Frame 838 - il gioco delle tre carte

tonymontana

Pignone
31 Maggio 2010
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CAAD 9
Io non sono convinto di questa cosa, secondo te se il forum non sposta gli equilibri perché ci sono molto ditte che ci investono, sai ora che non è certo il massimo come orario quante persone stanno visualizando il forum? oltre 1300 e parliamo di un orario marginale, la disucssione è aperta da 24 hr è stata visualizzata oltre 4000 volte da utenti loggati senza parlare degli ospiti, a breve verra indicizzata su google quinidi quando cercherai De Rosa R848 tra i risultati visualizzerai anche questa discussione, sei sempre sicuro che saranno poche le persone che si formeranno il loro convincimento anche per quello che viene detto in questa discussione?
Alhoa

Infatti, basta pensare a facebook che vale un sacco di miliardi solo per il fatto che fornisce dati statistici a scopi commerciali. La rete ha un peso molto importante a mio avviso.
poi magari anche in altri forum ne parlano

[URL]http://www.bikeforums.net/archive/index.php/t-689309.html[/URL]
http://forums.roadbikereview.com/showthread.php?t=246410&page=3

I cinesi lo chiamano 838, De Rosa 848
 
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robertoc

Apprendista Scalatore
4 Febbraio 2007
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Daccordi DIVO
credo che tutto quanto detto su questo furum, sia per giustificare il prezzo più alto dei telai marcati rispetto ai no-brando.
come se uno tornasse a casa e dopo aver trovato la moglie a letto con l'amante, si volesse autoconvincere che non è lei.
accettiamo la politica dei "marchi" : producono in cina e ri-marcano in italia con maggiori costi per la pubblicità (è lo stesso per le auto, i motori, l'abbigliamento, l'elettronica ecc...)
per esempio : credete che la piaggio produca ancora l'ape a pontedera ?
 

peppeviner

via col vento
20 Settembre 2009
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La Spezia,circondato da salite..... :-)
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Scarsa secondo i fanatici.....
credo che tutto quanto detto su questo furum, sia per giustificare il prezzo più alto dei telai marcati rispetto ai no-brando.
come se uno tornasse a casa e dopo aver trovato la moglie a letto con l'amante, si volesse autoconvincere che non è lei.
accettiamo la politica dei "marchi" : producono in cina e ri-marcano in italia con maggiori costi per la pubblicità (è lo stesso per le auto, i motori, l'abbigliamento, l'elettronica ecc...)
per esempio : credete che la piaggio produca ancora l'ape a pontedera ?
con questo post, sei andato indietro di qualche anno. nessuno ha detto che non si produce in cina. ;nonzo%
il punto è vedere se quei telai tanto simili ai telai blasonati, siano loro, o un clone di bassa qualita'........
 
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peppeviner

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io resto ancora dell idea che, i telai visibili ed acquistabili on line dalla cina, non siano quei telai delle aziende blasonate (certo, non cosi' per tutti).
Ormai sappiamo benissimo che in cina la fabbrica del copia/incolla è la n°1 nel mondo. Pero' mi piacerebbe essere smentito con delle prove concrete, sarebbe bello sentire la testimonianza di un blasone che ammette certe cose...............Ma come detto prima, questo sara' impossibile.....
 

robertoc

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Daccordi DIVO
con questo post, sei andato indietro di qualche anno. nessuno ha detto che non si produce in cina. ;nonzo%

mi sono spiegato male : qualcuno non crede ancora che i grandi marchi producano in cina e si limitano a verniciare in italia
siamo noi che non vogliamo crederci per non ammettere che ci "fregano" quando paghiamo un telaio 3.000 euro

p.s. oltre a de rosa c'è anche un altro grande e famoso costruttore di bici italiano, che alcuni anni fa è stato insignito dalla "confindustria cinese" perchè produce i suoi modelli laggiù e vernicia in provincia di pisa (vantandosi pure di fare made in italy)
 

robertoc

Apprendista Scalatore
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io resto ancora dell idea che, i telai visibili ed acquistabili on line dalla cina, non siano quei telai delle aziende blasonate (certo, non cosi' per tutti).
Ormai sappiamo benissimo che in cina la fabbrica del copia/incolla è la n°1 nel mondo. Pero' mi piacerebbe essere smentito con delle prove concrete, sarebbe bello sentire la testimonianza di un blasone che ammette certe cose...............Ma come detto prima, questo sara' impossibile.....

ti faccio un esempio extra-bici : prova a comprare due schede per compiuter con stesse caratteristiche spiccica l'etichetta e guarda cosa c'è stotto oppure guarda quanto costa un cavetto in cina e quanto lo paghi in italia ....
 
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wamoo

Pedivella
15 Giugno 2008
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Cannondale Six Carbon
vorrei capire perche de Rosa dovrebbe venire qui a dire a te quali siano le loro strategie aziendali (se cosi possiamo definirle).

L'ho scritto, è suo interesse, della sua azienda, non si tratta di strategie aziendali, ma di spiegare perchè un progetto De Rosa lo si trova rimarchiato e anche senza brand a cifre molto inferiori.
Ma scusa, se ti copiano un prodotto o ne viene commercializzato uno del tutto simile, non hai interesse a sconsigliarne l'acquisto, a sottolineare che non sono lo stesso prodotto o cose simili?
Far capire alla gente la storia e la qualità dei prodotti è importante, se non riesci a trasmettere questo, la prima cosa che penso è che il telaio sia lo stesso, per cui non vedo motivo per comprare quello marchiato e che costa di più.

è una cosa assurda secondo me chiedere queste cose.
nessuno on line scrive i dettagli del proprio lavoro, neanche colnago attraverso crock (che è molto disponibile nello spiegare qualsiasi cosa) lo fa nei dettagli. e credo sia una cosa normale......

Stai tranquillo che se spuntassero Colnago C59 a 400 euro, la gente comincerebbe a farsi domande, sopratutto per il suo costo e per la sua provenienza made in italy, Colnago avrebbe tutto l'interesse a difendere il suo prodotto, oltre che la faccia.
Se non lo fa, o lo fa in modo poco chiaro, affar suo.
 
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robertoc

Apprendista Scalatore
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.......

Stai tranquillo che se spuntassero Colnago C59 a 400 euro, la gente comincerebbe a farsi domande, sopratutto per il suo costo e per la sua provenienza made in italy, Colnago avrebbe tutto l'interesse a difendere il suo prodotto, oltre che la faccia.
Se non lo fa, o lo fa in modo poco chiaro, affar suo.

quindi colnago non produce in cina ?
 

peppeviner

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L'ho scritto, è suo interesse, della sua azienda, non si tratta di strategie aziendali, ma di spiegare perchè un progetto De Rosa lo si trova rimarchiato e anche senza brand a cifre molto inferiori.
Ma scusa, se ti copiano un prodotto o ne viene commercializzato uno del tutto simile, non hai interesse a sconsigliarne l'acquisto, a sottolineare che non sono lo stesso prodotto o cose simili?
Far capire alla gente la storia e la qualità dei prodotti è importante, se non riesci a trasmettere questo, la prima cosa che penso è che il telaio sia lo stesso, per cui non vedo motivo per comprare quello marchiato e che costa di più.



Stai tranquillo che se spuntassero Colnago C59 a 400 euro, la gente comincerebbe a farsi domande, sopratutto per il suo costo e per la sua provenienza made in italy, Colnago avrebbe tutto l'interesse a difendere il suo prodotto, oltre che la faccia.
Se non lo fa, o lo fa in modo poco chiaro, affar suo.
forse il marchio De rosa, dopo quasi 60anni di produzione, non sta vivendo questa cosa con l ansia....... sa il fatto suo, credo.

in quanto a colnago, ho fatto un esempio soltanto di marchio. con i fasciati, o congiunzioni, il discorso è diverso......
 

peppeviner

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mi sono spiegato male : qualcuno non crede ancora che i grandi marchi producano in cina e si limitano a verniciare in italia
siamo noi che non vogliamo crederci per non ammettere che ci "fregano" quando paghiamo un telaio 3.000 euro

p.s. oltre a de rosa c'è anche un altro grande e famoso costruttore di bici italiano, che alcuni anni fa è stato insignito dalla "confindustria cinese" perchè produce i suoi modelli laggiù e vernicia in provincia di pisa (vantandosi pure di fare made in italy)
quale è questo marchio?
 

peppeviner

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l'hai già detto da solo : Colnago ... fai prima a dire cosa non produce in cina

poi ci sono anche wilier e fondriest prodotte a taiwan dalla stessa ditta ...
ma non è un segreto. colnago è stata tra le prime (se non la prima) ad affidarsi all oriente. non ne ha mai fatto segreto, specialmente negli ultimi anni......
in quanto a wilier e fondriest non dici niente di nuovo, ma il fatto che escano dalla stessa fabbrica, non significa siano gli stessi telai.
vado a nanna, mi sono rincoglionito o-o
 

Lanerossi

Maglia Iridata
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Recoaro Terme (VI)
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quindi colnago non produce in cina ?

Assolutamente no.
Ho visto con i miei occhi i telai a congiunzioni in carbonio mentre li assemblavano a Cambiago (c'erano 10-20 persone in officina in quel momento, non penso chiamate appositamente per fare scena...).

Fra l'altro è risaputo che Colnago in oriente è presente a Taiwan e non in Cina.
Che è come dire Germania Est e Germania Ovest prima del crollo del muro di Berlino per riportare bene l'esempio in Europa (anche perchè c'erano delle eccellenze anche nei prodotti oltre cortina)
 

as3x

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Ro-magna su quella collinetta che guarda il mar
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FRW + China no brand
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Non riesco a prendere sonno da quanto assomiglia......:bua:
 

bicimix

Ammiraglia
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ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
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7 Tour de France consecutivi!
ho letto tutti e 165 post è sono caduto dalla sedia...:wacko:, onestamente l'intervento del Sig. De Rosa non chiarisce l'accaduto, anzi personalmente leggendolo ne avverto tutto l'imbarazzo e i limiti delle varie precisazioni, forse sarebbe stato meglio il silenzio, che avrebbe lasciato dubbio ma non certezze!!!

risposta al sig. de rosa:

Il disgusto, vede sig. De Rosa, non nasce dal fatto che un dato telaio, che sia top di gamma o entry level poco conta sia fatto in Asia, dato che lei stesso e non solo non fate nulla per nasconderlo, ma spesso è il compratore finale che anche contro l'evidenza si ostina a credere il contrario, cioè nell'italianeta della produzione come se questa da sola bastasse per garantire la qualità totale:-x, ma è come sia possibile acquistare lo stesso telaio no brand (parlo dal punto di vista estetico, dal punto di vista tecnico non posso giudicare se il carbonio utilizzato sia il medesimo) ad un prezzo nettamente inferiore...questo lo considero una grande caduta di stile e di immagine da parte di uno dei marchi storici italiani!
L'aggravante è che per tratti stilistici comuni meno evidenti ci sono aziende che hanno fatto causa e poi vinta ma molto prima che il prodotto "taroccato" uscisse in produzione (vedi fiat, ecc, ecc.) e noi quì stiamo parlando di un telaio cinese che và in giro da qulche anno...ma per favore siamo seri!!!!
A mio avviso l'unico modo che ha il Sig. De Rosa di avvallare la sua totale estraneità ed anzi ribadire di essere parte in causa lesa, è quella di portarci a conosce di un'azione legale per plagio nei confronti di quella/e aziende che hanno commercializzato il dato telaio, in mancanza di questa la compiacenza-responsabilità di De Rosa è palese!!!!
fino a quando mancherà quanto sopra, personalmente non consiglierò più a nessuno di comprare tale telaio, tanto vale ordinarlo in cina e poi verniciarlo come più ci piace!!!
Questa mia considerazione non vale solo per De Rosa, ma anche per tutti gli altri marchi che pensano di poterci fare fessi all'infinito, attenzione che prima o poi il giocattolo si rompe!!!
 
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bicimix

Ammiraglia
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7 Tour de France consecutivi!
Assolutamente no.
Ho visto con i miei occhi i telai a congiunzioni in carbonio mentre li assemblavano a Cambiago (c'erano 10-20 persone in officina in quel momento, non penso chiamate appositamente per fare scena...).

Fra l'altro è risaputo che Colnago in oriente è presente a Taiwan e non in Cina.
Che è come dire Germania Est e Germania Ovest prima del crollo del muro di Berlino per riportare bene l'esempio in Europa (anche perchè c'erano delle eccellenze anche nei prodotti oltre cortina)

L'area geografica di produzione da sola non è sinonimo di qualità, ci sono altri parametri che incidono su di essa, quali gli step di produzione, cioè nelle varie fasi di lavorazione ci sono dei parametri che il prodotto deve rispettare, in mancanza dei quali lo stesso viene declassato in seconda scelta o addirittura eliminato!!!
 

robertoc

Apprendista Scalatore
4 Febbraio 2007
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Daccordi DIVO
un lato positivo a tutta la storia però c'è :
- se tante aziende (più o meno blasonate) hanno scelto di commercializzare questo telaio, evidentemente è ben fatto.

p.s. su Alibaba.com però non riesco a trovare chi lo vende direttamente :mrgreen:
 

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
18.952
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Garage - Officina
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quelle che non usa Peggio
Fin'ora solo è il Sig. De Rosa ed io ci abbiamo messo la faccia,
avrò pure la faccia come il cùlo, ma ho risposto prima io.... :face4:

:asd:

forse il marchio De rosa, dopo quasi 60anni di produzione, non sta vivendo questa cosa con l ansia....... sa il fatto suo, credo.
:shock:
quindi il non rispondere significa sapere il fatto suo?
L'area geografica di produzione da sola non è sinonimo di qualità, ci sono altri parametri che incidono su di essa, quali gli step di produzione, cioè nelle varie fasi di lavorazione ci sono dei parametri che il prodotto deve rispettare, in mancanza dei quali lo stesso viene declassato in seconda scelta o addirittura eliminato!!!

in pratica: a seconda di quanto vuoi spendere proporzionalmente ti danno standard qualitativi.... o-o
se vuoi spendere poco rinunci in primis all'esclusività, così però, l'utilizzatore finale (:mrgreen:) si potrebbe trovare in sella ad un De Rosa e vedere uno che ti arriva con un telaio uguale ma così....

Dsc00894.jpg

(ovvio che non è lo stesso telaio era solo per dare un'idea, queste ruote mi hanno devastato quando le ho viste sul mercatino)

e, sinceramente, non riesco ad immaginare la faccia che farebbe :face4:

speravo che il sig.De Rosa rispondesse ieri sera
 

oleander

Apprendista Passista
25 Ottobre 2006
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o in ufficio o in bici
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Cooper C1 & C2
Andando leggermente OT visto che qualcuno ancora dubita della capacità/abilità produttiva orientale:
Tempo fa un comunicato ufficiale delle Bianchi diceva che i loro prodotti di bassa gamma venivano fatti in Francia, l'alta gamma in Oriente e solo il reparto corse era a Treviglio.
Su 1000 telai fatti credo che almeno 950 li facciano loro e presumo che abbiano imparato qualcosina.
Per fare i telai purtroppo non serve più l'omino super esperto nelle saldature ecc...... servono solo gli stampi e la materia prima, cose che loro hanno.
Il problema come già detto non è quindi se il telaio in questione è fatto in Cina e se è valido, ma il fatto che anche un grande marchio si sta limitando al ruolo di rimarchiatore.
De Rosa a mio avviso avrebbe semplicemente dovuto dire qualcosa del tipo:
Visto che da più parti ci veniva chiesto un telaio di gamma media abbiamo preferito cercare un prodotto già presente sul mercato sul quale abbiamo fatto tutti i controlli del caso, e visto che risponde a tutti i nostri standard di qualità abbiamo deciso di mettergli il nostro marchio...... Il discorso finiva li.
Certo poi i più attenti non lo avrebbero più preso.

Per il resto credo che De Rosa in questi anni abbia vissuto sulla Terra e non sulla Luna, quindi avrebbe sicuramente visto sul mercato telai simili a quello del suo progetto custodito per 3/4 anni nel cassetto e avrebbe fatto qualcosa.

Sono anche convinto cmq che ogni azienda nel lecito faccia quello che voglia e non debba a noi nessuna spiegazione, ma quello che più colpisce è che questa azienda sia De Rosa, marchio che tutti noi credo apprezz/iamo/avamo