Forza o agilità?

pandoro

Pignone
22 Febbraio 2009
256
2
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dipende da come sei abituato, e che predisposizione fisica hai...

Se non sbaglio....
Eddy Merckx (il piu' forte ciclista di tutti i tempi) andava su di rapporto ....
 
S

stefano59

Guest
Se fossi un professore metterei un bel "2" sul registro a tutti e tre, con tutto quello che è stato scritto sull'argomento.

La potenza per un ciclista (cioè la capacità di svolgere un lavoro in un dato tempo) è il prodotto tra la forza che esprime sui pedali e la cadenza di pedalata, così come per un motore la potenza è il prodotto della "coppia" (la forza torcente dell'albero motore) ed il n. di giri che il motore riesce a raggiungere.

La domanda dovrebbe semmai esser quindi, meglio privilegiare la forza (resistente) o l'agilità?
La risposta è che bisogna allenare entrambi i fattori se si vuole davvero migliorare; poi è chiaro che se per natura si hanno gambe molto forti si tenderà istintivamente a privilegiare la forza sull'agilità, usando rapporti più impegnativi, viceversa si tenderà a privilegiare l'agilità.

La tendenza nel ciclismo moderno è quella di lavorare molto sull'agilità, perché soprattutto nelle gare molto lunghe o peggio ancora nelle corse a tappe le capacità di recupero sono fondamentali ed una pedalata troppo pesante rende più difficile questa cosa. Ma non è certo che i ciclisti trascurino di allenare la forza, altrimenti certi rapporti non potrebbero mulinarli....

A livello nostro, penso che ognuno debba seguire il suo istinto e pedalare come più gli garba evitando gli eccessi sia in un senso che nell'altro.
 

atuttabirra

via col vento
4 Luglio 2010
155
4
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Bici
...
Se fossi un professore metterei un bel "2" sul registro a tutti e tre, con tutto quello che è stato scritto sull'argomento.

La potenza per un ciclista (cioè la capacità di svolgere un lavoro in un dato tempo) è il prodotto tra la forza che esprime sui pedali e la cadenza di pedalata, così come per un motore la potenza è il prodotto della "coppia" (la forza torcente dell'albero motore) ed il n. di giri che il motore riesce a raggiungere.

La domanda dovrebbe semmai esser quindi, meglio privilegiare la forza (resistente) o l'agilità?
La risposta è che bisogna allenare entrambi i fattori se si vuole davvero migliorare; poi è chiaro che se per natura si hanno gambe molto forti si tenderà istintivamente a privilegiare la forza sull'agilità, usando rapporti più impegnativi, viceversa si tenderà a privilegiare l'agilità.

La tendenza nel ciclismo moderno è quella di lavorare molto sull'agilità, perché soprattutto nelle gare molto lunghe o peggio ancora nelle corse a tappe le capacità di recupero sono fondamentali ed una pedalata troppo pesante rende più difficile questa cosa. Ma non è certo che i ciclisti trascurino di allenare la forza, altrimenti certi rapporti non potrebbero mulinarli....

A livello nostro, penso che ognuno debba seguire il suo istinto e pedalare come più gli garba evitando gli eccessi sia in un senso che nell'altro.

poi dipende anche dai giri che uno fa no? salita secca o maratone non sono proprio la stessa cosa
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
C'è la cadenza ottimale molto soggettiva.
Argomento trattato in molte discussioni.
Studi dimostrano che una minore durata della contrazione muscolare ne aumenti la resistenza il che equivale ad agilità.
 

pandoro

Pignone
22 Febbraio 2009
256
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Se fossi un professore metterei un bel "2" sul registro a tutti e tre, con tutto quello che è stato scritto sull'argomento.

La potenza per un ciclista (cioè la capacità di svolgere un lavoro in un dato tempo) è il prodotto tra la forza che esprime sui pedali e la cadenza di pedalata, così come per un motore la potenza è il prodotto della "coppia" (la forza torcente dell'albero motore) ed il n. di giri che il motore riesce a raggiungere.

La domanda dovrebbe semmai esser quindi, meglio privilegiare la forza (resistente) o l'agilità?
La risposta è che bisogna allenare entrambi i fattori se si vuole davvero migliorare; poi è chiaro che se per natura si hanno gambe molto forti si tenderà istintivamente a privilegiare la forza sull'agilità, usando rapporti più impegnativi, viceversa si tenderà a privilegiare l'agilità.

La tendenza nel ciclismo moderno è quella di lavorare molto sull'agilità, perché soprattutto nelle gare molto lunghe o peggio ancora nelle corse a tappe le capacità di recupero sono fondamentali ed una pedalata troppo pesante rende più difficile questa cosa. Ma non è certo che i ciclisti trascurino di allenare la forza, altrimenti certi rapporti non potrebbero mulinarli....

A livello nostro, penso che ognuno debba seguire il suo istinto e pedalare come più gli garba evitando gli eccessi sia in un senso che nell'altro.

......e io cosa ho detto!!!!
 

gio89

Maglia Rosa
14 Settembre 2005
9.924
122
verona/milano
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Bici
alu
L'agilità non esclude la potenza. Se si riesce a salire in agilità ad una potenza di soglia in modo costante e continuo si è a cavallo, quello dovrebbe essere l'obiettivo finale
 
S

stefano59

Guest
Ho visto anch'io la tappa.
A dir la verità quando Chavanel si è mosso per andare a riprendere e superare Pineau, tanto duro non mi sembrava....
Pedalava molto bene ed a occhio, direi che le sue brave 80 rpm ce le aveva tutte. Per i nostri parametri sono già da considerarsi una cadenza agile.

Poi sul finale si è un po' indurito, ma è normale, perché cominciava ad essere stanco.
 

atuttabirra

via col vento
4 Luglio 2010
155
4
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Bici
...
Ho visto anch'io la tappa.
A dir la verità quando Chavanel si è mosso per andare a riprendere e superare Pineau, tanto duro non mi sembrava....
Pedalava molto bene ed a occhio, direi che le sue brave 80 rpm ce le aveva tutte. Per i nostri parametri sono già da considerarsi una cadenza agile.

Poi sul finale si è un po' indurito, ma è normale, perché cominciava ad essere stanco.

non dissento però su un paio di lunghi rettilinei in salita ha tirato dei bei rapportoni come non vedevo fare da tempo
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Se fossi un professore metterei un bel "2" sul registro a tutti e tre, con tutto quello che è stato scritto sull'argomento.

La potenza per un ciclista (cioè la capacità di svolgere un lavoro in un dato tempo) è il prodotto tra la forza che esprime sui pedali e la cadenza di pedalata, così come per un motore la potenza è il prodotto della "coppia" (la forza torcente dell'albero motore) ed il n. di giri che il motore riesce a raggiungere.

La domanda dovrebbe semmai esser quindi, meglio privilegiare la forza (resistente) o l'agilità?
La risposta è che bisogna allenare entrambi i fattori se si vuole davvero migliorare; poi è chiaro che se per natura si hanno gambe molto forti si tenderà istintivamente a privilegiare la forza sull'agilità, usando rapporti più impegnativi, viceversa si tenderà a privilegiare l'agilità.

La tendenza nel ciclismo moderno è quella di lavorare molto sull'agilità, perché soprattutto nelle gare molto lunghe o peggio ancora nelle corse a tappe le capacità di recupero sono fondamentali ed una pedalata troppo pesante rende più difficile questa cosa. Ma non è certo che i ciclisti trascurino di allenare la forza, altrimenti certi rapporti non potrebbero mulinarli....

A livello nostro, penso che ognuno debba seguire il suo istinto e pedalare come più gli garba evitando gli eccessi sia in un senso che nell'altro.
Quoto in pieno, e mi domando se è solo un imprecisione dei termini o non è ancora chiaro il concetto di forza,potenza e velocità,anche chi va agile allena la forza se no non potrebbe andare agile con un 53x12
 
S

stefano59

Guest
Consapevole di espormi a dei rischi, io butto la delle cifre concrete.
Sempre rimanendo nel nostro contesto cicloamatoriale, io consiglierei, a chi ama pedalare duro in salita, di non scendere sotto le 60-65 rpm, per ragioni di fisiologia muscolare ben noti.
A chi ama affrontare le pendenze con rapporti molto corti e grande agilità, direi di non andare oltre le 95-100rpm, pena una pedalata eccessivamente vorticosa e poco redditizia.
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
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su salita di 11 km al 6% viaggio a ca 77/80 rpm, oggi nonostante il 34X29 ho provato
un "misero" km al 12% percorso a 10,4 km/hr e le rpm sono scese a 70.
Ne deduco che x scalare decentemente il Mortirolo in un tempo compreso tra 1h15/1h30 dovrò ricorrere alla tripla.
 
U

ugomar79

Guest
Consapevole di espormi a dei rischi, io butto la delle cifre concrete.
Sempre rimanendo nel nostro contesto cicloamatoriale, io consiglierei, a chi ama pedalare duro in salita, di non scendere sotto le 60-65 rpm, per ragioni di fisiologia muscolare ben noti.
A chi ama affrontare le pendenze con rapporti molto corti e grande agilità, direi di non andare oltre le 95-100rpm, pena una pedalata eccessivamente vorticosa e poco redditizia.

straquote stefano, parlo sante. Io non ho il contapedalate, ma proprio ieri mi sono fatto una salita di 20 km alla pendenza media del 4% (nulla di eccessivamente impegnativo quindi). Però sono salito in agilità con il 34x23, 34x21, 34x19, e devo dire che alla fine stavo da dio, mi sono divertito e non mi sono rovinato. Preciso che sono di costituzione longilinea, quindi la potenza non è mai stato il mio forte. Cmq quello che hai scritto è giustissimo e soprattutto equilibrato. ciao
 

Ghila

Passista
18 Giugno 2009
4.453
185
45
Maranello
www.ghila.it
Bici
Specialized Tarmac SL4 S-Works
a ritmo gara mediamente la cadenza corretta in salita è attorno le 80 rpm.
a 60 rpm si sale duri
a 100 rpm si sale salvando la gamba e attendendo di scattare in faccia a quello d'avanti.

non ho letto tutti i messaggi comunque non si puo scegliere tra potenza e agilità, bensì tra forza e agilità, la potenza è il prodotto di forza e agilità.
 

francis

Apprendista Scalatore
23 Novembre 2008
2.453
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Bici
Scott Addict R4
a ritmo gara mediamente la cadenza corretta in salita è attorno le 80 rpm.
a 60 rpm si sale duri
a 100 rpm si sale salvando la gamba e attendendo di scattare in faccia a quello d'avanti.

non ho letto tutti i messaggi comunque non si puo scegliere tra potenza e agilità, bensì tra forza e agilità, la potenza è il prodotto di forza e agilità.

100 rpm in salita? salita vera? complimenti, credevo che fosse cosa per professionisti o gente col sangue ossigenato :wacko:
Un buon amatore in una salita vera difficilmente sale oltre le 80 rpm, almeno credo.