Quotone

per lavoro mi occupo di farmaci da quasi 30 anni. Per oltre 13 anni mi sono occupato di hGH e adesso di Insulina (è un fattore di crescita per chi non lo sapesse).
Il doping viaggia sempre un passo avanti alle metodiche diagnostiche e quindi aspettiamo a dire che sono tutti puliti.
I prelievi ematici fatti ai corridori vengono congelati (non a caso) e poi riesaminati con nuove metodiche diagnostiche (Rebellin docet).
Per quanto riguarda gli amatori credo che il doping sia molto più diffuso di quello che pensiamo. Dico questo non per invidia delle prestazioni altrui, visto che sono fermo come un paracarro, ma perchè ne sono certo. Vengono considerati dopanti tutti i farmaci che alterano la performance fisiche. Per i tiratori al piattello o anche i giocatori di bocce i Beta- Bloccanti sono considerati doping perchè riducono i tremori (quindi le braccia sono più ferme). Nel ciclismo il GH non viene usato molto perchè le prestazioni non aumentano solo con l'aumento della massa muscolare, mentre aumentano se aumentiamo la capacità di trasportare ossigeno ai muscoli (eritropoietina, trasfusioni, ecc) oppure riduciamo la soglia del dolore (per esempio con gli steroidi: cortisone) o ancora aumentiamo la frequenza cardiaca max per esempio con i Beta2 Stimolanti (Ventolin e affini). La stessa insulina è considerata dopante perchè oltre ad essere un fattore di crescita (anabolizzante) migliora la rimozione dell'acido lattico e accelera il ripristino delle scorte di glicogeno (rimuove lo zucchero dal sangue e lo porta a fegato e muscoli).
Quando si scopre che un alteta si è dopato bisognerebbe squalificarlo a vita inibendogli la possibilità di tesserarsi anche per le competizioni amatoriali. Vedere in GF uno come Rumsas non è un bell'esempio di onestà e lealtà. Oppure altri atleti che corrono esibendo dei certificati medici chilometrici che giustificano l'utilizzo del cortisone, Beta2 stimolante, ecc.
Personalmente penso che la bici sia un mezzo per tenersi in salute e chi prende i farmaci per andare più forte è un pazzo, perchè rischia di uccidersi per vincere (forse) un telaio, delle
ruote o altro materiale tecnico.
gerry