Training and Racing with a Power Meter

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
hai pienamente ragione infatti ribadisco che riprendere certi riferimenti, valori e tempi è notevolmente ambiguo se non contestualizzati onestamente in quello che erano, rappresentavano e rappresentano.
Altrimenti si va avanti all'infinito a rinvigorire e avvalorare miti e prestazioni che dovrebbero, una volta per tutte, essere archiviati come un momento ed un sistema del passato. O quantomeno questo sembra l'andamento positivo.
La nostalgia (impepata di emotività) è un cavallo di battaglia che tira ancora forte, ci vorrebbe solo un pò più di onestà anche intellettuale...
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Se il trend sarà confermato, cioè se gli atleti si metteranno in testa che per ottenere certi risultati bisogna solo allenarsi bene senza distrugersi, nei prossimi anni si avvicineranno ai tempi di scalata fatti registrare in passato.
Con il doping il fisico è sollecitato oltre i limiti per cui non c'è adattamento, e le prestazioni peggiorano molto in assenza.
Senza doping il fisico prima o poi si adatta alle maggiori richieste per cui si migliora gradatamente.
 

Little58

Gregario
6 Marzo 2011
615
27
Visita sito
Bici
mi piacerebbe!
Senza doping il fisico prima o poi si adatta alle maggiori richieste per cui si migliora gradatamente.

E' una visione nella quale, sembra bastare solo l'allenamento. In realta' anche a quei livelli si tocca il limite superiore oltre il quale non si puo' fisiologicamente arrivare (a livello individuale). Poi magari spunta un Bolt del ciclismo.. ma è una rarita'. Non è che allenandosi un amatore tra 20 anni fara' il tempo di Pantani... :mrgreen:
 

Little58

Gregario
6 Marzo 2011
615
27
Visita sito
Bici
mi piacerebbe!
Da principiante in questo sport, la netta differenza tra gli amatori è la quantita' spropositata di doping (tra ciclismo ed atletica a parita' di livello)

Lasciamo perdere i piani alti, i record man. Ho notato che doparsi è molto piu' "facile" e comune. La bici è bellissima ma questo tipo di ciclisti...
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
E' una visione nella quale, sembra bastare solo l'allenamento. In realta' anche a quei livelli si tocca il limite superiore oltre il quale non si puo' fisiologicamente arrivare (a livello individuale). Poi magari spunta un Bolt del ciclismo.. ma è una rarita'. Non è che allenandosi un amatore tra 20 anni fara' il tempo di Pantani... :mrgreen:

Allora non esisterebbe la storia dei record, già adesso ci sono ciclisti che potenzialmente potrebbero fare un tempo migliore, ma dipende anche dalle condizioni di contorno.
Sanchez è arrivato secondo eppure ha fatto il miglior tempo di scalata, quindi non è detto che le condizioni tattiche favoriscano il record.
Prima o poi faranno un'altra cronoscalata e si vedrà, oppure ci saranno le condizioni per migliorare il tempo.
Il ciclismo non è come l'atletica, non è detto che questi ipotetici record siano poi effettivi.
Cmq, avendo i file degli ultimi miei 3 anni di bici, e facendo sostanzialmente sempre gli stessi percorsi con le stesse persone, ogni anno che passa si va sempre un pò più veloci dell'anno precedente, e non credo che il doping c'entri nulla.
 

Little58

Gregario
6 Marzo 2011
615
27
Visita sito
Bici
mi piacerebbe!
e facendo sostanzialmente sempre gli stessi percorsi con le stesse persone, ogni anno che passa si va sempre un pò più veloci dell'anno precedente, e non credo che il doping c'entri nulla.

I record esistono ovviamente perche' c'è qualcuno piu' forte sempre, dovunque si vada. Anche mio padre ogni anno migliora a 55 anni, peccato che sia partito da un livello di sedentario :mrgreen:

Ma magari migliorassero tutti ogni anno che passa :mrgreen:
 

gerardo61

Apprendista Passista
3 Novembre 2008
1.110
171
San Mauro Torinese
www.inter.it
Bici
ce l'ho
beh io aspetterei a salutare entusiasticamente questa nuova era del ciclismo pulito.

Quotone :mrgreen:
per lavoro mi occupo di farmaci da quasi 30 anni. Per oltre 13 anni mi sono occupato di hGH e adesso di Insulina (è un fattore di crescita per chi non lo sapesse).
Il doping viaggia sempre un passo avanti alle metodiche diagnostiche e quindi aspettiamo a dire che sono tutti puliti.
I prelievi ematici fatti ai corridori vengono congelati (non a caso) e poi riesaminati con nuove metodiche diagnostiche (Rebellin docet).
Per quanto riguarda gli amatori credo che il doping sia molto più diffuso di quello che pensiamo. Dico questo non per invidia delle prestazioni altrui, visto che sono fermo come un paracarro, ma perchè ne sono certo. Vengono considerati dopanti tutti i farmaci che alterano la performance fisiche. Per i tiratori al piattello o anche i giocatori di bocce i Beta- Bloccanti sono considerati doping perchè riducono i tremori (quindi le braccia sono più ferme). Nel ciclismo il GH non viene usato molto perchè le prestazioni non aumentano solo con l'aumento della massa muscolare, mentre aumentano se aumentiamo la capacità di trasportare ossigeno ai muscoli (eritropoietina, trasfusioni, ecc) oppure riduciamo la soglia del dolore (per esempio con gli steroidi: cortisone) o ancora aumentiamo la frequenza cardiaca max per esempio con i Beta2 Stimolanti (Ventolin e affini). La stessa insulina è considerata dopante perchè oltre ad essere un fattore di crescita (anabolizzante) migliora la rimozione dell'acido lattico e accelera il ripristino delle scorte di glicogeno (rimuove lo zucchero dal sangue e lo porta a fegato e muscoli).
Quando si scopre che un alteta si è dopato bisognerebbe squalificarlo a vita inibendogli la possibilità di tesserarsi anche per le competizioni amatoriali. Vedere in GF uno come Rumsas non è un bell'esempio di onestà e lealtà. Oppure altri atleti che corrono esibendo dei certificati medici chilometrici che giustificano l'utilizzo del cortisone, Beta2 stimolante, ecc.
Personalmente penso che la bici sia un mezzo per tenersi in salute e chi prende i farmaci per andare più forte è un pazzo, perchè rischia di uccidersi per vincere (forse) un telaio, delle ruote o altro materiale tecnico.
gerry

o-o
 

sailmaker

Apprendista Passista
11 Settembre 2008
1.193
111
Italy
Visita sito
Bici
Specialized S-Works Tarmac SL8
Quotone :mrgreen:
per lavoro mi occupo di farmaci da quasi 30 anni. Per oltre 13 anni mi sono occupato di hGH e adesso di Insulina (è un fattore di crescita per chi non lo sapesse).
Il doping viaggia sempre un passo avanti alle metodiche diagnostiche e quindi aspettiamo a dire che sono tutti puliti.
I prelievi ematici fatti ai corridori vengono congelati (non a caso) e poi riesaminati con nuove metodiche diagnostiche (Rebellin docet).
Per quanto riguarda gli amatori credo che il doping sia molto più diffuso di quello che pensiamo. Dico questo non per invidia delle prestazioni altrui, visto che sono fermo come un paracarro, ma perchè ne sono certo. Vengono considerati dopanti tutti i farmaci che alterano la performance fisiche. Per i tiratori al piattello o anche i giocatori di bocce i Beta- Bloccanti sono considerati doping perchè riducono i tremori (quindi le braccia sono più ferme). Nel ciclismo il GH non viene usato molto perchè le prestazioni non aumentano solo con l'aumento della massa muscolare, mentre aumentano se aumentiamo la capacità di trasportare ossigeno ai muscoli (eritropoietina, trasfusioni, ecc) oppure riduciamo la soglia del dolore (per esempio con gli steroidi: cortisone) o ancora aumentiamo la frequenza cardiaca max per esempio con i Beta2 Stimolanti (Ventolin e affini). La stessa insulina è considerata dopante perchè oltre ad essere un fattore di crescita (anabolizzante) migliora la rimozione dell'acido lattico e accelera il ripristino delle scorte di glicogeno (rimuove lo zucchero dal sangue e lo porta a fegato e muscoli).
Quando si scopre che un alteta si è dopato bisognerebbe squalificarlo a vita inibendogli la possibilità di tesserarsi anche per le competizioni amatoriali. Vedere in GF uno come Rumsas non è un bell'esempio di onestà e lealtà. Oppure altri atleti che corrono esibendo dei certificati medici chilometrici che giustificano l'utilizzo del cortisone, Beta2 stimolante, ecc.
Personalmente penso che la bici sia un mezzo per tenersi in salute e chi prende i farmaci per andare più forte è un pazzo, perchè rischia di uccidersi per vincere (forse) un telaio, delle ruote o altro materiale tecnico.
gerry

o-o
parole sante
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
Cmq, avendo i file degli ultimi miei 3 anni di bici, e facendo sostanzialmente sempre gli stessi percorsi con le stesse persone, ogni anno che passa si va sempre un pò più veloci dell'anno precedente, e non credo che il doping c'entri nulla.

non puoi paragonare i miglioramenti di un amatore alle fluttuazioni (normali) di un atleta professionista che corre da anni. Fluttuazioni intra e inter stagionali proprio perchè il livello è al massimo (o dovrebbe esserlo), tralasciando da parte il discorso farmacologico.
OT/
In tal senso penso che, con pochi dati oggettivi alla mano e spesso con campioni e statistiche spesso più incentrate al sensazionalismo (es affermazioni min. Fazio) l'ambiente amatoriale sia sì altamente influenzato ed influenzabile dalle "scorciatoie", ma in percentuali minori di quanto si creda e/o comunque in percentuali simili rispetto ad altri sport.
Inoltre spesso si sottostima il potenziale reale/naturale di atleti amatoriali che, magari, per diverse scelte, anche quelle di "fuggire" da un sistema che non accettavano, ora sono atleti amatoriali di elevato spessore.
Il problema nel "dilettantismo" e professionismo poi non è mai da imputare SOLO ai singoli ma ad un sistema che prevede certe pratiche come la norma....Consiglio la lettura di "Il mio Doping" di Erwann Mentheour, "Rough Ride" di Paul Kimmage e "Massacro alla catena" di Willy Voet
Di diversa natura è il doping amatoriale, ancor più un fattore culturale che "sistemico".

Fine OT/
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
non puoi paragonare i miglioramenti di un amatore alle fluttuazioni (normali) di un atleta professionista che corre da anni. Fluttuazioni intra e inter stagionali proprio perchè il livello è al massimo (o dovrebbe esserlo), tralasciando da parte il discorso farmacologico.

Non volevo fare alcun paragone, non avrebbe senso.
Volevo solo dire che un miglioramento della prestazione sportiva è abbastanza normale a tutti i livelli, e secondo me potrebbe essere maggiore in assenza di doping.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
Visita sito
Bici
NCC-1701
beh io aspetterei a salutare entusiasticamente questa nuova era del ciclismo pulito.

Meno sporchi degli anni '90 va meglio ?
E' un dato di fatto, vanno molto più piano ovunque, in ogni situazione, in ogni salita, i dati sono facilmente reperibili ed elaborabili. Se si dopano gli effetti mi sembrano ormai alquanto ridotti.

Certo il doping è sempre avanti, ma è pur vero che i ciclisti professionisti ormai, proprio per averne abusato, sono ormai soggetti a sistemi di controllo a volte persino esagerati. Vorrei vedere lo stesso rigore in molti altri sport, per primo il calcio.

Massimo
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
Visita sito
Meno sporchi degli anni '90 va meglio ?
E' un dato di fatto, vanno molto più piano ovunque, in ogni situazione, in ogni salita, i dati sono facilmente reperibili ed elaborabili. Se si dopano gli effetti mi sembrano ormai alquanto ridotti.
per fare primavera ci vogliono tante rondini

Certo il doping è sempre avanti, ma è pur vero che i ciclisti professionisti ormai, proprio per averne abusato, sono ormai soggetti a sistemi di controllo a volte persino esagerati. Vorrei vedere lo stesso rigore in molti altri sport, per primo il calcio.
d'accordo
 

gerardo61

Apprendista Passista
3 Novembre 2008
1.110
171
San Mauro Torinese
www.inter.it
Bici
ce l'ho
Meno sporchi degli anni '90 va meglio ?
E' un dato di fatto, vanno molto più piano ovunque, in ogni situazione, in ogni salita, i dati sono facilmente reperibili ed elaborabili. Se si dopano gli effetti mi sembrano ormai alquanto ridotti.

Certo il doping è sempre avanti, ma è pur vero che i ciclisti professionisti ormai, proprio per averne abusato, sono ormai soggetti a sistemi di controllo a volte persino esagerati. Vorrei vedere lo stesso rigore in molti altri sport, per primo il calcio.

Massimo

per fare primavera ci vogliono tante rondini


d'accordo

Concordo con marcuzzo su entrambi i fronti
Nel calcio mi ha impressionato vedere esultare Pato senza maglietta e notare la possente muscolatura che gli hanno costruito. Ve lo ricordate 1-2 anni fa?
Pollo e riso???
:hahaha::asd:
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
PS+OT
soddisfatto che Evans abbia confermato in pieno la discussione della mia tesi di Laurea sull'influenza positiva della MTB come attività propedeutica e formativa in età giovanile (anche) per gli stradisti
 

italianjet

Apprendista Cronoman
27 Gennaio 2009
3.267
66
51
Venezia
www.italianjet.com
Bici
Cipollini RB1000
Quanti watt deve aumentare Gusev per anadare quanto Millar :) :) :)

Confronto.jpg
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
Io sono soddisfatto per Evans perche mi è particolarmente simpatico,ma a grandi linee quali erano i presupposti della tua tesi?

che pur essendoci spiccate differenze tra le 2 attività, il bilancio pro-contro di un attività tecnicamente più complessa (MTB = maggior coordinazione, capacità di guida) e maggiormente intensa dal punto di vista puramente condizionale (% di carico FC rispetto alla SA) era comunque positivo se non addirittura propedeutico ad un passaggio da categorie giovanili ad attività su strada.
Gli aspetti mancanti o negativi di un'attività prevalentemente in MTB nel successivo passaggio su strada erano sì di diversa natura ma relativamente più semplici da colmare (tecnica/visione tattica in gruppo) soprattutto in proporzione al potenziale valore aggiunto di un'attività (MTB) che prevede un maggior carico condizionale, sia nella forza mediamente espressa sian nelle capacità aerobiche (ma anche anaerobiche) e relative capacità lattacide superiori.
In sintesi il soggetto "biker" può acquisire un bagaglio non solo tecnico ma anche e soprattutto condizionale superiore rispetto ad un parietà che è già stato avviato ad un'iperspecializzazione, spesso troppo precoce.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.