Lo sprinter britannico Matthew Brennan (Visma-LAB) ha vinto la sua prima tappa in un grande giro al primo tentativo, nella seconda giornata della Vuelta a España. Tadej Pogačar (UAE) ha pure disputato lo sprint ristretto arrivando 3° e conservando così la maglia rossa di leader della classifica generale.
Ethan Hayter (Soudal), alla ricerca di un riscatto dopo la cocente delusione di ieri, era stato uno dei quattro corridori nella fuga iniziale insieme a Koen Bouwman (Jayco AlUla), Sinuhé Fernández (Burgos Burpellet BH) e Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), ma poi si è lanciato in solitaria a 50 km dal traguardo. Ha così guadagnato sei secondi di abbuono nello sprint intermedio, entrando così virtualmente in maglia rossa. Tuttavia nel finale Hayter si è attardato non riuscendo a tenere il passo dei diversi gruppi che intanto erano rientrati, permettendo allo sloveno di mantenere la sua posizione in testa alla classifica generale.
💪 La victoire pour Matthew Brennan !
Trop fort, le Britannique profite du remarquable travail de son équipe et remporte la 2e étape de la Vuelta devant Pau Miquel et Pogacar#LesRP #LaVuelta26 pic.twitter.com/ZP9VLpJTiI
— Eurosport France (@Eurosport_FR) August 23, 2026
Brennan si trovava in una posizione ideale per l’arrivo a Manosque, dopo che le altre squadre erano state costrette a inseguire il suo compagno di squadra Wout van Aert, che aveva attaccato su una breve salita a 1,8 km dal traguardo, ed è risucito a finalizzare il lavoro come da lui stesso spiegato:”Abbiamo iniziato con l’obiettivo che Wout cercasse di indossare la maglia rossa oggi. Gli abbiamo detto che c’era una buona opportunità per attaccare nel finale e Wout era entusiasta all’idea. Io sarei rimasto nelle retrovie per lo sprint nel caso in cui i ragazzi si fossero resi disponibili, ed è esattamente quello che è successo. I ragazzi davanti si sono resi disponibili e Christophe [Laporte] è stato in grado di guidarmi attraverso tutto il traffico.”
A 21 anni e 17 giorni, Matthew Brennan è il 5° più giovane vincitore di tappa nella storia della Vuelta dietro Celestino Prieto, Senen Mesa, Antonio Gomez e Tadej Pogacar.


Le riprese invece pessime! Da noi anche le gare degli esordienti hanno riprese migliori. Allucinante vedere delle riprese così in una gara di quel livello!
Una GoPro con stabilizzatore produrrebbe un risultato migliore