In questo periodo sto facendo esercizi, misto ritmo/agilità in salita, un po' per rialzare la soglia massima, un po' per riprendere dove avevo lasciato.
Consistono in ripetute, al momento 1 minuto 1 minuto e 15, su pendenze che variano dal 4 al 7,5%. Le faccio, però più lunghe, anche su falsopiani al 2/3%.
Mi riescono benissimo.
In genere le faccio di sabato. Il problema è il giorno dopo, domenica, quando esco di nuovo, e mi ritrovo i quadricipiti femorali e i polpacci particolarmente sensibili. In pratica non riesco a spingere e devo andare molto agile.
Lo so che dovrei riposare, ma in inverno esco solo durante il fine settimana, ma è un "sacrificio" che faccio volentieri.
La domanda è questa: ho notato, però, che in pianura i muscoli non mi fanno male. Solo in salita ho dolore. Da che cosa dipende? Dal fatto che in salita, anche se andiamo agili, si spinge sempre per effetto della gravità oppure in pianura si usano parti di muscolo che non vengono usati in salita?