Mi sono allenato sempre su questa strada, alla stessa ora, nelle stesse condizioni ambientali, con la crono equipaggiata sempre nello stesso modo senza alcuna modifica nè di posizione nè di componentistica. Il migliore risultato cronometrico è stato ottenuto ad una potenza media inferiore. Gli elementi esterni che possono condizionare la prestazione a mio parere si annullano perchè si tratta della stessa strada che percorro in andata e ritorno.
E' qui che fai lo stesso grossolano errore di CT.
Non è assolutamente vero che tu possa dire che "le condizioni esterne si annullano". Manco per niente. La temperatura cambia, e con lei la densità dell'aria. Le condizioni di vento sono continuamente variabili, basta poco vento a favore, non te ne accorgi nemmeno, e la potenza scende di decine di Watt. Il vento c'è
sempre, più o meno percettibile, non soffia nè come intensità costante, nè con direzione costante, anche se si ama liquidarlo facilmente specialmente quando si percorre la stessa strada nei due sensi. La posizione in bicicletta oltretutto non è mai realmente la stessa, basta 1cm in più o in meno per fare grossa differenza, basta una maglietta in più svolazzante o meno per cambiare il Cx.
Ripeto immediatamente lo stesso tratto di salita alla stessa potenza media ma con rapporti diversi e non faccio la stessa velocità. Come mai?
1) Rapporto diverso = cadenza diversa = dispersioni diverse.
2) Il percorso e le traiettorie che si fanno non sono mai le stesse, quindi si finisce con il percorrere più o meno metri pur facendo la stessa salita.
3) Lo strumento ha una certa precisione, altra cosa che chi gioca con il singolo Watt ignora bellamente. 2% di precisione non vuol dire che lo strumento "sbaglia" sempre allo stesso modo, ma che durante l'utilizzo l'errore può tranquillamente oscillare tra un -2% e un +2% senza che tu possa minimamente sapere quando fa l'una o l'altra cosa. Oltretutto l'errore non è "lineare". A una certa Coppia può avere un certo errore e un'altra Coppia può avere un altro errore. Se usi rapporti diversi usi anche forze mediamente diverse e quindi errori potenzialmente diversi.
4) Non abbiamo mai lo stesso peso, nemmeno nell'arco della stessa giornata, si oscilla anche più di 2kg (prova a pesarti tutti i giorni 2-3 volte al giorno e te ne renderai conto).
5) Anche se spesso lo si ignora, il vento ha il suo contributo anche in salita.
6) Non siamo delle macchine e la distribuzione della potenza non è mai la stessa (a parità di potenza media).
E sono solo le principali, ma non le uniche.
Ergo, a spanne, è normalissimo che due prestazioni uguali in salita possano avere differenze di potenza anche marcate. In pianura è ancora peggio vista la rilevanza notevole della posizione e del vento.
Bisognerebbe semplicemente rendersi conto di essere nel mondo reale in cui le condizioni esterne non sono trascurabili ma allo stesso tempo non sono valutabili e smetterla di giocare con i Watt confrontando singole prestazioni
non confrontabili imputando a quello o quell'altro motivo il fatto di essere andati più o meno veloci a parità di potenza. Non si può fare, non ha senso farlo e non è utile farlo.
Non per niente chi vuole migliorare l'aerodinamica lo fa su pista coperta o in galleria del vento.
Massimo