173per curiosità, quanto sei alto?
173per curiosità, quanto sei alto?
pensavo fosse chiaro che per il discorso tacchette queste si devono regolare una volta e basta,a casa.Adesso, sul lasciar perdere i biomecannici ci andrei piano, non è corretto generalizzare. E' un mestiere che pressuppone certe conoscenze ed esperienze che se messe al servizio di chi pedala possono dare benefici. Ovvio che ci sono anche i cialtroni, ma è così in tutti i campi, da che mondo è mondo.
Sul fatto di portarsi dietro le chiavi ed andare a sensazione ho qualche perplessità: non è smanettando di continuo che si trova la soluzione come per magia: il fisico, i muscoli hanno bisogno di tempo di adattamento. Se sposti le tacchette devi rivedere anche la posizione in sella, e non credo che IL RITORNO abbia voglia di girare con il filo a piombo, la livella ed il metro, oltre che con le brugole.
Ogni cosa a suo tempo, le modifiche vanno fatte e dopo 1-2 settimane si possono tirare le somme. Sul fatto di aver trovato una analogia con la mia situazione ci andrei cauto, visto che hai avuto un periodo di inattività agonistica, ed i motivi potrebbero essere relativi al tuo grado di allenamento che porta necessariamente ad una scarsa capacità di far girare i rapporti in salita. Nel mio caso l'allenamento è stato continuativo ed il cambiamento quindi veritiero, non c'erano altri fattori ad inficiare la spinta sui pedali. E non è che andassi come un treno, le medie erano le stesse, però avevo notato una facilità di pedalata in certe situazioni e meno in altre, e viceversa a seconda se la tacchetta era più avanti o più indietro. Comunque per la cronaca con scarpa Northwave 43 la mia tacchetta era a 9,3. Ora con scarpe Pearl Izumi 44, è a 10,1.
un conto è aggiustare la posizione a freddo,un conto è farlo dopo 5/6 ore di sella:bisogna trovare un compromesso che consenta un margine di avanzamento dopo 150 km.
detto da te è un complimento,grazie!:eek:io ho trovato una soluzione molto sbrigativa...PIEDE LIBERO
un lusso che possono concedersi solo le pippe doc!
Anche a me capita ancora qualche volta, di andare in giro con la brugola in tasca per fare qualche piccolo aggiustamento alla bici (come hanno sempre fatto ciclisti di ogni epoca) ma (ripeto), la regolazione delle tacchette è cosa molto più delicata, anche perché va fatta in modo simmetricamente preciso sulle due scarpe (salvo malformazioni) e questo complica molto la faccenda.pensavo fosse chiaro che per il discorso tacchette queste si devono regolare una volta e basta,a casa.
per gli altri punti d'appoggio confermo il valore delle proprie sensazioni tenendo anche conto del fatto che un conto è aggiustare la posizione a freddo,un conto è farlo dopo 5/6 ore di sella:bisogna trovare un compromesso che consenta un margine di avanzamento dopo 150 km.
il grande antani usciva sempre con le brugole in tasca.....
questo per dire l'ovvio:il ciclista non è un manichino di plastica,dal biomeccanico,bene che vada, si ottengono misure ideali fisse che non consentono margini di movimento.
Anche a me capita ancora qualche volta, di andare in giro con la brugola in tasca per fare qualche piccolo aggiustamento alla bici (come hanno sempre fatto ciclisti di ogni epoca) ma (ripeto), la regolazione delle tacchette è cosa molto più delicata, anche perché va fatta in modo simmetricamente preciso sulle due scarpe (salvo malformazioni) e questo complica molto la faccenda.
Il mio meccanico ha in negozio una dedica del povero Franco Ballerini (non un bischero qualsiasi) che lo elogia per l'abilità nel sistemare i tacchetti delle sue scarpe. Questo solo per dirti che ti sto parlando di un artigiano di esperienza.
Malgrado ciò , mi accorgo che quando devo far cambiare i miei tacchetti, l'operazione è tutt'altro che veloce; ci mette il suo tempo, pur usando l'apposita dima.
Per questo sono davvero perplesso, nel sentire che c'è smanetta allegramente sui tacchetti per strada....
è strano che la frequenza sia salita così poco dopo 3 variazioni di velocità,a meno che la soglia sia leggermente più bassaPurtroppo ho fatto un test in marzo che non dava tutti questi parametri. Io ho il parametro della potenza alla soglia 322w a 168 battiti e quella di 390 w a 177 quando ha interrotto il test. Il tipo che lo ha fatto diceva che era discreto a parte il mio peso di 76 kg che doveva scendere a 68 perche' troppo grasso.
è strano che la frequenza sia salita così poco dopo 3 variazioni di velocità,a meno che la soglia sia leggermente più bassa
Quello che ha eseguito il test alla fine mi ha detto che forse ero un po' stanco perche' non ero riuscito a salire alla mia frequenza massima che su strada e' circa 190. Avevo fatto 6 settimane di tabelle che prevedevano 5 allenamenti piu' giro con gruppo alla settimana. Dovevo andare a ripetere il test a fine maggio, ma ho mollato e non sono piu' andato.A occhio mi pare corretto. Se ha fatto un Conconi dopo la soglia la pendenza della curva Frequenza Cardiaca/Potenza scende di molto e in genere non si va oltre i 3-4 step di 20w, che da 320w vuol dire 380w-400w.
Più che altro forse non ha sputato l'anima nell'ultimo step (o provando ancora uno step) e non ha raggiunto veramente la fmax.
Massimo

Io agile, oltre le 75 pedalate, non riesco proprio ad andare se devo fare una salita a tutta tipo passo Pordoi ;o meglio, se rimango sulle 70-74 pedalate riesco a sviluppare una certa velocita, 17,5 18 km/h di media, salendo di un dente o due dietro la velocita' cala oltre ad aumentami eccessivamente il battito, che ne pensate?
Sono alto 183 cm per 71 kg pedivelle 175mm. 38-52
Penso che se avessi il tuo peso, a parità di altezza, non mi staccherebbe nessuno del mio gruppo.
Cmq ti confermo che dal 6% in su la frequenza ottimale potrebbe essere proprio 70-75rpm per sviluppare potenza ad FTP o legg sopra.
Su pendenze inferiori la frequenza deve essere +elevata, mentre su pendenze a 2 cifre si potrebbe anche andare a 60-65rpm, sotto le 60rpm è +complicato trovare la coppia giusta forza/potenza, anzi direi proprio che 60rpm probabilmente è la frequenza limite sopra il 10% di pendenza.
9km, 9% medio, regolare
Oggi ho provato per curiosità ad andare agile su una salita dura.
9km, 9% medio, regolare, sono salito in 38'57" a 84.6rpm medie quasi sempre con il 39-30; Il fatto è che non riuscivo ad andare a tutta con questa cadenza, alla fine salita avevo la gamba che stava bene e poteva aumentare, però per fare il tempo questa soluzione non va bene. Oggi non stavo benissimo, però sono abbastanza in forma e il mio record è 34'50" con un rapporto più duro tanto per far capire.
Da quello che sto capendo, per massimizzare la prestazione devo stare tra 80 e 85rpm con salite tra 4.5 e 7%, poi un po' devo calare, al 9% penso di dover andare a circa 74-75rpm. Per noi amatori, con poca forza e non troppa potenza in effetti è un bel casino, e si è obbligati a salire con un certo rapporto, c'è poco da scegliere


15,5 km/hr su salita di 9KM al 9% cazzarola che scalatore 
Questa è l'altimetria classica: http://www.salite.ch/fosse1.asp?Map...khpbp&dx=485&dy=330&empriseW=970&empriseH=661Che salita è ? c'è un'altimetria ?
Massimo
Mi pare tutta con il 25, tranne qualche breve tratto con il 23 dove spiana, e 27 dove sale più duraBig_63 ha scritto:che rapporti hai utilizzato quando hai fatto il record?