Training and Racing with a Power Meter

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boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
67
Gargano
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Bici
troppe
Ma perchè non è male dai arrivo a casa mi siedo mi rilasso e poi guardo la novità del giorno,non fa male,mica è un chirurgo che ti può rovinare
si fa solo qualche legge fisica ad personam ....

Adesso mi sono proprio scocciato di leggere (ho impiegato + di 1 ora per leggere tutto) di V*F >x-3%watt e similaria.

Se qualcuno sà come farmi andare qualche secondo + veloce a parità di potenza, che lo dica o che taccia per sempre. Mi prenoto come tester.:mrgreen:

o-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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n+1
Se qualcuno sà come farmi andare qualche secondo + veloce a parità di potenza, che lo dica o che taccia per sempre. Mi prenoto come tester.:mrgreen:

o-o

a parità di potenza....allora posizione alla Obree o qualcosa similare che ti faccia guadagnare a livello di cx!

PS leggete il suo libro perchè è fantastico (sono a metà e me lo sono divorato in una settimana, gran personaggio e storia)
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
176
Lucca
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Rose XEON CRS
Al momento sembra che tutto vada bene, i problemi di autocalibrazione che avevo riscontrato al mio power2max sembra che una volta fatta la taratura prima di partire spariscano, ieri ho fatto una salita nella quale ho molti riferimenti e la relazione tra potenza media e tempo è coerente con i miei vecchi riferimenti (SRM e powertap)
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
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Seguo con interesse questa discussione anche se a volte alcuni interventi mi risultano di difficile comprensione non avendo alcuna cognizione anche dei più elementari principi di fisica e meccanica.
Siccome non sono proprio stupido cerco di capire e dare una corrispondenza di questi basilari principi con l'esperienza maturata sul campo.
Le discussioni tra CT e tutto il resto del mondo in realtà sono le stesse che io, ancor prima di questa discussione, ho con Boogerd che, però, non è Massa, Mr. Spock. Marcuzzo, Gianfa ed altri esperti e, quindi, finisce sempre per dirmi che non capisco un cavolo di fisica e me meccanoica. Insomma sono il CT di turno.
Bene. In vista di una cronometro mi sono allenato sempre sullo stesso percorso ovvero un tratto di strada pressochè pianeggiante (67 mt. dsl) di 16 Km che percorro andata e ritonro.
Mi sono allenato sempre su questa strada, alla stessa ora, nelle stesse condizioni ambientali, con la crono equipaggiata sempre nello stesso modo senza alcuna modifica nè di posizione nè di componentistica.
Il migliore risultato cronometrico è stato ottenuto ad una potenza media inferiore.
Gli elementi esterni che possono condizionare la prestazione a mio parere si annullano perchè si tratta della stessa strada che percorro in andata e ritorno.
Altra prova sempre oggetto di discussione con Boogerd.
Ripeto immediatamente lo stesso tratto di salita alla stessa potenza media ma con rapporti diversi e non faccio la stessa velocità. Come mai?
Cercate di darmi spiegazioni con un linguaggio semplice e facilmente comprensibile senza ricorrere a formule sacramentali.
Grazie.
 

italianjet

Apprendista Cronoman
27 Gennaio 2009
3.267
66
51
Venezia
www.italianjet.com
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Cipollini RB1000
Seguo con interesse questa discussione anche se a volte alcuni interventi mi risultano di difficile comprensione non avendo alcuna cognizione anche dei più elementari principi di fisica e meccanica.
Siccome non sono proprio stupido cerco di capire e dare una corrispondenza di questi basilari principi con l'esperienza maturata sul campo.
Le discussioni tra CT e tutto il resto del mondo in realtà sono le stesse che io, ancor prima di questa discussione, ho con Boogerd che, però, non è Massa, Mr. Spock. Marcuzzo, Gianfa ed altri esperti e, quindi, finisce sempre per dirmi che non capisco un cavolo di fisica e me meccanoica. Insomma sono il CT di turno.
Bene. In vista di una cronometro mi sono allenato sempre sullo stesso percorso ovvero un tratto di strada pressochè pianeggiante (67 mt. dsl) di 16 Km che percorro andata e ritonro.
Mi sono allenato sempre su questa strada, alla stessa ora, nelle stesse condizioni ambientali, con la crono equipaggiata sempre nello stesso modo senza alcuna modifica nè di posizione nè di componentistica.
Il migliore risultato cronometrico è stato ottenuto ad una potenza media inferiore.
Gli elementi esterni che possono condizionare la prestazione a mio parere si annullano perchè si tratta della stessa strada che percorro in andata e ritorno.
Altra prova sempre oggetto di discussione con Boogerd.
Ripeto immediatamente lo stesso tratto di salita alla stessa potenza media ma con rapporti diversi e non faccio la stessa velocità. Come mai?
Cercate di darmi spiegazioni con un linguaggio semplice e facilmente comprensibile senza ricorrere a formule sacramentali.
Grazie.

Questo succede anche a me in Pista e si che l' asfalto o il parquet dovrebbe essere sempre identico, ma è la densita dell' aria che cambia e anche di molto ....
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
14.555
649
Milano Milano
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Feathery Princess & Dark Mistress
Seguo con interesse questa discussione anche se a volte alcuni interventi mi risultano di difficile comprensione non avendo alcuna cognizione anche dei più elementari principi di fisica e meccanica.
Siccome non sono proprio stupido cerco di capire e dare una corrispondenza di questi basilari principi con l'esperienza maturata sul campo.
Le discussioni tra CT e tutto il resto del mondo in realtà sono le stesse che io, ancor prima di questa discussione, ho con Boogerd che, però, non è Massa, Mr. Spock. Marcuzzo, Gianfa ed altri esperti e, quindi, finisce sempre per dirmi che non capisco un cavolo di fisica e me meccanoica. Insomma sono il CT di turno.
Bene. In vista di una cronometro mi sono allenato sempre sullo stesso percorso ovvero un tratto di strada pressochè pianeggiante (67 mt. dsl) di 16 Km che percorro andata e ritonro.
Mi sono allenato sempre su questa strada, alla stessa ora, nelle stesse condizioni ambientali, con la crono equipaggiata sempre nello stesso modo senza alcuna modifica nè di posizione nè di componentistica.
Il migliore risultato cronometrico è stato ottenuto ad una potenza media inferiore.
Gli elementi esterni che possono condizionare la prestazione a mio parere si annullano perchè si tratta della stessa strada che percorro in andata e ritorno.
Altra prova sempre oggetto di discussione con Boogerd.
Ripeto immediatamente lo stesso tratto di salita alla stessa potenza media ma con rapporti diversi e non faccio la stessa velocità. Come mai?
Cercate di darmi spiegazioni con un linguaggio semplice e facilmente comprensibile senza ricorrere a formule sacramentali.
Grazie.
In realta' anche la potenza media potrebbe trarre in inganno. Forse maggiormente indicativo sarebbe paragonare tra di loro le potenze normalizzate.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
Mi sono allenato sempre su questa strada, alla stessa ora, nelle stesse condizioni ambientali, con la crono equipaggiata sempre nello stesso modo senza alcuna modifica nè di posizione nè di componentistica. Il migliore risultato cronometrico è stato ottenuto ad una potenza media inferiore. Gli elementi esterni che possono condizionare la prestazione a mio parere si annullano perchè si tratta della stessa strada che percorro in andata e ritorno.

E' qui che fai lo stesso grossolano errore di CT.

Non è assolutamente vero che tu possa dire che "le condizioni esterne si annullano". Manco per niente. La temperatura cambia, e con lei la densità dell'aria. Le condizioni di vento sono continuamente variabili, basta poco vento a favore, non te ne accorgi nemmeno, e la potenza scende di decine di Watt. Il vento c'è sempre, più o meno percettibile, non soffia nè come intensità costante, nè con direzione costante, anche se si ama liquidarlo facilmente specialmente quando si percorre la stessa strada nei due sensi. La posizione in bicicletta oltretutto non è mai realmente la stessa, basta 1cm in più o in meno per fare grossa differenza, basta una maglietta in più svolazzante o meno per cambiare il Cx.

Ripeto immediatamente lo stesso tratto di salita alla stessa potenza media ma con rapporti diversi e non faccio la stessa velocità. Come mai?

1) Rapporto diverso = cadenza diversa = dispersioni diverse.

2) Il percorso e le traiettorie che si fanno non sono mai le stesse, quindi si finisce con il percorrere più o meno metri pur facendo la stessa salita.

3) Lo strumento ha una certa precisione, altra cosa che chi gioca con il singolo Watt ignora bellamente. 2% di precisione non vuol dire che lo strumento "sbaglia" sempre allo stesso modo, ma che durante l'utilizzo l'errore può tranquillamente oscillare tra un -2% e un +2% senza che tu possa minimamente sapere quando fa l'una o l'altra cosa. Oltretutto l'errore non è "lineare". A una certa Coppia può avere un certo errore e un'altra Coppia può avere un altro errore. Se usi rapporti diversi usi anche forze mediamente diverse e quindi errori potenzialmente diversi.

4) Non abbiamo mai lo stesso peso, nemmeno nell'arco della stessa giornata, si oscilla anche più di 2kg (prova a pesarti tutti i giorni 2-3 volte al giorno e te ne renderai conto).

5) Anche se spesso lo si ignora, il vento ha il suo contributo anche in salita.

6) Non siamo delle macchine e la distribuzione della potenza non è mai la stessa (a parità di potenza media).

E sono solo le principali, ma non le uniche.

Ergo, a spanne, è normalissimo che due prestazioni uguali in salita possano avere differenze di potenza anche marcate. In pianura è ancora peggio vista la rilevanza notevole della posizione e del vento.

Bisognerebbe semplicemente rendersi conto di essere nel mondo reale in cui le condizioni esterne non sono trascurabili ma allo stesso tempo non sono valutabili e smetterla di giocare con i Watt confrontando singole prestazioni non confrontabili imputando a quello o quell'altro motivo il fatto di essere andati più o meno veloci a parità di potenza. Non si può fare, non ha senso farlo e non è utile farlo.

Non per niente chi vuole migliorare l'aerodinamica lo fa su pista coperta o in galleria del vento.

Massimo
 
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