un buon sistema per bruciare grassi senza per forza andare a 3 all'ora è quello di uscire la mattina a digiuno. Uscita massima un'ora e mezza (altrimenti se fai di più rischi il coccolone per ipoglicemia) con ritmi variabili. si nota chiaramente quanto segue: primi 20 minuti tra risveglio muscolare e riscaldamento si ha una bella sensazione di leggerezza e di gambe che spingono. dopo 20 minuti circa prima piccola crisi. Poi l'organismo non avendo zuccheri in surplus dati dalla colazione e quindi non avendo attivato il ciclo dell'insulina, si butta sui grassi che trasforma in zuccheri da utilizzare. Ad occhio passati i 20 min dopo un po' si riprende a pedalare con buona lena.
Nell'oretta successiva però possibile aspettarsi qualche altra piccola crisi.
Ovviamente i dati di minuti e smaltimento variano da fisico a fisico (un sovrappeso tende ad avere curve glicemiche non proprio perfette) e altrettanto ovviamente uno non deve farsi 1500m di dislivello. Preferibile percorso pianeggiante o misto con uno sforzo non eccessivo in cui le variazioni di intensità nello sforzo sono date più che dalle salite dalle variazioni di ritmo fatte dal ciclista che così può giostrarsele come meglio crede.
Io non sono un esperto ma ho letto un po' qui ed un po' là unito alle mie conoscenze di insulina e zuccheri dovuti ad un ereditarietà diabetica (Che per fortuna non mi tocca ma che è bene conoscere per evitare casini in futuro) pare avere una sua logica.
Occhio poi ad un altra cosa: andare sempre più o meno a tutta per tutta l'uscita non ha grandi effetti allenanti. Meglio variare il ritmo, farsi un km a tutta poi un po' di recupero, poi andatura sostenuta ma senza esagerare etc etc. questo almeno dicevano anche i preparatori del forum.
Ah, scusate l'OT ovviamente ma rientra in un possibile uso di quel giocattolino che è il 500
