Categorie: Gare

1-2 UAE con Pogačar che offre la tappa a Del Toro

Dimostrazione di forza della UAE-Emirates XRG alla seconda tappa spagnola del Tour de France: Isaac del Toro ha vinto con il suo compagno e capitano Tadej Pogačar che gli ha lasciato la vittoria sulla linea del traguardo. Terzo Remco Evenepoel (RedBull)  e quarto Jonas Vingegaard (Visma-LAB), il quale conserva la maglia gialla con 6″ di vantaggio su Pogačar.

 

Tutti si aspettavano uno scontro diretto tra gli scalatori già sulla “montagna magica” di Montjuïc ed il forçing della UAE sembrava confermare questo pronostico,  con un ritmo forsennato fin dalla prima salita. Ma sull’ultima salita i principali contendenti si sono infine neutralizzati a vicenda. Solo nell’ultimo chilometro si è riaccesa la bagarre, con Del Toro che ha lanciato una potente accelerazione a 700 metri dal traguardo con alla ruota Pogačar, chiaramente più veloce di lui e che avrebbe dovuto o potuto agguantare la vittoria, ma invece si accontentato di rimanere subito dietro, voltandosi spesso per controllare il distacco dal gruppo degli inseguitori.

Le parole del messicano nella conferenza a fine tappa: “Questa vittoria significa tantissimo. Come ho già detto non potete immaginare quanto duramente abbiamo lavorato come squadra per arrivare fin qui. Abbiamo una grande fiducia in tutta la squadra; è merito di tutti. Non ci posso credere, è incredibile. Sono nella squadra migliore del mondo ed essere qui è incredibilmente emozionante.”

(Sulla gestione dell’ultimo chilometro-ndr-) È stato molto veloce; sapevamo che poteva succedere di tutto. In cima alla salita non sono riuscito a trovarmi nelle posizioni migliori, ma sono riuscito a cambiare e a raggiungere Skjelmose. Avevamo un piano per Tadej e l’ho eseguito alla perfezione, ma visto che il distacco era maggiore del previsto ho dato il massimo fino al traguardo. Occasioni come queste non capitano spesso. Sono davvero felice di essere a questo livello e di potermi trovare in questa situazione nella corsa più dura. È un sogno che si avvera per me.”

 

 

Domani la tappa arriverà in Francia, nella zona dei Pirenei Occidentali, toccati da vasti incendi, per cui in territorio francese i corridori saranno seguiti solo dai veicoli strettamente necessari e non ci sarà pubblico a bordo strada.

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Pubblicato da
Piergiorgio Sbrissa

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