Il danese Jonas Vingegaard si impone nella frazione tutta elvetica da Bellinzona a Carì. Gall, secondo, risale di una posizione in classifica generale. La Maglia Bianca Eulalio viene scavalcato anche da Arensman e Hindley.
Carì, 26 maggio 2026 – Jonas Vingegaard è sempre più padrone del Giro d’Italia. Il danese conquista il suo quarto successo personale, il primo in Maglia Rosa, attaccando a 6.6 km dall’arrivo di Carì e staccando di oltre un minuto i suoi rivali principali.
L’azione del capitano della Visma | Lease a Bike è arrivata al termine del forcing di Davide Piganzoli, che ha selezionato sensibilmente il gruppo Maglia Rosa. Tra i primi a perdere contatto Giulio Pellizzari e Afonso Eulalio. Il portoghese, in Maglia Bianca, ha chiuso a 3’04” da Vingegaard ed è sceso dal podio della classifica generale dove ora si trovano Felix Gall – 2° a 4’03” – e Thymen Arensman – 3° a 4’27”.
CLASSIFICA GENERALE
1 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 4’03”
3 – Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 4’27”
ORDINE D’ARRIVO
1 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) – 113 km in 2h57’40”, media di 38.161 km/h
2 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 1’09”
3 – Jai Hindley (Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 1’11”
LE MAGLIE UFFICIALI
Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI
CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa e Maglia Rosa Jonas Vingegaard ha dichiarato in conferenza stampa: “Volevo vincere qua per due ragioni: la prima è che sono stato per un periodo in questa zona della Svizzera, a Montagnola vicino Lugano. Ho tanti amici qui, e conosco molto bene le zone del Ticino. La seconda è che era una tappa corta, e sapevo che avremmo potuto farcela senza spendere troppe energie. Da qua a fine Giro mi piacerebbe vincere ancora, però allo stesso tempo mi piacerebbe vedere vittoriosi anche i miei compagni di squadra Kuss o Piganzoli. Davide sta facendo benissimo, ed è anche in lotta per la Maglia Bianca. Se riuscisse a prendere la maglia sarei contentissimo per lui. Posso dire di essere tornato finalmente sui miei livelli, dopo la caduta al Pais Vasco di due anni fa. Forse vado anche più forte”.
STATISTICHE
Dal 2000 al 2007, Stefano Garzelli vinse quattro tappe davanti a Gilberto Simoni, ma in quattro edizioni differenti (Prato Nevoso 2000, Terminillo 2003, Presolana 2004 e Bergamo 2007).
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