Allenamento senza il sensore di potenza, cardio style.

miki12

Pignone
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E senza cronometro come fai a dire se sono loro che vanno più piano, tu che vai più forte, o tutti che andate più piano o tutti che andate più forte ?
Suvvia ci sono le vie di mezzo, non è che per pedalare a sensazioni ci sia bisogno di buttare cardio, tachimetro e cadenzimetro in una scarpata, basta usare il buon senso.

Massimo

io ho parlato non di un amatore ma di vari gruppi che poi compongono un megagruppo, quindi secondo il tuo parere tutti gli amatori di padova vanno improvvisamente più forte o più piano;comunque ho sottolineato che si tratta di una mia scelta,visto che con il cardio mi sentivo incatenato non lo uso più,il contakm poi se fai i soliti percorsi non serve a niente,diciamo che uso il sistema dei power meter ma a sensazione,senza poi voler demonizzare i sistemi di allenamento che usano gli altri atleti che usano il cardio o altro

ps
il conta pedalate lo faccio a mente io conto le pedalate per 30 secondi e poi moltiplico per 2
 

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via col vento
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la funzione varianza cardiaca del polar che ricalcola le fascie di allenamento in funzione dell'efficienza cardiaca del giorno, non è già la soluzione al problema?
ti riferisci all'own zone? ok, può essere una soluzione a patto di saperla usare. e che zona è? è il fondo lungo? il fondo medio? non son mai riuscito a capirlo. Da come me la segna il mio cs 500 sembrerebbe il fondo lungo.
 

bici999

Gregario
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ti riferisci all'own zone? ok, può essere una soluzione a patto di saperla usare. e che zona è? è il fondo lungo? il fondo medio? non son mai riuscito a capirlo. Da come me la segna il mio cs 500 sembrerebbe il fondo lungo.

...il manuale del cs400 dice :


Il Cycling Computer è in grado di determinare automaticamente una zona per l'intensità dell'allenamento sicura per ogni individuo: la OwnZone. La speciale Polar OwnZone definisce la zona di allenamento personale per gli allenamenti aerobici. Questa funzione guida l'atleta attraverso il riscaldamento, prendendo in considerazione le condizioni psicofisiche del momento. Per la maggior parte degli adulti, la OwnZone corrisponde circa al 65-85% della frequenza cardiaca massima.
 

MrSpock

Velocista
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io ho parlato non di un amatore ma di vari gruppi che poi compongono un megagruppo

Il concetto non cambia di una virgola.
Senza un cronometro non puoi dire se sei andato più veloce o meno, il gruppo o te potete semplicemente essere andati più piano.
E' la differenza che passa tra valutare una prestazione in modo assoluto (tempi) o in modo relativo (per posizioni o gruppi).
Il fatto che tu pensi di essere andato più veloce non lo fa diventare automaticamente vero.

il conta pedalate lo faccio a mente io conto le pedalate per 30 secondi e poi moltiplico per 2

Certo che gli anti-technology sono proprio bizzarri : tolgono lo strumento e poi si mettono a contare le pedalate per 30" per sapere la loro cadenza.
Cosa fai poi, conti a mano anche i 30" ? :mrgreen:

Massimo
 
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Plata

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Appurato che le SFR hanno un'utilità molto ridotta in ciclisti che non sono più alle prime armi, e considerando che la maggior parte degli utenti non possiede un misuratore di potenza per fare un potenziamento più curato, come può essere eseguito un'allenamento di potenziamento basandosi sul cardio?

Rpm>60 per un lavoro più dinamico, ho letto un po' ovunque. Ma con il cuore come bisogna regolarsi? Considerando anche la risposta lenta (o cmq non immediata) a un cambiamento di potenza.

Qualcuno può postare delle linea guida da seguire? Magari con qualche esempio pratico o-o
 

obyonetv

Pignone
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Appurato che le SFR hanno un'utilità molto ridotta in ciclisti che non sono più alle prime armi, e considerando che la maggior parte degli utenti non possiede un misuratore di potenza per fare un potenziamento più curato, come può essere eseguito un'allenamento di potenziamento basandosi sul cardio?

Rpm>60 per un lavoro più dinamico, ho letto un po' ovunque. Ma con il cuore come bisogna regolarsi? Considerando anche la risposta lenta (o cmq non immediata) a un cambiamento di potenza.

Qualcuno può postare delle linea guida da seguire? Magari con qualche esempio pratico o-o

Scusa ma quando dici "Appurato che le SFR hanno un'utilità molto ridotta in ciclisti che non sono più alle prime armi" parli per conoscenza o te lo sei sognato stanotte? Quindi secondo te tutti i prof che fanno le sfr perosno tempo?
 

Plata

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Scusa ma quando dici "Appurato che le SFR hanno un'utilità molto ridotta in ciclisti che non sono più alle prime armi" parli per conoscenza o te lo sei sognato stanotte? Quindi secondo te tutti i prof che fanno le sfr perosno tempo?

Semplicemente mi sono letto dall'inizio almeno altre dieci discussioni che sono dentro questa sezione. Leggile e capirai
 

miki12

Pignone
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Il concetto non cambia di una virgola.
Senza un cronometro non puoi dire se sei andato più veloce o meno, il gruppo o te potete semplicemente essere andati più piano.
E' la differenza che passa tra valutare una prestazione in modo assoluto (tempi) o in modo relativo (per posizioni o gruppi).
Il fatto che tu pensi di essere andato più veloce non lo fa diventare automaticamente vero.



Certo che gli anti-technology sono proprio bizzarri : tolgono lo strumento e poi si mettono a contare le pedalate per 30" per sapere la loro cadenza.
Cosa fai poi, conti a mano anche i 30" ? :mrgreen:

Massimo

CIAO MASSIMO,
premetto che sono un tuo ammiratore,ho appezzato diverse cose che hai scritto sul blog,quindi niente di personale,riguardo alla prima cosa che hai scritto sull'andare più "forte" e non più veloce devi fidarti di ciò che ho scritto,altrimenti se passi da padova un mercoledi o una domenica ti porto con me a fare un giro con i suddetti amatori,riguardo alla seconda ,non sono anti-tecnologico,ho due palmari android vari gadget etc,sono sempre connesso, anche troppo,crdo che il numero delle pedalate da usare nei vari percorsi sia una cosa indispensabile,poi avevo scritto che se dovessi buttare dei soldi acquisterei un power meter,pero credo che allenarsi a sensazione ,se ci si riesce,sia una gran cosa

a presto
 

Plata

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Perdonami ma allora il buon Aldo Sassi (pace all'anima sua) faceva fare le sfr a Basso, Evans... così per gioco?

Guarda, me le domando anche io certe cose... Ma per SFR si possono definire più cose, anche molto diverse fra loro soprattuto dal punto di vista dell'esecuzione. Per esempio, il potenziamento che stà prendendo piede, attraverso l'utilizzo dei rilevatori di potenza, rispetto alla vecchia tipologia rivoluziona il concetto delle pedalate al minuto.

Prova a leggere qualcosa, vedrai che fare dei lavori a 40 rpm stando al medio non serve (quasi) a nulla. Alla fine, anche con le ripetute "nuove" fai delle Salite Forza resistente, ma in maniera molto differente, stando su un certo tot di watt e mai sotto le 55-60 rpm.

Per questo cheidevo come si può comportare chi ha il cardio o-o
 

obyonetv

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Guarda, me le domando anche io certe cose... Ma per SFR si possono definire più cose, anche molto diverse fra loro soprattuto dal punto di vista dell'esecuzione. Per esempio, il potenziamento che stà prendendo piede, attraverso l'utilizzo dei rilevatori di potenza, rispetto alla vecchia tipologia rivoluziona il concetto delle pedalate al minuto.

Prova a leggere qualcosa, vedrai che fare dei lavori a 40 rpm stando al medio non serve (quasi) a nulla. Alla fine, anche con le ripetute "nuove" fai delle Salite Forza resistente, ma in maniera molto differente, stando su un certo tot di watt e mai sotto le 55-60 rpm.

Per questo cheidevo come si può comportare chi ha il cardio o-o

Non lo so, so solo che le SFR le ha applicate per primo Sassi nel record dell'ora di Moser e quelle originali prevedono 35/40 rpm al medio. Le altre sono altra cosa ma non SFR. Forse a 60rpm si fanno dei lavori di potenza in salita ma non fai SFR. Questo non è una mia opinione!
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
e infatti molti prof non applicano più lavori a 35-40 rpm.
Il vantaggio di essere prof? avere un gran motore e permettersi anche di poter divagare su allenamenti magari non sempre produttivi avendo come grande cuscino il fatto di avere 20+ore settimanali di allenamento.
Il modello prof-> amatore molto spesso non è valido anche per questo motivo, e per amatore si intende una persona con 10-16 (mettiamo anche 18) ore settimanali da ritagliare a famiglia, lavoro, ecc ecc.