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Ian Stannard, 33enne corridore della Ineos Grenadiers, ha annunciato il proprio ritiro dal professionismo a causa di una malattia autoimmune, la poliartrite reumatoide: “È molto duro terminare la mia carriera cosi. Abbiamo cercato con la squadra tutte le soluzioni possibili per convivere con questo male, ho anche creduto possibile gestire la malattia durante il confinamento, ma appena riprese le corse ho capito che il mio corpo non avrebbe potuto farcela“.
Così Stannard. Mentre il medico della Ineos, Richard Usher: “Ian ha avuto la diagnosi di poliartrite reumatoide 1 anno fa. Questa ha causato un’infiammazione acuta delle articolazioni ed Ian ha avuto dolori ai polis, ginocchia e caviglie. Abbiamo provato diversi trattamenti, ma Ian ha preso alla fine la decisione migliore per la sua salute a lungo termine“.
Stannard ha iniziato la propria carriera nella British Cycling Academy assieme a Geraint Thomas e Mark Cavendish tra gli altri, per poi specializzarsi nelle corse di un giorno, sfruttando la propria potenza e le capacità di passista. Vincitore della Het Nieuwsblad 2014 e 2015, vanta anche un 3° posto alla Paris-Roubaix 2016 dietro Matthew Hayman e Tom Boonen.
Resta negli annali la sua vittoria alla Het Nieuswblad 2015, quando nel finale è riuscito da solo a battere il terzetto della Etixx-QuickStep composto da Tom Boonen, Stjn Vanderbergh e Niki Terpstra
Un augurio a Ian per un buon proseguimento.
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