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Eiger
Guest
Forse uno psichiatraCi vorebbe un medico competente per discuterne, non certo un prof universitario![]()
Forse uno psichiatraCi vorebbe un medico competente per discuterne, non certo un prof universitario![]()
ma il sovrallenamento non arriva mai?![]()
Non sono un medico pero' condivido le tue idee, infatti se un ciclista ha un ematocrito a 38 avra' un aumento di prestazione enorme portandolo a 50 rispetto ad un altro che parte da una base di 45. Succedera' lo stesso a quello che ha livelli di testosterone bassi rispetto ad uno che li ha naturalmente alti e cosi' via per altri parametri. Volevo inoltre farvi una domanda: da cosa si capisce chi e' dotato naturalmente e come si puo' essere sicuri che le sue prestazioni siano derivanti solo da madre natura?Comunque vorrei tornare su di un discorso che non ho mai condiviso sul doping. Almeno 99 persone su 100 sostengono che anche senza doping i campioni sarebbero comunque gli stessi. Io non la penso così. Vi speigo il perché. Prendiamo i primi 10 classificati di un grande giro a tappe. Mettiamo ipotesi che siano riusciti tutti a raggirare l'antidoping e che di fatto siano tutti dopati. Dunque:
- prima cosa non tutti si dopano allo stesso modo: alcuni sono "cavie" da laboratorio, altri magari hanno assunto qualcosa di più leggero perché oltre che ai soldi magari pensano un pò anche alla salute;
- non tutti reagiscono allo stesso modo ai farmaci. Ad es. gli androgeni, che sono farmaci di largo consumo nel mondo dello sport, vengono assorbiti tramite dei recettori e l'effetto che producono può cambiare da soggetto a soggetto. Alcuni possono trarre vantaggi notevoli altri molto inferiori.
- non tutti tollereno i farmaci nello stesso modo. Un amico che faceva body building mi raccontava che noti culturisti avevano una grandissima tolleranza agli steroidi e invece di assumere 2-3 compresse al gg di Dianabol (peraltro dannosissimo per il fegato) ne tiravano giù a manciate come fossero Zigulìe questo gli conferiva enormi "benefici" in termini di massa. Ok, oggi ci sono più controlli ma nel passato l'antidoping faceva ridere e alcuni atleti erano delle farmacie ambulanti
.
Tornando ai nostri 10 atleti dell'esempio se davvero togliessimo tutti i veleni che hanno assunto (chi + chi -) potremmo assistere ad un mescolamento delle carte dato che 10 atleti ad un grande giro tiratissimo possono stare anche 10-20 min il primo dall'ultimo quindi...boh...qualche dubbio ce l'ho...
Se c'è magari un medico potrebbe confermare o smentire.
Un fenomeno che poi viene beccato è di sicuro un gran corridore ma per dimostrare di essere un campione lo deve fare a pane e acqua sennò non vale molto...
io sono un turnista e con tutta la buona volontà poche volte raggiungo le 20 ore,ma proprio di rado.tutto giusto a meno che non sei un turnista...ed allora una 20 di ore a settimana ci scappano...
per il resto sto tra le 15 e le 18 ore.Fammi un esempio. E bada però di farlo umanamente possibile. Perchè lo so pure io che su 24h al giorno la matematica dice che 20 ore a settimana per allenarsi ci scappano. Ma siccome 20 ore sono il limite minimo di cui si parlava e non sono unite a qualità eccelse ma a qualità normali, secondo me non sono sostenibili nemmeno 20 ore. Nemmeno da un turnista. Dopo 3 mesi lo porta via l'ambulanza con le braccia legate dietro. :asd:
se è uno che conosci ed è stato sempre mediocre e poi non gli stai dietro,qualche dubbio mi verrebbe.Volevo inoltre farvi una domanda: da cosa si capisce chi e' dotato naturalmente e come si puo' essere sicuri che le sue prestazioni siano derivanti solo da madre natura?
Infatti hai riportato un ottimo esempio: preso 1 corridore con 45 di ematocrito che ipotesi va più forte di un altro che ha l'ematocrito a 38 portando i 2 valori a 50 nei limiti quello che trarrà vantaggio notevole sarà il secondo che potrebbe diventare meglio del primo. Il tutto grazie al doping. Ecco così che vanno a farsi benedire le doti naturaliNon sono un medico pero' condivido le tue idee, infatti se un ciclista ha un ematocrito a 38 avra' un aumento di prestazione enorme portandolo a 50 rispetto ad un altro che parte da una base di 45. a?

Entrare nei 10-15 di una MdD anche secondo me non basta solo l'allenamento...ma servono tanto di piu' le doti atletiche4h45 alla MdD invece secondo me significa essere già dotati di natura.E come tutti quelli dotati di natura non servono miliardi di ore di allenamento.
Con una vita normale (con tutte le varianti che queste due parole includono) allenarsi oltre un tot di ore (che non è sicuramente nè 20 nè tantomeno 30 ore a settimana) credo che a lungo andare sia controproducente ,ti cuoci,di testa prima che di gamba.
Se poi uno riesce a far quadrare tutto (lavoro-famiglia-hobbies-altri impegni sociali) buon per lui,ma ripeto la vedo dura.

io sono turnista , e non faccio la notte .... da Aprile in avanti , se prendo in considerazione una settimana la quale il WE non ho gare , le 20 ore le faccio ... sabato 4 , domenica 5 , se faccio il secondo ed esco al mattino sono 2.30 anche 3 al giorno in settimana , se esco al pomeriggio anche 4 ... percio' con le uscite al mattino arrivo a 22 circa , al pomeriggio 20 solo in settimana :-) .... anche se salto un giorno mi escono 18 19 al mattino e cmq piu di 20 se pedalo al pomeriggio ....come oggi , salto che vado dal dentista , ieri mattina ho fatto 3e30 ore e domani col Briga se ne fa anche 4e30 :-)
una settimana senza gare , e' logico che se nel WE ho gare , il sabato non esco 4 ore , e domenica non son 5 .... cmq siamo su quegli orari li' ....
e ho una vita anche fuori dal mondo bici .... logico , non sono sposato ne ho bambini .... ma ho la morosa e vivo pure da solo .... mi appoggio solo a pranzo dai miei ... per ovvi motivi di tempo :-)
Ste benedette 20 ore sono il minimo di cui parlava utah, ma poi.....Da aprile in avanti......se la domenica non ho gare.........quante settimane all'anno rispettano questi due criteri? Ma soprattutto che tempo fai (o pensi che potresti fare) alla mdd?
Ad ogni modo complimenti. Io anche avendo tempo, non ce la farei mai in primis con la testa a pedalare così tante ore....e infatti 4.45 alla MdD non lo farò mai....
) trovato mentre correva a piedi due settimane fa.leggendo il discorso "ore" mi viene in mente un utente del forum quasi non più attivo, conosciuto anche da samuelgold (credo) trovato mentre correva a piedi due settimane fa.
sapevo che aveva la passione del running, scambiammo quattro chiacchere e alla mia domanda "la bici?" rispose: ho fatto bene o male 1000km quest'anno ma per andare forte bisogna allenarsi tanto e non ho tempo, ottengo più soddisfazioni e sono più competitivo correndo a piedi.
quando andava in bici andava abbastanza bene...insomma fermo non era e si allenava sicuramente più di qualcun'altro!
ci vuole testa e determinazione.
mi hanno fatto riflettere le sue parole....
io sono turnista , e non faccio la notte .... da Aprile in avanti , se prendo in considerazione una settimana la quale il WE non ho gare , le 20 ore le faccio ... sabato 4 , domenica 5 , se faccio il secondo ed esco al mattino sono 2.30 anche 3 al giorno in settimana , se esco al pomeriggio anche 4 ... percio' con le uscite al mattino arrivo a 22 circa , al pomeriggio 20 solo in settimana :-) .... anche se salto un giorno mi escono 18 19 al mattino e cmq piu di 20 se pedalo al pomeriggio ....come oggi , salto che vado dal dentista , ieri mattina ho fatto 3e30 ore e domani col Briga se ne fa anche 4e30 :-)
una settimana senza gare , e' logico che se nel WE ho gare , il sabato non esco 4 ore , e domenica non son 5 .... cmq siamo su quegli orari li' ....
e ho una vita anche fuori dal mondo bici .... logico , non sono sposato ne ho bambini .... ma ho la morosa e vivo pure da solo .... mi appoggio solo a pranzo dai miei ... per ovvi motivi di tempo :-)

leggendo il discorso "ore" mi viene in mente un utente del forum quasi non più attivo, conosciuto anche da samuelgold (credo) trovato mentre correva a piedi due settimane fa.
sapevo che aveva la passione del running, scambiammo quattro chiacchere e alla mia domanda "la bici?" rispose: ho fatto bene o male 1000km quest'anno ma per andare forte bisogna allenarsi tanto e non ho tempo, ottengo più soddisfazioni e sono più competitivo correndo a piedi.
quando andava in bici andava abbastanza bene...insomma fermo non era e si allenava sicuramente più di qualcun'altro!
ci vuole testa e determinazione.
mi hanno fatto riflettere le sue parole....

La sua scelta è stata pulita e coerente. Alcuni di fronte ad un bivio del genere scelgono il doping.![]()
... Quando si dice che una "affermazione scritta" può essere male interpretata ...Entrare nei 10-15 di una MdD anche secondo me non basta solo l'allenamento...ma servono tanto di piu' le doti atletiche
Allenarsi per 15 ore settimanali per un granfondista e' piu' che sufficente......anche perche' bene o male fai circa 1800 km mensili...il che non e' poco....
Per l'allenamento vale lo stesso discorso del doping.......non e' che chi si allena di piu' va piu' forte...come non e' che chi si dopa vince.....anche perche' fortunatamente lo sport non e' matematica.....ma a farla da padrone sono soprattutto la testa e le doti fisiche.....accompagnate poi ovviamente dall'allenamento e si spera non dal doping....
Comunque un 30enne ben allenato con buone doti fisiche(non eccelse)che fa' una vita abbastanza tranquilla(dorme bene e non fa' le ore piccole la sera) mangia il giusto....con una gran forza di volonta' nel faticare e nel migliorarsi(vedi un senna 977) nei primi 10-15 della maratona ci arriva anche senza doping......mentre un brocco che magari ha poca voglia di far fatica durante allenamenti e fa' una vita non corretta ma alla domenica o comunque durante la settimana si dopa per ottenere dei risultati....state pur certi che non superara' mai il corridore prima descritto.
Io sono stra' convinto che nel ciclismo al 50% serva la testa al 45% doti atletiche ed allenamento e' solo un 5% il doping........ma quella e' appunto una cosa in piu'...che se non hai il resto.....non serve a nulla...se non solo a farti del male
pure la gaddoni.. me l'ero persa..
testosterone se nn capisco male
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