baby doping

Ser pecora

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Il contesto è importante, se non fondamentale.

Concordo. In ogni ambiente ci possono essere pressioni date dal contesto che possono "piegare" chiunque. L'unico modo per capire è trovarsi nella situazione.
Ci sono persone aldisopra di ogni sospetto che in un determinato contesto sono diventate dei torturatori provetti. E non sono casi rari...

Pertanto, a mio avviso, andrebbero punite o eliminate le persone che creano le condizioni del contesto. E non sono quelle alla base della piramide, ma quelle al vertice.
Non importa se per lassismo o volontà vera e propria.
 

mescal

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Concordo. In ogni ambiente ci possono essere pressioni date dal contesto che possono "piegare" chiunque. L'unico modo per capire è trovarsi nella situazione.
Ci sono persone aldisopra di ogni sospetto che in un determinato contesto sono diventate dei torturatori provetti. E non sono casi rari...

Pertanto, a mio avviso, andrebbero punite o eliminate le persone che creano le condizioni del contesto. E non sono quelle alla base della piramide, ma quelle al vertice.
Non importa se per lassismo o volontà vera e propria.
non sono completamente d'accordo, il carattere di una persona viene formato da diversi fattori, ora, nel caso de quo, non si parla di cose materiali, ma di salute. Ci sono valori fondamentali (e la salute lo è)per cui un ragazzo di 19-21 anni dovrebbe già avere la capacità di discernere dal contesto in cui è possibile mediare da quello in cui non si può....
se il ragazzo era inconsapevole di una situazione lapalissiana come quella descritta, allora qualcuno si è "dimenticato" di formare il ragazzo in età adolescenziale di alcune cose che riguardano i rischi della salute (in generale), oppure proprio vergine non è.
Con questo non voglio esprimere giudizi sule persone o sul caso, ma solo elencare le due possibilità

per dirla alla Mescal:
se uno si fa uno spinello mica è solo colpa dello spacciatore che gli vende il "fumo"....
 

pierbat

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Secondo me una volta arrivate le vittorie e la fama (e di conseguenza contatti con sponsor e contratti giusti) anche il diciannovenne BANI era consapevole che qualcosina di anomalo gli integratori e le vitamine endovena lo avevano.
Come mai non ha fatto outing prima di esser beccato!!!
Troppo bello parlare dopo e cercar di passare come poveri ingenui fregati dai cattivoni di turno.
Riguardo il comunicato di Torri: non cerchi di difendere troppo ed a prescindere alcuni colleghi che effettivamente durante l'interrogatorio trincavano o leggevano giornali ... se il Bani l'ha detto almeno in questo gli voglio credere...
 

Ser pecora

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Ci sono valori fondamentali (e la salute lo è)per cui un ragazzo di 19-21 anni dovrebbe già avere la capacità di discernere dal contesto in cui è possibile mediare da quello in cui non si può....
se il ragazzo era inconsapevole di una situazione lapalissiana come quella descritta, allora qualcuno si è "dimenticato" di formare il ragazzo in età adolescenziale

Non è questione di formazione o educazione. In contesti di forte pressione i condizionamenti dell'ambiente possono (ed è provato che sono) molto più forti dell'educazione ricevuta e persino di quello che "sembra" essere il normale carattere di una persona.
Questo non è giustificatorio nei confronti del ragazzo, ma, ripeto, è a maggior ragione accusatorio nei confronti di chi crea il contesto di forte pressione (scorretta ed illecita).

In condizioni di condizionamento estremo chiunque puo' avere reazioni perlomeno "bizzarre" agli occhi del distaccato spettatore:
http://zembla.cementhorizon.com/archives/ghraib-saycheese.jpg
 

mescal

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Non è questione di formazione o educazione. In contesti di forte pressione i condizionamenti dell'ambiente possono (ed è provato che sono) molto più forti dell'educazione ricevuta e persino di quello che "sembra" essere il normale carattere di una persona.
Questo non è giustificatorio nei confronti del ragazzo, ma, ripeto, è a maggior ragione accusatorio nei confronti di chi crea il contesto di forte pressione (scorretta ed illecita).
potrei anche essere d'accordo in un contesto differente da questo, ma la cosa che mi fa interdire, in questo caso, è l'assoluta buona fede con cui il ragazzo si faceva iniettare di tutto. Non siamo più negli anni 90 (mia epoca adolescenziale) e neanche nella tua (vedo che non sei di primo pelo a quanto pare :mrgreen::mrgreen:), come diceva crock, anche il papa parla di doping, è mai possibile che tutti se ne accorgano tranne il corridore, e che questi non abbia il benchè minimo dubbio se non a posteriori? Posso pure credere alla buona fede, ser, ma allora non si parla più di condizionamenti esterni, ma d'ignoranza (nel senso di mancanza di conoscenza) pura.

non sarà mica solo lo spacciatore dico
 

Ser pecora

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potrei anche essere d'accordo in un contesto differente da questo, ma la cosa che mi fa interdire, in questo caso, è l'assoluta buona fede con cui il ragazzo si faceva iniettare di tutto. Non siamo più negli anni 90 (mia epoca adolescenziale) e neanche nella tua (vedo che non sei di primo pelo a quanto pare :mrgreen::mrgreen:), come diceva crock, anche il papa parla di doping, è mai possibile che tutti se ne accorgano tranne il corridore, e che questi non abbia il benchè minimo dubbio se non a posteriori? Posso pure credere alla buona fede, ser, ma allora non si parla più di condizionamenti esterni, ma d'ignoranza (nel senso di mancanza di conoscenza) pura.

non sarà mica solo lo spacciatore dico

No, ma il tuo discorso, secondo me è lo stesso che potrebbero fare (insinuare) quelli che il sistema lo alimentano. Cosi', di fatto, chi paga è il ragazzo, mentre loro restano sempre puliti.

Se Bani fosse il solo dopato al mondo si potrebbe anche incolpare solo lui, i genitori, la cattiva educazione, etc. ma visto che è solo 1 goccia in mezzo al mare, il discorso non torna, dato che è fortemente improbabile che tutti i dopati beccati siano "male-educati".

Secondo me, video come questi sono molto importanti. Basta che uno guardi cosa indica il dito e non il dito.
 

utah

Maglia Amarillo
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olè...anche a studio aperto...:o

Già questo basta a mettere dubbi fondati.

No, per chi conosce solo di striscio l'ambiente quello che dice il Perdente non avviene, nel ciclismo come in altri sport il "Tacito" ha un significato bene preciso.
Il libero arbitrio esiste anche in minore età e va usato.

Già la scelta della società in cui correre da Junior in poi ha un "significato" e chi qui nel forum ha corso in bici lo sa.

Poi magari sentiamo cosa ha da dirci Silvi Vada:bleah:
 

Ser pecora

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Già la scelta della società in cui correre da Junior in poi ha un "significato" e chi qui nel forum ha corso in bici lo sa.

Un'intervista ad un quotidiano non è ad uso e consumo degli addetti ai lavori per fortuna. Altrimenti l'utilità sarebbe nulla.

Che Bani sia la povera vittima o meno è irrilevante. Quello che si denuncia è che cmq qualcuno perlomeno la siringa gliel'ha offerta. Dettaglio che normalmente "il grande pubblico" trascura.
 

mescal

Bioesorcista
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No, ma il tuo discorso, secondo me è lo stesso che potrebbero fare (insinuare) quelli che il sistema lo alimentano. Cosi', di fatto, chi paga è il ragazzo, mentre loro restano sempre puliti..
claro,
ma nessuno ha detto che chi gli ha somministrato le sostanze abbia meno colpe, anzi, ne ha decisamente di più.
Il mio discorso verte sulla verginità presunta ed affermata a posteriori, negli ultimi 10 anni si è fatto un gran parlare di doping, nel bene e nel male, possibile che non ti venga il minimo dubbio di cosa stai facendo? Mi sembra di vedermi all'età di 16 anni, quando tornavo a casa ubriaco perso e vomitavo, ai miei dicevo che avevo fatto congestione con la piadina che avevo mangiato prima di tornare a casa.... ecco, se lo sai ne sei consapevole e basta, finisce li, se ti beccano pazienza. se non lo sai il problema è più serio, perchè a monte ti manca l'informazione e l'educazione basilare determinata dalla consapevolezza delle responsabiltà e della pericolosità che le tue azioni comportano, vuol dire che davvero pensi che sia stata la piadina a farti vomitare. il concetto basilare è prendersi le responsabilità oggettive del tuo gesto, qualunque esso sia, dal mettere il nastro adesivo al campanello dei condomini, al doping
Se Bani fosse il solo dopato al mondo si potrebbe anche incolpare solo lui, i genitori, la cattiva educazione, etc. ma visto che è solo 1 goccia in mezzo al mare, il discorso non torna, dato che è fortemente improbabile che tutti i dopati beccati siano "male-educati".
non sono (anzi siamo, mi ci metto anch'io) male educati, siamo fortemente competitivi, è diverso, siamo stati condizionati fin da piccoli a raggiungere un obbiettivo con ogni mezzo, ed a cercare di dare una spiegazione "esterna" ai nostri fallimenti, quanti "non è colpa mia se ho fatto questo ma la colpa è" "ho sbagliato ma però" "ma non lo sapevo", mai "ho sbagliato io, ed (eventuale)in questo caso mi hanno aiutato tizio caio e mescal".
Ci sarà sempre una ruota troppo pesante, un telaio poco confortevole, un percorso non favorevole, una gnocca che se la tira....
forse è arrivato il momento di prendersi le proprie responsabilità, portandosi con se le conseguenze che queste comportano
Secondo me, video come questi sono molto importanti. Basta che uno guardi cosa indica il dito e non il dito
secondo me è giusto guardare entrambi nella stessa quantità....
(inizio metafora-antiban preventivo)
a volte, se ci si concentra troppo su cosa indica il dito, si rischia che il dito ti s'infili dove meno te lo aspetti....:mrgreen:
o-o
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
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Colnago-Masi-Grandis-Passoni
Ho diversi amici che hanno corso in toscana nelle categorie giovanili negli anni '90,periodo in cui si iniziavano a "pompare" forte i corridori,anche giovani e giovanissimi.
Bene,tutti,proprio tutti hanno smesso di correre o dopo un anno di juniores o dopo,al massimo,un paio d'anni da dilettanti.
Nessuno era quello che si definisce un "vincente",erano tutti corridori per passione.
A sentirli tutti la versione è la stessa,cioè fino a quando sono riusciti ad andare in modo decente solo con l'allenamento,la dieta e le loro gambe hanno continuato per passione,quando non riuscivano più a tenere nemmeno le ruote in pianura hanno smesso per non rovinarsi la salute per un non meglio definito futuro ciclistico.
Due sono figli di un infermiere di un centro atletico in toscana adesso in pensione,il padre,mio paesano e conoscente,li ha fatti correre finchè si sono divertiti,alla prima avvisaglia di comportamenti poco chiari da parte della squadra,li ha fatti fermare,senza se e senza ma.
Ovvio che conoscesse l'ambiente visto che nel mondo dello sport agonistico (non solo ciclismo)ci lavorava da operatore abilitato...
Anche a me quando facevo body-building a livello amatoriale è stata offerta la possibilità di gonfiare e crescere di forza per via siringa,ma quelli che me l'hanno proposto(mica uno solo...) hanno rischiato di non mangiare più con i loro denti...:rosik::rosik::rosik:!!!!
In effetti la colpa è un pò di tutti,sia dei ragazzi che si fanno infilare aghi in vena senza chiedere cosa gli stiano somministrando(anche se lo sanno benissimo,visto che lo fanno di nascosto e gli viene chiesta totale omertà),che dei delinquenti che li fanno correre e li "curano"(dirigenti,direttori sportivi,massaggiatori e medici).
Il difficile per me è togliere dall'ambiente questa errata verità di fondo,cioè "tanto lo fanno tutti,possiamo rischiare e sperare che non ci becchino..."che rende anche le pene una conseguenza già calcolata al momento dell'assunzione di sostanze proibite.
E comunque io non credo alla buona fede di nessuno,nè degli atleti (che alla fine ci rimettono faccia e salute),nè dei dirigenti (che, primo non ci rimettono la vita,secondo per i soldi drogherebbero pure la suocera se servisse...) nè dei controllori.
Infatti si ha sempre la spiacevole sensazione di veder beccare solo chi fa comodo o chi rompe le balle al sistema,mentre il doping purtroppo è la prassi comune.
E comunque,come già espresso da altri,è troppo comodo pentirsi dopo beccati...
Che schifo....:wacko::wacko::wacko:!!!!
 

Ser pecora

Diretur
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E comunque io non credo alla buona fede di nessuno,nè degli atleti (che alla fine ci rimettono faccia e salute),nè dei dirigenti (che, primo non ci rimettono la vita,secondo per i soldi drogherebbero pure la suocera se servisse...) nè dei controllori

I dirigenti erano gli atleti di ieri. Gli atleti sono i dirigenti di domani.
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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ho letto l'articolo su repubblica, personalmente credo che da juniores sia ancora possibile vincere senza doping, certo aiutano e non poco... c'è da dire per chiarezza (e per giustizia verso i ragazzi che fanno tutto da solo e magari vanno pure fortino) che comunque non tutte le squadre toscane sono come quella citata da Bani, sebbene tutte le voci vadano soppesate nella maniera giusta bisogna dire che ne circolavano assai sulla squadra in questione, già da svariati anni...
Io per esempio ho corso fino al 4° anno under23 e sebbene abbia trovato diversi compagni di squadra che si curavano non mi è stato MAI proposto niente da nessun dirigente ne allenatore, avessi voluto prendere qualcosa mi sarei dovuto muovere da me, e in 4anni da under ho girato 3squadre e avuto 4 direttori sportivi diversi.
Il problema e che, in Toscana più che in altre regioni del nord italia, c'è un tasso di "professionismo" esagerato fin dagli allievi, e ognuno è convinto di avere in casa un campioncino.

Prendo questa che mi sembra buona come testimonianza.

Si sa da anni come certe squadre Toscane facciano correre sia Allievo che Junior, il ritmo professionale degli allenamenti e i vari stage alcuni anche in altura portano i ragazzi ad un professionismo precoce. Per ragazzi che sono ancora presi dagli studi per la maturità diventa impossibile seguire questo programma, molti difatti abbandonano o magari si affidano ad instituti... Compiacenti, senza menzionare l'uso di farmaci a scopo non terapeutico questo porta si a risultati ma a che pro? E le altre società che prima pensano al ragazzo e poi all'atleta?
Questo l'oscuro Capodaqua non lo sapeva?
Le pastiglie di caffeina che non servono esattamente ad una cippa, ne ho le prove:mrgreen: glile ficcavano su per il culo? O glile dava babo natale in corsa.
Perchè prendere caffeina a quell'età si è mai preso la briga di chiedere ad un cardiologo le patologie che puo' portare tale sostanza a quell'età?
Il laccio emostatico e la siringa prima di legarlo e infilarla gli davano una botta in testa? O gli andava bene perchè vinceva e vedeva il meraggio del
pasaggio tra i pro? Poi è arrivata inesorabile la squalifica per la Gonatropina che poi è un ormone femminile che come è scritto facilita la produzione di testosterone, non ha avuto nessun sintomo visto che variava il suo profilo ormonale.
Queste domande l'oscuro Capodaqua propio no?

So campione del candore della sincerità verrebe forse farebbe bene a chiedere scusa a quei ragazzi che correvano coi loro mezzi e che lui magari spesso ha battuto correndo con altri mezzi e che adesso magari hanno smesso di praticare il loro sport preferito per ripudio a tanta ipocrisia.

Dimenticavo ci mancava Fanini....
 

orsoarcubo

Velocista
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I dirigenti erano gli atleti di ieri. Gli atleti sono i dirigenti di domani.

Condivido in pieno,ed inoltre aggiungo che i dirigenti di oggi sono proprio quegli atleti che hanno avuto il maggior apporto medico proibito nei "favolosi" anni '90 (vedi un certo Rijs che ha riconsegnato anche la maglia gialla ma che è tuttora in giro libero...).
 

mescal

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I dirigenti erano gli atleti di ieri. Gli atleti sono i dirigenti di domani.
bene,
che cosa insegnerà il dirigente di domani se da atleta non capisce cosa ha in vena?
che cosa insegnerà il dirigente di domani se da atleta avrà avuto la sua "seconda possibilità" perchè "era il sistema che era così"?
che cosa insegnerà il dirigente di domani se da atleta gli hanno dato una pacca sulla spalla e gli hanno detto "e vabbbbè sssso rrrragazzzzi"?
che cosa insegnerà il dirigente di domani se da atleta non accettava le proprie responsabilità?


insegnerà l'omertà, che la colpa è della ruota che non scorre, del sistema che è corrotto e se la prendono con te perchè sei piccolo e nero.... insegnerà che "fanno tutti così: l'ho fatto anch'io"


forse è il momento di dire basta e creare delle coscienze
 

Bassonsforever

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bene,
che cosa insegnerà il dirigente di domani se da atleta non capisce cosa ha in vena?
che cosa insegnerà il dirigente di domani se da atleta avrà avuto la sua "seconda possibilità" perchè "era il sistema che era così"?
che cosa insegnerà il dirigente di domani se da atleta gli hanno dato una pacca sulla spalla e gli hanno detto "e vabbbbè sssso rrrragazzzzi"?
che cosa insegnerà il dirigente di domani se da atleta non accettava le proprie responsabilità?


insegnerà l'omertà, che la colpa è della ruota che non scorre, del sistema che è corrotto e se la prendono con te perchè sei piccolo e nero.... insegnerà che "fanno tutti così: l'ho fatto anch'io"


forse è il momento di dire basta e creare delle coscienze

Quoto!complimenti mescal!o-o
 

Ser pecora

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forse è il momento di dire basta e creare delle coscienze

Prego, fai pure.

Non c'entrano niente questi discorsi con quello che dicevo io cmq.
Che era: l'ambiente agonistico/ciclistico condiziona i propri attori. Indipendentemente da cosa hanno detto mamma e papà.
Certo che sanno cosa si iniettano e perchè, ma evidentemente sono anche spinti a farlo. Quindi invece di "creare coscienze" andrebbero colpite le persone che gestiscono l'ambiente oltre che i soliti pesciolini piccoli. La cui fila è sempre lunga per trovare rimpiazzi freschi.
 

Spartano

Apprendista Velocista
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Prato
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Prego, fai pure.

Non c'entrano niente questi discorsi con quello che dicevo io cmq.
Che era: l'ambiente agonistico/ciclistico condiziona i propri attori. Indipendentemente da cosa hanno detto mamma e papà.
Certo che sanno cosa si iniettano e perchè, ma evidentemente sono anche spinti a farlo. Quindi invece di "creare coscienze" andrebbero colpite le persone che gestiscono l'ambiente oltre che i soliti pesciolini piccoli. La cui fila è sempre lunga per trovare rimpiazzi freschi.


Mi permetto di intromettermi nella discussione per esprimere una mia esperienza (anche se non diretta) ed anche una considerazione. L'ho già raccontato in un'altra discussione mesi fà: un mio conoscente, dirigente a fine anni 90 inizi 2000 di una squadra di ragazzini, mi ha raccontato di una coppia di genitori delusi dal fatto che il medico usl avesse prescritto solo vitamine al figlio corridore. Leggo molto spesso di vicende doping e nella maggioranza dei casi la famiglia o comunque qualche familiare sono corresponsabili del reato, vedi Rumsas, Gotti, Rebellin sono solo i primi che mi vengono in mente. Anzi aggiungo anche la vicenda della giovane nuotatrice portata dal padre a sottoporsi ad ozonoterapia o come diavolo si chiama. Le famose cure, molto spesso sono complicate a causa della difficoltà di esecuzione e/o conservazione dei farmaci, è molto difficile fare tutto da sè. Sul fatto che l'ambiente condizioni gli attori concordo, è una spirale difficile da spezzare, sicuramente non stiamo facendo abbastanza contro chi guadagna sulla faccenda, case farmaceutiche che volendo potrebbero fare di più; mi viene in mente Il dottore Santuccione che credo andrebbe radiato dall'ordine dei medici, come i suoi colleghi Lazzaro, Ferrari etc. Insomma potremmo cominciare da qualche parte, ma non vedo la volontà di cambiare le cose e così mi ritrovo a seguire il ciclismo e lo sport professionistico con molto distacco e qualche rammarico. Scusate per la lunghezza del post, saluti, Fabrizio.