Le soddisfazioni di un preparatore

irregular

Pignone
29 Novembre 2006
202
13
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Io sarei interessato - sempre nei limiti del possibile - a conoscere il programma svolto. Perché la cosa più interessante, scusate il bisticcio di parole, è che un atleta che a suo dire non si ammazza di allenamenti arrivi nei primi cinque di una gara.
Però sarebbe bello anche sapere da che valori siete partiti, perché se Irregular ha 7 litri di capacità polmonare o 400 Watt alla soglia ci voleva poco per farlo piazzare bene.

Se può essere utile alla scienza:mrgreen:: non conosco la capacità polmonare ma dubito sia 7 litri, nell'ultimo test i watt alla soglia erano 335 x 73 kg.
Io ho corso in bici fino ai 19 anni, nell'ultimo anno di juniores ho vinto e ottenuto buoni risultati. Non ero fermo e non ero un fuoriclasse. Ero un passista-veloce.
Fino ai 25 anni più toccata la bici.
Dal 98 al 2006 sono andato in mountain bike solo per divertimento.
Nel 2007 mi è tornata la scimmia della bici da corsa.
2007 anno di acclimatamento (MF di riferimento:GIMONDI 90° IN 2H48')
2008 inizio a fare un po' più sul serio e inizia il mio rapporto con Roberto (GIMONDI 26° IN 2H33').5° in Coppa Lombardia. Mi piazzo nei dieci i tutte le Gare Udace che faccio.
2009 inizio a prendermi soddisfazioni (GIMONDI 8° IN 2H25') 3° in Coppa Lombardia, 11° all Bugno, 2 sole gare Udace con un secondo e un terzo posto.
2010 prima gara alla Franciacorta

Direi che c'è stato un progresso costante anno poer anno. Considerate due aspetti: dal 2007 ho perso 10 kg. Ho dovuto lavorare molto per trasformarmi da passista-veloce a passista-scalatore,soprattutto a livello muscolare, anche se su percorsi duri i miei 73 kg sarannno sempre un problema

o-o

PS Ovviamente I'm completely Doping Free :-x
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Direi che c'è stato un progresso costante anno poer anno. Considerate due aspetti: dal 2007 ho perso 10 kg. Ho dovuto lavorare molto per trasformarmi da passista-veloce a passista-scalatore,soprattutto a livello muscolare, anche se su percorsi duri i miei 73 kg sarannno sempre un problema

o-o

PS Ovviamente I'm completely Doping Free :-x
Sei già un cat.2 alta secondo Allen & Coggan, vicino alla cat.1, quindi i risultati sono compatibili con le tue capacità attuali, ti manca poco per vincere qualche gara.
Io sono a 79kg, se perdessi 10kg senza perdere potenza riuscirei ad andare molto +forte in salita, in piano non ho problemi.
Vedremo l'anno prossimo, adesso di dieta non se ne parla perchè arriverei cotto per il giro di sardegna, certo non stramangio, l'anno scorso di questi tempi ero a 82kg.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
il quadrante, secondo te una percentuale del 13% sul quadrante III° in basso a sinistra è poco per una gara in circuito di 100km tutta piana? ho avuto l'impressione di essere stato spesso fuori posto durante la gara e quindi di aver sprecato energie inutilmente, e di aver pagato questo nell'ultimo giro.

QA è utile per creare un indicazione del modello prestativo richiesto. 13% (fissando quale cadenza di riferimento?) è poco effettivamente relativamente ai 100 km.
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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Quindi sommariamente come organizzeresti gli allenamenti avendo con l'ora legale in settimana:

1° all 1h15
2° all 2h00
3° all 3h30
4° all 1h30

SE hai tempo nel fine settimana, e pure un buon recupero togli pure il giorno da 2 ore.
La cosa fondamentale è recuprerare bene tra un allenamento ed un'altro.
Per esempio se il mercoledì o giovedì fai le 3.30 con un po' di qualità e il giorno dopo non recuperi bene, stà pure a riposo.
L'allenamento peggiore è quello che fai dopo non aver recuperato.

10 ore settimanali per fare i medi molto bene sono piu' che sufficenti.
A mio avviso:
10 ore settimanali sono sufficenti a fare i lunghi bene o molto bene, questo in base a capacità sogettive.

Ps molte delle tabelle che propinano le riviste sono Kagate galattiche.
Quando inizia a leggerle ormai nel secolo scorso:mrgreen: per fare decentemente il prestigio bisognava allenarsi come un dilettante......
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
6.811
1.074
mondo
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Bici
bici
Se può essere utile alla scienza:mrgreen:: non conosco la capacità polmonare ma dubito sia 7 litri, nell'ultimo test i watt alla soglia erano 335 x 73 kg.
Io ho corso in bici fino ai 19 anni, nell'ultimo anno di juniores ho vinto e ottenuto buoni risultati. Non ero fermo e non ero un fuoriclasse. Ero un passista-veloce.
Fino ai 25 anni più toccata la bici.
Dal 98 al 2006 sono andato in mountain bike solo per divertimento.
Nel 2007 mi è tornata la scimmia della bici da corsa.
2007 anno di acclimatamento (MF di riferimento:GIMONDI 90° IN 2H48')
2008 inizio a fare un po' più sul serio e inizia il mio rapporto con Roberto (GIMONDI 26° IN 2H33').5° in Coppa Lombardia. Mi piazzo nei dieci i tutte le Gare Udace che faccio.
2009 inizio a prendermi soddisfazioni (GIMONDI 8° IN 2H25') 3° in Coppa Lombardia, 11° all Bugno, 2 sole gare Udace con un secondo e un terzo posto.
2010 prima gara alla Franciacorta

Direi che c'è stato un progresso costante anno poer anno. Considerate due aspetti: dal 2007 ho perso 10 kg. Ho dovuto lavorare molto per trasformarmi da passista-veloce a passista-scalatore,soprattutto a livello muscolare, anche se su percorsi duri i miei 73 kg sarannno sempre un problema

o-o

PS Ovviamente I'm completely Doping Free :-x

Inanzi tutto complimenti per i tuoi numeri o-o
Poi permettetemi una considerazione.
Ma cosa sarebbe cambiato se con la tua ottima base, avresti seguito una diversa preparazione atletica, con inserite, magari, una buona dose di sfr o simili?
Abbiamo un riscontro per poter dire che seguendo altri schemi allenanti i risultati non sarebbero stati i medesimi o magari anche meglio?

Il mio discorso non vuole essere uno spot alle sfr o sminuire l'ottimo l'avoro di Roberto, ma sottolineare solo il fatto, che non è facile dire quale sistema d'allenamento sia più efficace di un altro, specie quando parliamo di atleti che già hanno dalla loro un ottimo rapporto peso/ potenza.
Spesso, anzi secondo me sempre, la differenza la fà solo una cosa, LA TESTA.
Per me è la costanza che paga, naturalmente ci vuole un progetto consapevole e valido, ma poi bisogna avere la testa per seguirlo e portarlo a casa come si deve.
 

menez

Pedivella
7 Giugno 2009
395
65
livorno
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per rispondere a Braccio direi che no, non è facile, ma soprattutto non è detto che uno stesso lavoro, vada bene per tutti, e non è neppure detto che un altro tipo di lavoro non funzioni allo stesso modo.
del resto quanto gratifica il preparatore e l'atleta è il risultato ottenuto attraverso un lavoro serio, programmato, metabolizzato perfettamente.
lo stesso atleta con altro preparatore e con altri metodi avrebbe potuto:
1) peggiorare la performance
2) eguagliare la performance
3) migliorare la performance
in ogni caso si tratta di verificare l'evoluzione della prestazione e del metodo di allenamento seguito, ma occorre partire dai fattori limitanti la prestazione, questi si sa sono di ordine fisiologico, in particolare bioenergetico.
ecco dunque che molti preparatori senza saperlo molto spesso, mettono a punto metodi di allenamento che gli scienziati riescono a spiegare e convalidare molti anni dopo.
per questo la scienza spesso spiega quanto il preparatore svolge da anni.
il ciclismo non fa più paura, lo dimostra il fatto che tutti vogliono migliorarsi secondo le loro capacità fisiche e secondo il tempo che hanno a disposizione, basta leggere il post per rendersene conto.
ma per fare questo è necessario un allenamento su misura ovvero, che si adegui meglio al profilo energetico del corridore, alla specialità fisiologica e biomeccanica della gara da svolgersi e questo mi pare sia già stato preso in considerazione.
un allenamento scientifico richiede, la verifica delle riposte fisiologiche ad un certo spettro di velocità, vicino alla velocità di gara.
allenarsi a sensazione è possibile, in america si definisce "blitz training", ma solo dopo che si hanno i requisiti di percezione dell'intensità di esercizio con le proprie risposte fisiologiche, questo apprendimento necessita di anni e anni di praticantato visionato sempre da un trainer.
 

irregular

Pignone
29 Novembre 2006
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Inanzi tutto complimenti per i tuoi numeri o-o
Poi permettetemi una considerazione.
Ma cosa sarebbe cambiato se con la tua ottima base, avresti seguito una diversa preparazione atletica, con inserite, magari, una buona dose di sfr o simili?
Abbiamo un riscontro per poter dire che seguendo altri schemi allenanti i risultati non sarebbero stati i medesimi o magari anche meglio?

Il mio discorso non vuole essere uno spot alle sfr o sminuire l'ottimo l'avoro di Roberto, ma sottolineare solo il fatto, che non è facile dire quale sistema d'allenamento sia più efficace di un altro, specie quando parliamo di atleti che già hanno dalla loro un ottimo rapporto peso/ potenza.
Spesso, anzi secondo me sempre, la differenza la fà solo una cosa, LA TESTA.
Per me è la costanza che paga, naturalmente ci vuole un progetto consapevole e valido, ma poi bisogna avere la testa per seguirlo e portarlo a casa come si deve.


Ci sono stati 3 momenti nella gara di domenica, che se non fosse subentrato il fattore testa,il fattore "sei morto ma gli altri sono più morti di te,attacca" , il fattore " ok siamo davanti ma ora vinciamo la volata del gruppetto" il 4° posto sarebbe potuto essere un ventesimo o trentesimo posto. Chiaramente ci metto del mio e come dico sempre ai compagni la gara è fatta di mille componenti, non solo atletiche.
Per quanto riguarda la controprova è vero che non c'è, chiaro che vedendo come si allena la maggior parte dei colleghi,a caso,portando a spasso la bici, o in gruppi di 20 persone seguendo gli umori dell'uno o dell'altro, non è difficile pensare che forse mi alleno meglio io...
L'anno scorso mi sembrava che le SFR mi avessero dato benefici, quest'anno non le ho fatte e mi sembra di andare ancora meglio, chi può dirlo....
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
QA è utile per creare un indicazione del modello prestativo richiesto. 13% (fissando quale cadenza di riferimento?) è poco effettivamente relativamente ai 100 km.

La cadenza di riferimento sono 90rpm, che poi é quasi la frequenza media di tutta la gara, mi pare 92rpm, cmq ho visto che nelle fasi anaerobiche di gara sono sempre sopra le 100rpm e spesso sopra 105rpm, sui picchi fino ai 30sec. sono sopra le 110rpm.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Inanzi tutto complimenti per i tuoi numeri o-o
Poi permettetemi una considerazione.
Ma cosa sarebbe cambiato se con la tua ottima base, avresti seguito una diversa preparazione atletica, con inserite, magari, una buona dose di sfr o simili?
Abbiamo un riscontro per poter dire che seguendo altri schemi allenanti i risultati non sarebbero stati i medesimi o magari anche meglio?

Il mio discorso non vuole essere uno spot alle sfr o sminuire l'ottimo l'avoro di Roberto, ma sottolineare solo il fatto, che non è facile dire quale sistema d'allenamento sia più efficace di un altro, specie quando parliamo di atleti che già hanno dalla loro un ottimo rapporto peso/ potenza.
Spesso, anzi secondo me sempre, la differenza la fà solo una cosa, LA TESTA.
Per me è la costanza che paga, naturalmente ci vuole un progetto consapevole e valido, ma poi bisogna avere la testa per seguirlo e portarlo a casa come si deve.

Ti posso rispondere io, naturalmente proporzionalmente alle mie capacitá.
Nel 2008 avevo impostato l´allenamento invernale sulle sfr, anche a potenze elevate, ma a fronte di un veloce miglioramento delle prestazioni, nel periodo decisivo mi sono infortunato e ho dovuto rinunciare al giro della sardegna, dopo non sono +riuscito a ritornare sui livelli guadagnati.
Dall´anno scorso ho modificato l´esecuzione facendo piú propriamente quelle che difinirei sedute di forza resistenza sulle 60rpm in salita e 70rpm in pianura max liv.3 alto, cioé intorno ai 250watts medi.
Primo non mi sono piú infortunato, secondo i miglioramenti ottenuti sono molto +consolidati, terzo facendo un confronto tra 2 gare analoghe 2009/2010 ho riscontrato un miglioramento medio della frequenza di pedalata sulle potenze oltre il liv.4 pari ad almeno +5/10 rpm.
Sono migliorato in modo decisivo nelle gare a cronometro, portando la FTP ad almeno 300watts medi.
Pertanto, nel mio caso, ti posso confermare che una diversa esecuzione delle sedute di forza resistente, oppure allenare insieme la forza e la potenza é meglio rispetto alle sfr classiche a 40/45rpm.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.547
4.571
Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
Fare 10 ore a settimana non vuol dire non ammazzarsi di allenamento anzi....è qui la questione....
Fare tanto facendo "niente" ed effettivamente "ammazzandosi " di allenamento aspecifico (= tanto volume di allenamento che è molto spesso incompatibile con un alta qualità di allenamento...cosa che molti fanno anche perchè hanno a disposizione molto tempo, vedi es. cassaintegrati...) o un allenamento mirato?
Posso assicurare a) che i carichi allenanti non erano di facile assimilazione e b) che l'alteta in questione non ha 6 W/kg alla soglia e neppure 5,5 altrimenti con la testa che ha chissà cosa combinerebbe :mrgreen:

Scusami, sei troppo ermetico per i miei gusti. Da ciò che dici hai impostato la preparazione sulla qualità, se non ho capito male, e mi sta bene, ma poi mi fermo.
C'è da dire che non so nulla delle teorie di Coggan di cui discuti con altri utenti e per me è come se mi parlaste di astorfisica.
Terra, terra non c'è niente per me?
 

oiziorbaf

Apprendista Scalatore
8 Aprile 2005
2.544
75
www.myxperience.net
Ti posso rispondere io, naturalmente proporzionalmente alle mie capacitá.
Nel 2008 avevo impostato l´allenamento invernale sulle sfr, anche a potenze elevate, ma a fronte di un veloce miglioramento delle prestazioni, nel periodo decisivo mi sono infortunato e ho dovuto rinunciare al giro della sardegna, dopo non sono +riuscito a ritornare sui livelli guadagnati.
Dall´anno scorso ho modificato l´esecuzione facendo piú propriamente quelle che difinirei sedute di forza resistenza sulle 60rpm in salita e 70rpm in pianura max liv.3 alto, cioé intorno ai 250watts medi.
Primo non mi sono piú infortunato, secondo i miglioramenti ottenuti sono molto +consolidati, terzo facendo un confronto tra 2 gare analoghe 2009/2010 ho riscontrato un miglioramento medio della frequenza di pedalata sulle potenze oltre il liv.4 pari ad almeno +5/10 rpm.
Sono migliorato in modo decisivo nelle gare a cronometro, portando la FTP ad almeno 300watts medi.
Pertanto, nel mio caso, ti posso confermare che una diversa esecuzione delle sedute di forza resistente, oppure allenare insieme la forza e la potenza é meglio rispetto alle sfr classiche a 40/45rpm.

ma per quanto tempo hai fatto le sfr? parecchi anni, o da come ho capito un solo anno?
Comunque cerchiamo di fare un discorso più in generale....quanti anni sono che ti alleni in modo così preciso?Secondo me un miglioramento da un anno con l'altro se sono pochi anni che ti alleni bene è fisiologico, che faccia sfr o altre robe....poi con l'esperienza, si capisce quali allenamenti per ognuno danno più benefici, come del resto stai facendo te!

Tutto questo per dire che se inizi da zero o quasi un anno e fai sfr, e poi l'anno dopo cambi allenamento e dici vado meglio, si sicuramente conta anche la nuova metodologia, ma anche un migliroamento fisiologico.....

Comunque per rimanere in tema, erano 4 anni che facevo sfr a 50-55rpm al medio da 3', quest'anno sono passato a 30-35rpm e 5' e noto un certo miglioramento nei momenti in cui devi dare tutto e stringere i denti, ovvero ho più potenza, e in questo senso i 3mesi di palestra invernali, con anche carichi molto elevati, 90% del massimale, sono serviti a molto, solitamente gli anni scorsi non andavo oltre il 70%....ognuno è diverso...
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
Se può essere utile alla scienza:mrgreen:: non conosco la capacità polmonare ma dubito sia 7 litri, nell'ultimo test i watt alla soglia erano 335 x 73 kg.

È grave che tu non sappia quanto hai di capacità polmonare :angrymod:, lo so persino io che sono la pippa delle pippe :mrgreen:.
Per la cronaca: 4,2/4,5 ma non riesco mai a farla bene perché ho difficoltà col boccaglio. Un anno mi è uscito un 2,2 tanto che il medico mi ha detto di lasciar perdere (con l'esame, non con lo sport :mrgreen:)

Per venire alle cose serie: intanto hai fatto lo junior e questo non è poco: hai assimilato quelle nozioni di base che costruiscono il ciclista.

Bene, bene, cominciamo a capire qualcosa di più.

Naturalmente complimenti: ci metterei la firma per risultati come il tuo. Il wattaggio mi sembra un po' pochino per il peso che hai. I parametri sono uguali al mio, ma i primi li vedo col binocolo.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
ma per quanto tempo hai fatto le sfr? parecchi anni, o da come ho capito un solo anno?
Comunque cerchiamo di fare un discorso più in generale....quanti anni sono che ti alleni in modo così preciso?Secondo me un miglioramento da un anno con l'altro se sono pochi anni che ti alleni bene è fisiologico, che faccia sfr o altre robe....poi con l'esperienza, si capisce quali allenamenti per ognuno danno più benefici, come del resto stai facendo te!

Tutto questo per dire che se inizi da zero o quasi un anno e fai sfr, e poi l'anno dopo cambi allenamento e dici vado meglio, si sicuramente conta anche la nuova metodologia, ma anche un migliroamento fisiologico.....

Comunque per rimanere in tema, erano 4 anni che facevo sfr a 50-55rpm al medio da 3', quest'anno sono passato a 30-35rpm e 5' e noto un certo miglioramento nei momenti in cui devi dare tutto e stringere i denti, ovvero ho più potenza, e in questo senso i 3mesi di palestra invernali, con anche carichi molto elevati, 90% del massimale, sono serviti a molto, solitamente gli anni scorsi non andavo oltre il 70%....ognuno è diverso...

Infatti ho specificato nel mio caso. Ho ripreso ad allenarmi nel 2007, e nel 2008 (fine) ho acquistato il primo PT.
Per il resto posso solo dire che il primo test sugli 8' diceva 245watts medi, in 2 anni ultimo test sui 20' dice 300watts medi.
Per cui non dico che partivo da zero, ma quasi.
In realtà il problema è cmq la potenza che usi per le sfr, la forza è sicuramente molto +alta, però se fai per ipotesi il liv.2 alla fine come torque non sarà molto +alta di quelle a 50-55rpm, mentre se usi la stessa potenza evidentemente la forza sarà molto +alta.
Infine, nel mio caso, a +50 anni è sicuramente meglio farle a 60rpm.
 

sorgio

Apprendista Scalatore
30 Giugno 2004
2.190
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Roma Nord
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le sfr funzionano o no?
secondo me non c'è risposta assoluta, per me possono funzionare per un altro no...

secondo me l'importante di una preparazione è ke venga calibrata a seconda del soggetto che ci si trova davanti...
 

oiziorbaf

Apprendista Scalatore
8 Aprile 2005
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Infatti ho specificato nel mio caso.
Per il resto posso solo dire che il primo test sugli 8' diceva 245watts medi, in 2 anni ultimo test sui 20' dice 300watts medi.
Per cui non dico che partivo da zero, ma quasi.
In realtà il problema è cmq la potenza che usi per le sfr, la forza è sicuramente molto +alta, però se fai per ipotesi il liv.2 alla fine come torque non sarà molto +alta di quelle a 50-55rpm, mentre se usi la stessa potenza evidentemente la forza sarà molto +alta.
Infine, nel mio caso, a +50 anni è sicuramente meglio farle a 60rpm.

aspetta aspetta......c'è un passaggio che non mi è chiaro....o meglio che mi devi spiegare....precisiamo che non uso powermeter...ma cmq quando parli di potenza e forza....che differenza c'è?
ti dico la mia....noto che a farle a 30-35 rpm e 50rpm agli stessi battiti a 50rpm sviluppo più velocità, quindi più potenza, ma dovrei fare più forza con quelle a 30-35rpm o sbaglio?
Infatti usando il plug-in di sporttracks, che diciamo in salita è abbastanza realistico, mi venivano fuori dei watt medi bassissimi, quando in altre salite alle stesse FC ne facevo molti di più....quindi quando parli di torque e potenza forza ti riferisci a queste cose?
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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aspetta aspetta......c'è un passaggio che non mi è chiaro....o meglio che mi devi spiegare....precisiamo che non uso powermeter...ma cmq quando parli di potenza e forza....che differenza c'è?
ti dico la mia....noto che a farle a 30-35 rpm e 50rpm agli stessi battiti a 50rpm sviluppo più velocità, quindi più potenza, ma dovrei fare più forza con quelle a 30-35rpm o sbaglio?
Infatti usando il plug-in di sporttracks, che diciamo in salita è abbastanza realistico, mi venivano fuori dei watt medi bassissimi, quando in altre salite alle stesse FC ne facevo molti di più....quindi quando parli di torque e potenza forza ti riferisci a queste cose?

Esattamente, quando usi il powermeter non è che lo usi al 10% delle sue potenzialità come fanno molti.
L'analisi dei dati serve anche per capire qualcosa in più, ed il perchè delle cose legate alla prestazione sportiva sulla bdc.
La potenza e la forza sono le 2 facce della stessa medaglia, la prestazione.
Perchè si dice che andare +agili si fa meno fatica? perchè quando una potenza X la esprimi a 80rpm applichi +forza effettiva ai pedali rispetto alla stessa potenza erogata a 100rpm, quindi data una potenza funzionale X se sviluppi la resistenza alla forza, successivamente puoi aumentare la potenza aumentando le rpm ad un determinato rapporto, in tal modo aumenta la potenza funzionale e/o le rpm.
Chiaramente io non sto parlando di agilità tanto per far girare le gambe, quella ho detto +volte che non serve a nulla, non è allenante, va bene eventualmente per uno scarico.
Quello che serve è allenare la potenza di soglia alle alte rpm, man mano che aumenti la forza resistente farai o +rpm=+potenza, oppure rapporto +lungo alle stesse rpm=sempre +potenza.
Pertanto, se mi dici che fai le sfr a 35rpm e mettiamo 250watts ti rispondo che applichi una forza esagerata ai pedali, rispetto alle stesse sfr a 60rpm e 250watts, se poi mi dici che in realtà a 35rpm spingi 180watts alla fine fai forse la stessa forza (è un'ipotesi non ho verificato con esattezza i dati), per cui ti rispondo sempre che è meglio fare 250watts a 60rpm perchè alleni la stessa forza ma anche maggior potenza.
Forse Roberto massa può essere +preciso nell'illustrare il concetto.
In definitiva le sfr a 35-40 rpm non servono, secondo me alla luce dei dati del mio PT.
 

pantera

Velocista
5 Marzo 2009
4.872
1.662
Napoli
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da corsa
Esattamente, quando usi il powermeter non è che lo usi al 10% delle sue potenzialità come fanno molti.
L'analisi dei dati serve anche per capire qualcosa in più, ed il perchè delle cose legate alla prestazione sportiva sulla bdc.
La potenza e la forza sono le 2 facce della stessa medaglia, la prestazione.
Perchè si dice che andare +agili si fa meno fatica? perchè quando una potenza X la esprimi a 80rpm applichi +forza effettiva ai pedali rispetto alla stessa potenza erogata a 100rpm, quindi data una potenza funzionale X se sviluppi la resistenza alla forza, successivamente puoi aumentare la potenza aumentando le rpm ad un determinato rapporto, in tal modo aumenta la potenza funzionale e/o le rpm.
Chiaramente io non sto parlando di agilità tanto per far girare le gambe, quella ho detto +volte che non serve a nulla, non è allenante, va bene eventualmente per uno scarico.
Quello che serve è allenare la potenza di soglia alle alte rpm, man mano che aumenti la forza resistente farai o +rpm=+potenza, oppure rapporto +lungo alle stesse rpm=sempre +potenza.
Pertanto, se mi dici che fai le sfr a 35rpm e mettiamo 250watts ti rispondo che applichi una forza esagerata ai pedali, rispetto alle stesse sfr a 60rpm e 250watts, se poi mi dici che in realtà a 35rpm spingi 180watts alla fine fai forse la stessa forza (è un'ipotesi non ho verificato con esattezza i dati), per cui ti rispondo sempre che è meglio fare 250watts a 60rpm perchè alleni la stessa forza ma anche maggior potenza.
Forse Roberto massa può essere +preciso nell'illustrare il concetto.
In definitiva le sfr a 35-40 rpm non servono, secondo me alla luce dei dati del mio PT.
finalmente qualcuno che spiega come fare agilità,molti pensano che basti far girare le gambe
 

oiziorbaf

Apprendista Scalatore
8 Aprile 2005
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Esattamente, quando usi il powermeter non è che lo usi al 10% delle sue potenzialità come fanno molti.
L'analisi dei dati serve anche per capire qualcosa in più, ed il perchè delle cose legate alla prestazione sportiva sulla bdc.
La potenza e la forza sono le 2 facce della stessa medaglia, la prestazione.
Perchè si dice che andare +agili si fa meno fatica? perchè quando una potenza X la esprimi a 80rpm applichi +forza effettiva ai pedali rispetto alla stessa potenza erogata a 100rpm, quindi data una potenza funzionale X se sviluppi la resistenza alla forza, successivamente puoi aumentare la potenza aumentando le rpm ad un determinato rapporto, in tal modo aumenta la potenza funzionale e/o le rpm.
Chiaramente io non sto parlando di agilità tanto per far girare le gambe, quella ho detto +volte che non serve a nulla, non è allenante, va bene eventualmente per uno scarico.
Quello che serve è allenare la potenza di soglia alle alte rpm, man mano che aumenti la forza resistente farai o +rpm=+potenza, oppure rapporto +lungo alle stesse rpm=sempre +potenza.
Pertanto, se mi dici che fai le sfr a 35rpm e mettiamo 250watts ti rispondo che applichi una forza esagerata ai pedali, rispetto alle stesse sfr a 60rpm e 250watts, se poi mi dici che in realtà a 35rpm spingi 180watts alla fine fai forse la stessa forza (è un'ipotesi non ho verificato con esattezza i dati), per cui ti rispondo sempre che è meglio fare 250watts a 60rpm perchè alleni la stessa forza ma anche maggior potenza.
Forse Roberto massa può essere +preciso nell'illustrare il concetto.
In definitiva le sfr a 35-40 rpm non servono, secondo me alla luce dei dati del mio PT.

ok, grazie mille per la delucidazione!!! :-)

Comunque rispetto a quando le facevo a 45-50 vedo che a 30-35 uso di più tutte le fascie muscolari, forse perché andando più piano hai meno "effetto trascinamento", non so come si chiama :-), e quindi per vincere la forza di gravità devo pedalare meglio....
se non ricordo male quando poi guardavo i dati su Sporttracks mi dava circa 220-230w, ma ripeto non è molto esatto sopratutto su 5' di salita.....
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
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È grave che tu non sappia quanto hai di capacità polmonare :angrymod:, lo so persino io che sono la pippa delle pippe :mrgreen:.
Per la cronaca: 4,2/4,5 ma non riesco mai a farla bene perché ho difficoltà col boccaglio. Un anno mi è uscito un 2,2 tanto che il medico mi ha detto di lasciar perdere (con l'esame, non con lo sport :mrgreen:)

Per venire alle cose serie: intanto hai fatto lo junior e questo non è poco: hai assimilato quelle nozioni di base che costruiscono il ciclista.

Bene, bene, cominciamo a capire qualcosa di più.

Naturalmente complimenti: ci metterei la firma per risultati come il tuo. Il wattaggio mi sembra un po' pochino per il peso che hai. I parametri sono uguali al mio, ma i primi li vedo col binocolo.

Se i 335W li tiene per un ora sono moooooooolti x un amatore e cmq ho fatto due calcoli sulla base della potenza che è in grado di esprimere sulla salita del Selvino che un atleta del suo livello scala in ca 28'=369W=5W/kg.
E' un risultato che lo pone ai vertici come amatore, certo non è come il suo coetaneo Savoldelli che con quel passo viaggiava al medio, ma x me è un grande.
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
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Se può essere utile alla scienza:mrgreen:: non conosco la capacità polmonare ma dubito sia 7 litri, nell'ultimo test i watt alla soglia erano 335 x 73 kg.
Io ho corso in bici fino ai 19 anni, nell'ultimo anno di juniores ho vinto e ottenuto buoni risultati. Non ero fermo e non ero un fuoriclasse. Ero un passista-veloce.
Fino ai 25 anni più toccata la bici.
Dal 98 al 2006 sono andato in mountain bike solo per divertimento.
Nel 2007 mi è tornata la scimmia della bici da corsa.
2007 anno di acclimatamento (MF di riferimento:GIMONDI 90° IN 2H48')
2008 inizio a fare un po' più sul serio e inizia il mio rapporto con Roberto (GIMONDI 26° IN 2H33').5° in Coppa Lombardia. Mi piazzo nei dieci i tutte le Gare Udace che faccio.
2009 inizio a prendermi soddisfazioni (GIMONDI 8° IN 2H25') 3° in Coppa Lombardia, 11° all Bugno, 2 sole gare Udace con un secondo e un terzo posto.
2010 prima gara alla Franciacorta

Direi che c'è stato un progresso costante anno poer anno. Considerate due aspetti: dal 2007 ho perso 10 kg. Ho dovuto lavorare molto per trasformarmi da passista-veloce a passista-scalatore,soprattutto a livello muscolare, anche se su percorsi duri i miei 73 kg sarannno sempre un problema

o-o

PS Ovviamente I'm completely Doping Free :-x
Peccato che tu non abbia proseguito come Under, in 4 anni il tuo livello sarebbe aumentato in modo esponenziale.
Quest'anno alla Gimondi ti voglio vedere combattere nel medio, la Valle Taleggio è una favola x un passista-scalatore.