Julian Alaphilippe ha deciso di porre fine alla sua carriera a 34 anni, rinunciando all’ultimo anno di contratto con la Tudor. Il Tour de France è stata quindi la sua ultima gara.
L’anticipazione era arrivata da lui stesso sull’Alpe d’Huez, alla vigilia dell’ultima tappa del Tour de France quando con un tono laconico il due volte campione del mondo aveva detto:. “Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma non aspettatevi di vedermi di nuovo.”
45 vittorie in carriera, la sua prima nel 2014 al Tour de l’Ain. La prima importante il giro di California nel 2016, poi la crono della Paris-Nice 2017 che fece da preambolo alla tappa alla Vuelta l’agosto successivo.
L’anno successivo la prima delle sue 4 Frecce Valloni, davanti il leggendario Alejandro Valverde. Che lo relegherà però al 2° posto alla successiva Liegi.
Seguono 2 vittorie di tappa al Tour de France e la clasica de S. Sebastian.
Il 2019 si apre con la vittoria alla Strade Bianche
Pochi giorni dopo la sua prima ed unica monumento in carriera, la Milano-Sanremo, che lo vedrà 2° l’anno successivo.
E’ la sua annata d’oro e lo dimostrerà al Tour de France in cui vincerà 2 tappe, vestirà per 14 giorni la maglia gialla infiammando la Francia, per poi terminare 5° in classifica generale.
Il 2020 lo vedrà ancora vincente ad una tappa al Tour, ma soprattutto al mondiale di Imola dove un epico attacco solitario di 12km lo porterà in maglia iridata
Bis l’anno successivo a Lovanio
Nel frattempo vari i piazzamenti di prestigio, in particolare in corse a lui favorevoli che però lo respingeranno, come la Liegi, in cui arriva due volte 2°; il Lombardia, 2° nel 2016 dietro Nibali; la Sanremo una volta 3° ed una 2°; meno fortunato al Fiandre, dove non andrà mai oltre il 42° posto, ma nell’anno in cui poteva andare almeno a podio incappa in un celebre incidente
L’ultimo acuto in maglia QuickStep, che ha vestito per 11 stagioni, al Giro d’Italia 2024, dove ha vinto la tappa di Fano
L’ultima vittoria al Gp di Quebec, l’ultima della sua fantastica carriera e l’ultima di livello WT
Un corridore non solo vincente, ma anche inconfondibile per il suo stile in bici, in particolare negli attacchi esplosivi su corti strappi col rapportone.
Grazie di tutto LouLou













Un pò come se Pogacar ( che ha rinnovato in UAE fino al 2032) ultimi 2 o 3 anni arrivasse al Tour con 2 o 3 ore di ritardo venendo sbeffeggiato da 20enni come ultimo dei gregari.....