a che cadenza intendi farle?
Tra 55-65rpm, cercherò di stare nel mezzo.
ottimo tu sei tosto lo sappiamo come non detto, io ho fatto i 3x 3'+3' in vo2max forse per quello ero stanchissimo , poi non ho fatto solo quelli ma prima del 3*3'+3' avevo fatto altri esercizi 15' tra Z3 e Z4 , guardando altri esercizi un lavoro che mi piace è 5'x3 40-20 in Z5
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E te credo che dici che non ce la facevi, ti eri fatto prima 15' in SST.
Comunque ragazzi, l'esercizio è fattibilissimo, provare per credere

sorry, ma questa osservazione è alquanto semplicistica e impertinente (IMHO).
con affetto![]()
Infatti, io non sposo nessuno, neanche la mia donna
Io credevo e credo tutt'ora nel lavoro di Antonio, per me la sua competenza è incredibile, ma lo è ancora di più la sua passione.
Ma allo stesso modo sono sbalordito dalla competenza e disponibilità di Roberto.
Dopo sta leccata di culo generale, diciamo che hanno due approci diversi e due storie diverse, ma visto che qui la cosa si fà interessante, ed io sono un curioso per natura, provare diverse soluzioni, non significa sposare una o l'altra filosofia, magari ne nasce una terza
Poi...
Visto che forse la cosa non è stata recepita, lo riporto ancora.
Io ho dovuto abbandonare la sperimentazione/collaborazione con ciclotrainer, semplicemente perchè sono letteralmente nella merda con la costruzione/restrutturazione della mia casa.
Chi ha fatto qualcosa del genere, sà che anche se si è programmato tutto, è facile che insorgano problemi inattesi durante i lavori, da qui la necessità di dover essere presente ogni giorno in cantiere. Visto che 9h le passo in fabbrica e poi devo correre in cantiere, il tempo per allenarsi è pochissimo, ancora meno quello da dedicare a una sperimentazione come si deve, con tanto di commenti e post di dati e sensazioni e tutto quello che può servire a rendere veritiero, un lavoro serio.
Io non amo fare le case a cazzum, o le faccio bene o non le faccio.
Quindi ho dovuto abbandonare, ma questo non significa che non mi allenerò più, ma mi allenerò quando posso e a schema libero, penso di poterlo fare e lo farò.
Ho anche avanzato la proposta di farmi sostituire da qualcuno, ma nessuno a preso seriamente in considerazione la cosa.
Nonostante tutto la discussione andrà avanti, perchè ciclotrainer è disponibile a postare uno schema che applicherà ad una cavia virtuale.
Io prenderò sicuramente spunto, ma prima voglio provare il test che ha ideato Antonio, per capire quanto si scosta il valore che otterrei dal valore che lui ha rilevato dalle mie uscite, ovvero 240Watt.
Se vogliamo dirla tutta, ed io non sono certo uno che le manda a dire
Ma visto che non mi tiro mai indietro, ho provato ugualmente a seguire gli allenamenti (solo una settimana), ma ho paura che se avessi continuato con quel dato, sarei esploso, il carico di lavoro era forse eccessivo per me, probabilmente il problema è anche dato dal mio lavoro, abbastanza faticoso e con un notevole dispendio di energie, che rende il recupero più lento.
Credo che uno schema di allenamento, debba per forza, anche, tenere conto della vita di un atleta (ma io sono un atleta?
Preso dall'entusiasmo dell'inizio, non avevo pesato questa cosa.
C'è anche da sottolineare, che l'approcio all'allenamento di ciclotrainer, è sostanzialmente diverso dai canoni di questa discussione, o meglio il metodo per determinare e utilizzare le varie zone, è diverso.
Questo dettaglio è tutto, secondo me. Se si parte da una base differente, anche tutto il resto cambia.
Io per il momento ho deciso che userò il "tradizionale" 5'+20', il risultato che ho ottenuto mi sembra in linea con una mia ipotetica CP60, sono certo che 220watt su una salita di 1h, li tengo, invece 240watt, non li tengo neanche per 20'.

Capite bene, che c'è una grossa differenza.
Ma questo, come già ribadito più volte da cilcotrainer, non significa nulla, proprio perchè lui interpreta in maniera diversa il concetto di base, il dato per determinare le varie zone e come allenarsi con esse.
In definitiva, sono scelte, io per ora ho scelto questa, solo per circostanze e perchè in principio, come in molti sanno qui, io volevo autogestirmi e vedere dove potevo arrivare con le mie sole forze.
Credo che con i misuratori di potenza, ci si possa benissimo allenare con metodo e competenza, da soli, in maniera più semplice, che con il solo cardio.
Naturalemtne tutto dipende dalle esigenze, dalle aspettative e dalle ambizioni, quindi non è escluso, che in futuro, possa anch'io affidarmi ad un preparatore, vedremo.
