Coquard allo sprint nel giorno del ritiro di Pogačar

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Bryan Coquard a 34 anni regala una tappa alla Vuelta alla Cofidis, ma la notizia del giorno è sicuramente il ritiro di Tadej Pogačar, caduto a causa di un sasso sulla strada. Per lui probabile frattura della clavicola sinistra e mondiale a rischio.


Doveva essere la più classica delle tappe di transizione, con relativo finale allo sprint. E così è stato, col gruppo che dopo aver ripreso Sinuhé Fernandez (Burgos-Burpellet-BH) a 38 kilometri dal traguardo ed avere neutralizzato l’attacco di Xabier Mikel Azparren (Pinarello-Q36.5) negli ultimi km, ha lanciato uno sprint che ha visto prevalere Coquard davanti Mads Pedersen (Lidl-Trek) e Jordi Meeus (Red Bull-Bora-Hansgrohe). Matthew Brennan (Visma-LAB) è rimato chiuso a causa di un’altra caduta in cui è stato coinvolto Thalmann della Tudor.

Tutto questo però resterà un aneddoto nel giorno del ritiro di Pogačar, caduto per un banale sasso a bordo strada.

Per lui rovinosa caduta con probabile frattura della clavicola, oltre ad abrasioni varie. Lo sloveno sembrava dover solo arrivare a Madrid, vista la solita superiorità e vantaggio che aveva sulla concorrenza, ed invece con questa caduta mette anche a rischio il proseguo della stagione, mondiale in testa.

Ora la classifica generale è guidata da Enric Mas (Movistar) con 1′ netto di vantaggio du Primoz Roglic e 1’11” su Felix Gall.

Commenti

  1. dack:

    Nella ripresa frontale si vede un suo compagno che ha segnalato l'ostacolo

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    Nelle immagini dall'alto sembra proprio catapultarsi in avanti. Come se si gli si bloccasse di colpo la ruota davanti. Quello che diceva ser di uno stallonamento sembra possibile. Ma possibile che avvenga solo per lo scarto di evitare un oggetto in mezzo alla strada?
  2. charlietrotter:

    Piu' guardo al rallentatore la caduta e piu' mi convinco che la ruota anteriore della bici si blocca provocando il ribaltamento di Pogacar (pericolosissimo, infatti ha una frattura cervicale...) e la catapulta della bici (osservate la bici che vola 20 mt. piu' avanti fuori dall' inquadratura dall'elicottero). Avra' preso un sasso o cos'altro che ha provocato lo sbandamento, ma quell'impatto ha sicuramente fatto esplodere il tubeless provocando lo stallonamento e il bloccaggio dell'anteriore. Si vede infatti che Pogacar inizialmente sbanda verso Tullett (Visma) , ma rimane dritto in equilibrio; dopo un secondo invece va giu' di faccia ribaltandosi, segno evidente che la ruota si era bloccata. Chi va in bici sa perfettamente che anche ai 10 km/h (e li facevano i 50 minimo...) se qualcosa blocca la ruota ant. ti ribalti senza nemmeno accorgertene. Da qui il mio quesito e'...con i cari vecchi tubolari (che stanno sparendo) sarebbe successo ugualmente? Io dico che sarebbe rimasto incollato al cerchio impedendo lo stallonamento e quindi la caduta rovinosa dello sloveno.
    Boh.. a guardare le bici a terra non si vedono bici con copertoni fuori sede cerchio (difficile vedere bene dalle immagini dall'alto) A me pare che si ribalti appena dopo il contatto con il Visma.. quasi fosse entrato un pedale nella ruota.
    Fatto sta che si è fatto parecchio male nonostante la velocità mostrata nel video 32,9 kmh mi pare.
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