ne approfitto per chiedere di nuovo cosa pensate della tecnica costruttiva a congiunzioni,se sia piu' omeno valida della fasciatura.
in quest'ultima tecnica le congiunzioni o innesti sono interni ai tubi?
scusa se nn ho risposto prima ma in questi due giorni ho dovuto montare 5 bici e sono da solo, domani tocca ad un'altra...
allora visto che c'è ancora confusione sulle differenti tecniche costruttive vediamo di fare un po' di chiarezza, facendo però alcune premesse:
tenendo sempre presente che per ottenere un prodotto di qualità occorrono tre requisiti: bontà del progetto, bontà del materiale e bontà della realizzazione.
la regola di base è che un manufatto in composito avrà migliori prestazioni tanto più è alto il livello di compattazione tra matrice e rinforzo
4 sono i metodi di costruzione di un telaio in carbonio:
-con congiunzioni esterne, detto anche tubo a tubo, consiste nella costruzione dei tubi che una volta tagliati a misura andranno ad innestarsi nelle apposite giunzioni che formeranno lo sterzo, la scatola del MC e lo snodo di sella, ovvero i punti più sollecitati. Fu il primo metodo ad essere utilizzato dopo i primi esemplari che usavano tubi di carbonio incollati in giunzioni d'alluminio (che causavano un sacco di problemi) questo sistema è ancora utilizzato da pochi come Colnago, Look e
Time perchè considerato "obsoleto", ma ha quel gusto retrò a cui molti sono affezionati.
Tra i pregi ci sono la possibilità di realizzare il su misura e l'ottimo grado di compattazione degli strati che si riesce ad ottenere grazie al fatto di lavorare con pezzi di piccola dimensione ed aperti.
Di contro si ha, rispetto ad un fasciato l'impossibilità di personalizzazione delle forme dato che le giunzioni sono disegnate appositamente per il corrispettivo tipo di tubo, e un peso mediamente più elevato a causa dell'eccesso di materiale dovuto alla sovrapposizione tra tubo e congiunzione
- a congiunzione interna, spesso definiti erroneamente e scambiati per dei monoscocca, (io preferisco chiamarli multiscocca, visto che il quadrilatero anteriore nn è composto in un sol pezzo) perchè le giunzioni sono a filo del tubo e nn sono più in rilievo, si possono riconoscere quardando le discontinuità presenti sulla finitura dei tubi, poco prima dello sterzo, del nodo sella, del MC.....si noteranno come delle "fascette" di carbonio larghe 1-2 cm, applicate sulla giunta
(Ora nn vorrei dire una cazzata, ma mi sembra che Trek usi questo sistema, altri nn mi vengono in mente ma ci sono)
I pro sono un risparmio di peso rispetto alle giunzioni esterne mantenendo lo stesso livello di compattazione del materiale
I contro è che nn si possono più tagliare di misura i tubi dato che hanno il maschio o la femmina per innestarsi, quindi niente più su misura
-fasciato, si possono considerare come l'evoluzione del sistema a congiunzione esterne, perchè ne elimina i difetti, permette di prendere un qualsiasi tubo si ritenga più idoneo per il tipo di telaio si voglia realizzare, lo si taglia di misura, lo si sgola e lo si incolla con gli altri, dopo di che si comincia a spessorare tutte le intersezioni mediante la sovrapposizione di bende, in questa maniera la personalizzazione è totale e tenendo conto anche del peso del ciclista si potrà decidere il numero di bende in modo da privileggiare la leggerezza o la resistenza e la reattività. In più se vogliamo essere pignoli si possono aggiungere dei rinforzi interni in tessuto ibrido carbonio-aramide (kevlar) nei punti più sollecitati come il tubo sterzo, lo snodo di sella, oppure nel mtb come protezioni anti sassate e batticatena, sotto trasparente
I pro li ho già detti, e ne si deduce che è un prodotto che può essere solo artigianale (nn è un caso che certi professinisti di punta usano dei telai fasciati su misura che sembrano uguali ai monoscocca di serie)
I contro sono che è un metodo complesso che attraversa più fasi e che necessita di manualità ed esperienza, basti pensare che una volta posate le bende e portato alla giusta temperatura il carbonio che si stringe attorno ai tubi (questo fenomeno avviene perchè il carbonio si comporta al contrario di un metallo, col calore si restringe invece di allungarsi) fa trasudare tutta la resina in superficie e dopo, va tolta tutta la porsità manualmente, questo ad esempio è un passaggio che nn compare con le altre metodologie
-monoscocca, si dice quando il quadrilatero anteriore viene fatto in un sol pezzo e successivamente viene innestato il carro, prevede la realizzazione di uno stampo sinistro e uno destro di grandi dimensioni e molto costosi che consentono di repplicare più volte lo stesso telaio, ciò permette di ammortizzare molto velocemente i costi iniziali.
si procede posizionando le pelli di carbonio preimpregnate con l'orientamento ritenuto più idoneo, si chiudono i due stampi con all'interno un sacco pneumatico che verra portato ad una pressione di circa 7-8 bar (circa la metà della pressione che viene usata per fare i singoli tubi) e ad una temperatura di 120°dove avviene la polimerizzazione della resina
I pro sono la leggerzza, dovuta alla continuità delle fibre( cosa che nei 2 sistemi a giunzioni nn si ha) ed essendo studiati in un unico contesto sono delle vere e proprie opere di desing moderno
I contro sono che essendo fatti in un unico grande pezzo chiuso nn può essere garantito un controllo degli spessori interni, inoltre i 7-8 bar di pressione nn sono mai sufficienti ad eliminare completamente l'aria che rimane intrappolata tra uno strato e l'altro di carbonio ciò rende nella maggior parte dei casi il materiale poroso, ciò comporta nel peggiore dei casi se la bolla è troppo grande un punto debole della struttura, altrimenti nel caso che le bollicine rimangono piccole da nn compromettere l'integrità della struttura (ciò viene sempre tenuto conto in fase di progetto) comunque il telaio ne risulterà meno rigido, questo perchè le bollicine fanno compiere delle curve alle fibre che nn lavorando più in tensione.
Quindi ipotizzando di avere due telai uguali identici nella geometria, nell'orientamento e nella tipologie di fibre, ma uno è monoscocca e l'altro fasciato si avrà che il fasciato avendo le pareti dei tubi più compatte, con le fibre distese, sarà più reattivo (quantificato nel circa 15% in più). Questo grazie al procedimento di costruzione dei tubi che sono modellati con all'interno degli inserti in silicone oppure dei controstampi in poliuretano che permettono di arrivare a pressioni di circa 16 bar, ed eliminare completamente resina in eccesso ed aria.
è per questo motivo che generalmente nei monoscocca vengono ultimamente usate in grande quantità fibre ad altissimo modulo, solo per arrivare più vicini alle prestazioni dei fasciati.
Quindi chi vi ha detto che il metodo del monoscocca è quello più costoso e quello che da più vantaggi a livello di prestazioni, vi ha informato male, e io spero di essere riuscito a spiegarvi il perchè
Ma questo discorso vale soprattutto per i monoscocca tradizionali, adesso ci sono quelli di ultima generazione: modulari e nanotecnologici.....