necessità di sopportare un certo numero di picchi di potenza sopra i 400 W... dipende dalla gara (ovviamente).
Alla faccia della specificità dell'allenamento.Conta molto di più stabilire quanti picchi riesci a sostenere sopra i 400watts, e di quale intervallo temporale e per quanto tempo.
Vediamo se ho capito...In definitiva è molto più reale allenarsi sulla domanda di gara, piuttosto che cercare di migliorare su un parametro valutativo che alla fine si sposta poco, mentre se riesci a fare tranquillamente 100 picchi piuttosto che 50 ti cambia realmente la prospettiva all'interno della competizione.
Uno dei miei obiettivi per il 2011 sarà provare a stare sotto le 8 h alla Oetztaler Radmarathon (per la cronaca la gara si vince in 7h03'-7h10', il mio pb è 8h11'). Per ottenere il mio risultato, con una tattica di gara relativamente conservativa nella prima parte, presumibilmente dovrò scalare il Giovo (15 km al 7.5% medio dopo 140 km di gara) in circa 1 h ed il Rombo (29 km, 1790 m disl+ dopo 175 km di gara) in circa 1h50'.
Quindi il modo più specifico ed efficiente per raggiungere il mio obiettivo è quello di allenarmi per ottenere la capacità di sopportare 100 picchi sopra i 400 W?

