la funzione varianza cardiaca del polar che ricalcola le fascie di allenamento in funzione dell'efficienza cardiaca del giorno, non è già la soluzione al problema?
E senza cronometro come fai a dire se sono loro che vanno più piano, tu che vai più forte, o tutti che andate più piano o tutti che andate più forte ?
Suvvia ci sono le vie di mezzo, non è che per pedalare a sensazioni ci sia bisogno di buttare cardio, tachimetro e cadenzimetro in una scarpata, basta usare il buon senso.
Massimo
la funzione varianza cardiaca del polar che ricalcola le fascie di allenamento in funzione dell'efficienza cardiaca del giorno, non è già la soluzione al problema?
Ti riferisci al fitness test?
ti riferisci all'own zone? ok, può essere una soluzione a patto di saperla usare. e che zona è? è il fondo lungo? il fondo medio? non son mai riuscito a capirlo. Da come me la segna il mio cs 500 sembrerebbe il fondo lungo.la funzione varianza cardiaca del polar che ricalcola le fascie di allenamento in funzione dell'efficienza cardiaca del giorno, non è già la soluzione al problema?
ti riferisci all'own zone? ok, può essere una soluzione a patto di saperla usare. e che zona è? è il fondo lungo? il fondo medio? non son mai riuscito a capirlo. Da come me la segna il mio cs 500 sembrerebbe il fondo lungo.
quindi dovrebbe essere la zona lungo + la zona medio...
Si sembra sia cosi...stabilisce la own zone in 5 minuti il che mi lascia un pò perplesso
io ho parlato non di un amatore ma di vari gruppi che poi compongono un megagruppo
il conta pedalate lo faccio a mente io conto le pedalate per 30 secondi e poi moltiplico per 2

Appurato che le SFR hanno un'utilità molto ridotta in ciclisti che non sono più alle prime armi, e considerando che la maggior parte degli utenti non possiede un misuratore di potenza per fare un potenziamento più curato, come può essere eseguito un'allenamento di potenziamento basandosi sul cardio?
Rpm>60 per un lavoro più dinamico, ho letto un po' ovunque. Ma con il cuore come bisogna regolarsi? Considerando anche la risposta lenta (o cmq non immediata) a un cambiamento di potenza.
Qualcuno può postare delle linea guida da seguire? Magari con qualche esempio pratico![]()
Scusa ma quando dici "Appurato che le SFR hanno un'utilità molto ridotta in ciclisti che non sono più alle prime armi" parli per conoscenza o te lo sei sognato stanotte? Quindi secondo te tutti i prof che fanno le sfr perosno tempo?
Semplicemente mi sono letto dall'inizio almeno altre dieci discussioni che sono dentro questa sezione. Leggile e capirai
Il concetto non cambia di una virgola.
Senza un cronometro non puoi dire se sei andato più veloce o meno, il gruppo o te potete semplicemente essere andati più piano.
E' la differenza che passa tra valutare una prestazione in modo assoluto (tempi) o in modo relativo (per posizioni o gruppi).
Il fatto che tu pensi di essere andato più veloce non lo fa diventare automaticamente vero.
Certo che gli anti-technology sono proprio bizzarri : tolgono lo strumento e poi si mettono a contare le pedalate per 30" per sapere la loro cadenza.
Cosa fai poi, conti a mano anche i 30" ?
Massimo
Semplicemente mi sono letto dall'inizio almeno altre dieci discussioni che sono dentro questa sezione. Leggile e capirai
Perdonami ma allora il buon Aldo Sassi (pace all'anima sua) faceva fare le sfr a Basso, Evans... così per gioco?

Guarda, me le domando anche io certe cose... Ma per SFR si possono definire più cose, anche molto diverse fra loro soprattuto dal punto di vista dell'esecuzione. Per esempio, il potenziamento che stà prendendo piede, attraverso l'utilizzo dei rilevatori di potenza, rispetto alla vecchia tipologia rivoluziona il concetto delle pedalate al minuto.
Prova a leggere qualcosa, vedrai che fare dei lavori a 40 rpm stando al medio non serve (quasi) a nulla. Alla fine, anche con le ripetute "nuove" fai delle Salite Forza resistente, ma in maniera molto differente, stando su un certo tot di watt e mai sotto le 55-60 rpm.
Per questo cheidevo come si può comportare chi ha il cardio![]()