Vingegaard in rosso alla seconda tappa

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Jonas Vingegaard (Visma-LAB) è già in maglia rossa alla fine della seconda tappa della Vuelta, grazie alla vittoria per un colpo di reni sul traguardo contro un brillante Giulio Ciccone (Lidl-Trek). Terzo David Gaudu (Groupama-FdJ).


Grosso spavento per la squadra olandese ai -26km dal traguardo però, con Vingegaard e Zingle caduti dopo una rotonda sotto la pioggia. Il danese è ripartito subito, mentre il francese dopo qualche minuto di osservazione da parte di un medico, arrivando poi a fine tappa con 24′ di ritardo. Non è ripartito invece Guillaume Martin, caduto anche lui, ma ritiratosi.

Ai -9km dall’arrivo forcing della Lidl-Trek per lanciare Ciccone, il quale sembrava avercela fatta, ma un’incertezza a pochi metri dal traguardo e il colpo di reni di Vingegaard gli sono stati fatali.

Decimo il favorito di giornata Tom Pidcock (Q36.5). Tutti gli uomini di classifica a 2″ da Vingegaard, tranne Antonio Tiberi che ne ha persi 21.

Ora guida la classifica generale Vingegaard con 4″ di vantaggio su Ciccone, 6″ su Gaudu, 10″ su Bernal e 12″ su tutti gli altri capitani delle varie squadre.

 

 

 

Commenti

  1. Yamakasi:

    Beh gomme rain non ci sono ma ad esempio le varie all/4 season con più intagli e silicio nella mescola offrono più grip sicuro quando l'asfalto è freddo e bagnato!
    gli intagli non servono a nulla sulle bici, le gomme sono talmente strette da non rischiare l'acquaplaning e non c'è bisogno di evacuare acqua.
    Per darti un esempio, una moto sportiva scarica 250kg (moto + pilota) su 90-150 centimetri quadrati di gomma, variabile in base alla pressione e al momento della guida. una bici scarica 80kg su 5-10 centimetri quadrati a stare larghi, la pressione al suolo è 5 volte più elevata sulla bici che in moto
  2. Yamakasi:

    Ma in che mondo hanno smentito? Intagli e mescola fanno scaldare prima e di più la gomma che quindi offre più grip quando si viaggia sull'asfalto freddo.


    Gli intagli non servono solo per l'aquaplanning ma creano movimenti nel battistrada che fanno scaldare la gomma o la tengono in temperatura. Ovviamente ciò crea più resistenza al rotolamento ma almeno uno non si spalma a terra!
    tutti questi fenomeni che citi sono concetti del motociclismo e dell'automobilismo, impeccabili e strumentalmente dimostrati.
    Ma nel ciclismo non ci sono quelle forze, quelle temperature, quelle condizioni.
    Non a caso l'unica "mossa" che viene fatta nel professionismo è la gestione delle pressioni.
    Vai al minuto 4:40
    [MEDIA=youtube]Q9yI6OwabRY[/MEDIA]
  3. Yamakasi:

    Gli intagli non servono solo per l'aquaplanning ma creano movimenti nel battistrada che fanno scaldare la gomma o la tengono in temperatura. Ovviamente ciò crea più resistenza al rotolamento ma almeno uno non si spalma a terra!
    non in bici, figurati che movimenti potranno mai creare intagli di 1mm. Inoltre qualunque riscaldamento della gomma proviene dalle tue gambe, perchè è sempre potenza dissipata che da qualche parte arriva (in questo caso, da te), quindi stai tranquillo, gli intagli non scaldano le gomme delle bici e, se lo facessero, tu non lo vorresti
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