Ciclista spagnolo espulso dal giro di Mentougou per una emoji su Strava

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Mario Aparicio, corridore spagnolo della squadra Pro Conti Burgos Burpellet BH è stato espulso dal giro del Mentougou, corsa in un distretto cinese vicino Pechino di categoria 2.2, per aver postato sul proprio profilo Strava una emoji di un maiale accanto alla bandiera cinese nel titolo dell’attività relativa alla prima tappa.


La squalifica del corridore è stata cosi spiegata dagli organizzatori: “Il suo post sul suo social media personale costituisce un commento inappropriato che mina lo spirito dello sport, danneggia l’immagine dell’evento ed ha un impatto sociale negativo”.

Il caso è esploso dopo che alcuni utenti cinesi che vivono in Spagna hanno notato l’emoji ed hanno cominciato a rilanciare i commenti online finché questi sono diventati virali sul social cinese Weibo (un analogo cinese di Twitter) e quindi sono atterrati sul sito del quotidiano digitale The Paper, controllato dal partito comunista cinese.

La squadra di Aparicio, la Burgos, ha cercato di giustificarlo: “Mario ha pubblicato l’emoji del maiale per scherzo nei confronti del compagno che aveva vinto la tappa (ndr -Carlos García Pierna-), senza alcuna malizia e senza alcun riferimento al popolo cinese. Solo una sfortunata coincidenza. Tuttavia la gente l’ha vista e l’ha estrapolata dal contesto, fraintendendola, poiché accanto ad essa appariva la bandiera cinese”,

Ma ormai l’ingranaggio social era partito, con svariati commenti negativi e insulti da parte di cinesi che in breve sono sfociati in minacce. Quindi la squalifica e il pronto ritorno in patria di Aparicio.

Nel mentre la sua squadra è riuscita a vincere 2 tappe su 3 e fare podio pieno con 3 corridori nella corsa cinese.

 

Commenti

  1. bradipus:

    Beh, nel nostro codice penale è previsto il reato di vilipendio alla bandiera (art. 292, se non sbaglio), per cui se qualcuno ti denuncia, in un caso come quello che hai descritto, sono guai.
    Qualcuno di recente è stato anche condannato di recente: https://www.rainews.it/tgr/bolzano/articoli/2020/11/blz-vilipendio-bandiera-italiana-suedtiroler-freiheit-corte-cassazione-Eva-Klotz-Sven-Knoll-e-Werner-Thaler-corte-europea-liberta-espressione-a531a29e-c0c4-46a0-923a-813753611709.html
    Si certo ma c'è la vedi la nostra giustizia mettere in galera un politico per vilipendio alla bandiera.....?
    Ser pecora:

    Veramente erano stati sospesi dalla propria squadra:

    https://www.bdc-mag.com/mihkels-e-thijssen-sospesi-dalla-squadra-intermarche-circus-wanty-per-atti-di-razzismo/
    Ricordavo il gesto ma non chi lo aveva fatto.....porta pazienza ma il declino è iniziato.....dopo gli occhiali da lettura mi sa che dovrò prendermi anche io il quaderno dei ricordi...... :))):
  2. monjardin:

    Il politico, soprattutto se è nell'ambito parlamentare, ha diversi livelli di immunità, è molto più facile che venga accusato e condannato un comune cittadino
    Peggio ancora..... è molto più grave che offenda la bandiera un uomo di stato che un comune cittadino!!!
    bradipus:

    Di Mastercard mi manca solo una cosa: la cassa... :cry:
    :°°(
  3. Questa è il tipo di discussione che preferisco, una sorta di forum di divulgazione multitematica (sport, legge, sociale, estero)
    :-)xxxx
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