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L’UCI approva nuovi cambiamenti a regolamento e calendario

Riunitosi a Desenzano del Garda, in Italia, il Comitato Direttivo dell’UCI ha approvato una serie di importanti modifiche al regolamento che riguardano l’equipaggiamento, la sicurezza dei corridori e il calendario professionistico, tra cui il divieto di tasche sulla maglia anteriore, limiti alle dimensioni dei ciclocomputer e un profondo rimescolamento delle date della Vuelta sia per il gruppo maschile che per quello femminile.

Tra le azioni più rilevanti:

Il cambiamento più immediato riguarda il design delle maglie.

Dopo aver osservato che alcune squadre utilizzavano tasche interne anteriori riempite con integratori alimentari per migliorare l’aerodinamica, l’UCI ha deciso di vietare completamente le tasche anteriori a partire dal 1° luglio 2026. L’UCI sostiene che gli integratori alimentari “non venivano generalmente consumati perché estremamente difficili, se non impossibili, da reperire in condizioni di gara. Queste tasche provocano significative alterazioni alla conformazione fisica dei corridori“.

L’UCI ha affermato che la pratica era supportata da studi aerodinamici e ha sollevato preoccupazioni sia in merito all’equità sportiva che alla sicurezza dei corridori, sostenendo che l’aumento di velocità può contribuire a incidenti più gravi in caso di caduta con oggetti nelle tasche frontali. Limitando le tasche alla sola parte posteriore della maglia da ciclismo l’UCI spera di porre fine a qualsiasi ulteriore stratagemma per alterare la forma del corpo. D’ora in poi sulla parte anteriore della maglia sarà consentita solo una tasca dedicata all’apparecchiatura radio di gara.

L’UCI ha anche introdotto una dimensione massima dei ciclocomputer di 126 mm per 71 mm a partire dal 1° gennaio 2028. Questa restrizione non influisce sui dispositivi attuali dei principali produttori sul mercato, ma garantirà che i prodotti futuri non diventino ancora più grandi.

A giustificazione della propria decisione l’UCI ha citato preoccupazioni relative alla distrazione dei ciclisti e al “carico cognitivo”: “Diversi studi hanno dimostrato che il crescente volume di dati a disposizione dei ciclisti durante le competizioni può contribuire a un aumento del carico cognitivo, un fattore chiave nel verificarsi di incidenti”, afferma l’UCI. “Limitare le dimensioni dei ciclocomputer ha lo scopo di prevenire un aumento eccessivo della quantità di dati disponibili durante le gare, che potrebbe compromettere significativamente la sicurezza dei ciclisti.

L’UCI ha confermato anche sostanziali modifiche al calendario per il 2027. 

Imitando il calendario maschile la Vuelta España Femenina si sposterà dalla sua collocazione primaverile alla fine della stagione del Women’s WorldTour, e si svolgerà immediatamente dopo la Vuelta maschile. L’UCI non ha spiegato il motivo del provvedimento.

Nel frattempo la Vuelta maschile si disputerà interamente a settembre per ospitare i campionati mondiali di ciclismo UCI 2027 in Alta Savoia Monte Bianco, in Francia.

L’UCI continua a impegnarsi con decisione per la sicurezza promuovendo il programma SafeR e amplierà il sistema dei cartellini gialli.

L’UCI afferma che il feedback sul meccanismo disciplinare a livello WorldTour e ProSeries è stato positivo e pertanto lo introdurrà anche nelle gare Elite maschili e femminili di Classe 1 a partire dall’inizio della stagione 2027.

Similmente ai sistemi utilizzati in sport come il calcio, i cartellini gialli vengono assegnati dai commissari di gara per infrazioni che mettono a rischio la sicurezza del gruppo. Il sistema prevede un accumulo graduale di sanzioni in periodi di tempo prestabiliti. Ad esempio, ricevere due cartellini gialli in una corsa di un giorno o in una corsa a tappe comporta la squalifica immediata e una sospensione di sette giorni.

“Questo sistema mira a migliorare la sicurezza aumentando la responsabilità dei vari individui presenti in gara“, afferma l’UCI. “Sebbene l’accumulo di cartellini gialli possa comportare sospensioni di breve durata l’obiettivo del sistema è soprattutto quello di prevenire comportamenti potenzialmente pericolosi.”

Come ulteriore misura di sicurezza gli organizzatori delle gare inizieranno a introdurre pittogrammi di pericolo in tutte le gare del calendario internazionale. Questi simboli di avvertimento standardizzati indicheranno pericoli quali restringimenti stradali, curve strette, dossi e passaggi a livello.

 

 

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Pubblicato da
Piergiorgio Sbrissa

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