Training and Racing with a Power Meter

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o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Rose XEON CRS
In effetti conosco bene un ragazzo, molto dotato, che però sbaglia completamente ad allenarsi dal momento che dal nulla cerca di raggiungere un'ottima condizione in pochissimo tempo, cosa che per doti naturali riesce, salvo però essere in fase calante già a marzo
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
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Siccome in pausa pranzo 3 volte a settimana per 40' vado a camminare veloce corsa lenta con la mia ragazza,dovrei inserire anche quello sul PM?
Cioe' ha senso oppure e' irrilevante?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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In effetti conosco bene un ragazzo, molto dotato, che però sbaglia completamente ad allenarsi dal momento che dal nulla cerca di raggiungere un'ottima condizione in pochissimo tempo, cosa che per doti naturali riesce, salvo però essere in fase calante già a marzo

le cosiddette xmas stars ("stelle di natale")
Ne sono pieni i conglomerati (pseudo) ciclistici
 

gerardo61

Apprendista Passista
3 Novembre 2008
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ce l'ho
Francamente non ho capito.;nonzo%

intendo dire che il cuore del test Conconi dura 7-8 min (in 7-8 incrementi arrivo al massimale). Quindi è un test breve che sopporto meglio
Forse la testa mi permette di raggiungere potenze superiori rispetto a test più lunghi. Inoltre il mio Fatigue Profile evidenzia un'area di debolezza sull'anaerobico e non solo :cry:
 

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Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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Esatto



Sicuramente sono protocolli diversi e i dati non sono confrontabili.
Riprendo però un concetto che avevo letto in questo 3d in cui si parlava di FTP intesa come potenza funzionale all'allenamento (Functional Training Power).
Sui miei test sui 20 min arrivo a 225-230w/20' che secondo Coggan mi porterebbe a avere una CP60 di circa 215w. Anche con il test MPA descritto da Tendola arrivo a CP8 con potenza di circa 256w/8' che mi darebbe una FTP di 216w quindi in linea con Coggan.

In passato avevo fatto un paio di test Conconi sul ciclomulino ed ero arrivato ad esaurimento a 260-270w e quindi con una FTP di 230w.
L'ultimo test Conconi che ho fatto da solo mi ha portato ad esprimere una potenza all'esaurimento di 281w che mi darebbe una FTP di 238-239w.

analizzando i miei files di gara (curva di distribuzione della potenza) ho notato che il mio "drop" si presenta a potenze superiori a 250-260w e questo mi farebbe tendere a considerare la mia FTP a 240w.

o-o

Sono assolutamente convinto che la FTP (Functional Training Power, appunto!), debba essere considerata come tale, che serva per allenarsi, non per quantificare quanto andiamo forte o quanto siamo più in forma di...
E' un valore fine a se stesso.
Personalmente sono convinto che il valore più giusto sia quello che viene fuori dal test originario dei 20', togliendo il 5%, a patto che prima, si siano fatti anche i 5' a tutta.
IMHO il risultato che ne esce è sicuramente, per la gran parte delle persone, sovrastimato rispetto ad un test sui 60', ma perfetto per il training.

Se io prendo il valore che mi esce dal test sull'ora, ho la potenza che riesco ad esprimere per 60', ma non è un valore sui cui posso costruire la maggior parte delle zone, quando ho usato questo valore come dato, il training era sempre più leggero di quello che sarebbe dovuto essere. La percezione della fatica, per me era tale ed evidente.

Inizio anche a credere che, vista la natura stessa delle zone di potenza su cui costruire molti allenamenti (non tutti), ovvero l'ampio scarto fra alta e bassa Z, sia anche da "sfruttare" per variare la stagionalità degli allenamenti, mantenendo immutato il valore della FTP, che noi abbiamo raggiunto come risultato massimo, indipendentemente da quando questo è avvenuto.

Visto che lo scarto fra massimo preiodo di forma e minimo, non credo superi mai il 15% e se lo supera significa che abbiamo veramente cazzeggiato per lungo tempo (quindi il discorso può anche cambiare), basterebbe iniziare la stagione allenandosi sempre e comunque nella parte bassa delle zone, salendo gradualmente quando l'allenamento diventa troppo semplice da eseguire, paradossalmente, ma neanche troppo, si potrebbe fare anche nel corso di una seduta di training, se ci si sente particolarmente bene o di aver migliorato rispetto alla seduta precedente.

I test verrebbero comunque svolti, ma a cadenza nettamente minori e con peso psicologico, sicuramente meno pressante e spesso, frustrante.
Mettiamo caso che dopo un periodo di ottimo lavoro e di ottime sensazioni, il test che ne esce è inferiore alle aspettative, il morale ne perde certamente ( tutti sappiamo quanto conta la testa!!!), quando invece le sensazioni fino a quel punto, erano ottime.
Ok ci sono i dati di gara o delle uscite in gruppo, ma quando inizi davvero a tirarti il collo? E fino a li che valore usi? Quello dei test, ma se in un test per un qualunque motivo, non arrivo al meglio? Basta non aver dormito il giorno prima, non serve mica chissà quale apocalissi.
Mah!!! Più ci penso e più mi sembra ovvio, almeno a me.

Questo è un discorso già inizato da Ciclotrainer in passato, ma da molti bocciato.
Io inizio a credere che invece sia proprio il punto più importante da dove partire, ma io non ho certo le competenze tecniche di molti esperti qui, ma è semplicemente la pratica che mi stà portando a questa considerazione, che credo farò mia.

Ciao
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
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Sono assolutamente convinto che la FTP (Functional Training Power, appunto!), debba essere considerata come tale, che serva per allenarsi, non per quantificare quanto andiamo forte o quanto siamo più in forma di...
E' un valore fine a se stesso.

Ciao

A patto di impostare il "giusto" valore di FTP (non training) nei vari softwere, al fine di ottenere stime attendibili di PM. Se imposti un valore errato anche i punteggi delle singole uscite saranno errati...e via di errore per il SST LTS SB ..
 

Roberto Massa

t.me/massarob
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con analisi CP e interpolazioni corrette di dati i test possono essere anche scavallati
ma
a molti se non somministri un "test" sembra di non raggiungere una completezza di informazioni (invece raggiungibile)
 

Braccio

Scalatore
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A patto di impostare il "giusto" valore di FTP (non training) nei vari softwere, al fine di ottenere stime attendibili di PM. Se imposti un valore errato anche i punteggi delle singole uscite saranno errati...e via di errore per il SST LTS SB ..

Appunto, da qui la necessità di usare un valore sempre e comunque.
Se li ci sono arrivato una volta, non mi interessa quando, uso quel dato, che utilizzando, ancora appunto, "analisi CP e interpolazioni corrette di dati", capisco se essere corretto o meno.
Chiaramente i punteggi iniziali saranno relativamente bassi e in linea con il periodo di training, andranno gradualmente a salire, fino magare a superare i limiti "preimpostati", forse lì si può capire se ripetere un test o ritoccare come preferite la FTP; magari semplicemente dall'analisi di una gara, dove emerge il chiaro miglioramento.

Credo anche che l'analisi dei dati non sia da affidare totalmente ad un software, che ci dice quanti punticini abbiamo raggiunto in una settimana e che quindi ci stiamo allenando correttamente, ma ci sia anche del altro, credo.
 

mardok80

Ammiraglia
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Appunto, da qui la necessità di usare un valore sempre e comunque.
Se li ci sono arrivato una volta, non mi interessa quando, uso quel dato, che utilizzando, ancora appunto, "analisi CP e interpolazioni corrette di dati", capisco se essere corretto o meno.
Chiaramente i punteggi iniziali saranno relativamente bassi e in linea con il periodo di training, andranno gradualmente a salire, fino magare a superare i limiti "preimpostati", forse lì si può capire se ripetere un test o ritoccare come preferite la FTP; magari semplicemente dall'analisi di una gara, dove emerge il chiaro miglioramento.

Credo anche che l'analisi dei dati non sia da affidare totalmente ad un software, che ci dice quanti punticini abbiamo raggiunto in una settimana e che quindi ci stiamo allenando correttamente, ma ci sia anche del altro, credo.
Io ora tengo d'occhio 3 cp,poi piu avanti guardo anche le altre...
Generalmente il test vero e proprio lo fatto a distanza di 3 mesi l'uno d'alltro, e i dati non si sono discostati di molto.
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
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troppe
Appunto, da qui la necessità di usare un valore sempre e comunque.
Se li ci sono arrivato una volta, non mi interessa quando, uso quel dato, che utilizzando, ancora appunto, "analisi CP e interpolazioni corrette di dati", capisco se essere corretto o meno.
Chiaramente i punteggi iniziali saranno relativamente bassi e in linea con il periodo di training, andranno gradualmente a salire, fino magare a superare i limiti "preimpostati", forse lì si può capire se ripetere un test o ritoccare come preferite la FTP; magari semplicemente dall'analisi di una gara, dove emerge il chiaro miglioramento.

Credo anche che l'analisi dei dati non sia da affidare totalmente ad un software, che ci dice quanti punticini abbiamo raggiunto in una settimana e che quindi ci stiamo allenando correttamente, ma ci sia anche del altro, credo.

Scusa ma non ho compreso la frase evidenziata.
Credo che uno dei + frequenti errori di noialtri cicloamatori (io in primis) sia quello di errare nei "dosaggi", passatemi il termine, degli allenamenti. (o troppo o troppo poco e soprattutto in tempi sbagliati). Se usi un valore best di cp raggiunto solo a giugno, per fare i tuoi allenamenti di gennaio.... IMHO commetti un errore di valutazione (che poi sia rilevante o meno...non saprei dire;nonzo%)
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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Scusa ma non ho compreso la frase evidenziata.
Credo che uno dei + frequenti errori di noialtri cicloamatori (io in primis) sia quello di errare nei "dosaggi", passatemi il termine, degli allenamenti. (o troppo o troppo poco e soprattutto in tempi sbagliati). Se usi un valore best di cp raggiunto solo a giugno, per fare i tuoi allenamenti di gennaio.... IMHO commetti un errore di valutazione (che poi sia rilevante o meno...non saprei dire;nonzo%)

Estremizziamo.
Scarto fra gennaio e giugno 15% (magari :mrgreen:)
Comunque....
Gennaio 256W mi alleno in Z3 a 228W 89%FTP
Giugno 300W mi alleno in Z3 a 228W 76%FTP
Sempre in Z3 mi stò allenando, sempre estremizzando eh!

Io invece sò che sono arrivato a 300W, a gennaio mi alleno in Z3 bassa a salire, a giugno in Z3 alta. FTP costante, come faccio a sbagliare la valutazione, se il dato di parternza è certo, la valutazione la sbaglio se questo valore, non è reale o falsato da chissà quale motivo.


Considera che uno scarto del 15% è un valore abbastanza alto, per uno che pedala tutto l'anno, la vedo dura una differenza così marcata del valore di FTP, poi di altre CP ci stà, come ci stà anche che il discorso sia soggettivo, però aggiungiamo e sottolineo che le zone in cui ci si allena a inizio stagione, sono di percentuale così bassa della FTP, che se anche sfori di 2 punti% non credo che vai in overtraining :mrgreen:.
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
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,mhfujcf
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La mia
con analisi CP e interpolazioni corrette di dati i test possono essere anche scavallati
ma
a molti se non somministri un "test" sembra di non raggiungere una completezza di informazioni (invece raggiungibile)

aggiungo anche che un test da campo comporta la perdita dei due giorni precedenti di riposo assoluto + il giorno stesso del test.
meglio quindi ricavare un eventuale miglioramento del dato FTP dai vari CP.
A proposito sarebbe interessante sapere cosa guardare...che dici Roberto?
Ricordo che pagine indietro si diceva che se IF fosse maggiore di 1 in un allenamento di un ora era sintomo di FTP bassa ma comunque non sempre,io quasi mai, si fanno uscite di un ora a tutta
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
cosa guardare?
un indizio è nel quote nella mia firma ;)
Altri aspetti si possono osservare da GC/Wko/software che preferite (se ha specifiche funzioni) ma non è mia intenzione divulgare queste informazioni
 
22 Marzo 2007
4.413
3.139
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Bici
human-powered
Altri aspetti si possono osservare da GC/Wko/software che preferite (se ha specifiche funzioni) ma non è mia intenzione divulgare queste informazioni
OT, ma non sapevo dove metterlo... poi torno sulla discussione, promesso :)
Ho cominciato a provare la versione trial di RaceDay Apollo, il software di gestione e programmazione dell'allenamento del nostro amico :mrgreen: Philip Skiba. Qualcuno ha già utilizzato questo programma?
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
6.483
149
Tuscany
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in costruzione ...
Ciao Loo,
ti allego un mio file di esempio così per curiosità mi dici qualcosa

ti dico che mi garba :mrgreen:o-o come allenamento anche se sono di quelli mozzafiato... ti posto uno mio dove mi assegna >70 magari c'e' qualcosa che non torna, cmq vedi mail whisp

con analisi CP e interpolazioni corrette di dati i test possono essere anche scavallati

ke bello...o-o

ecco io i test non li voglio fare :mrgreen:
q8 o-o

Tornando sull'argomento, concordo sul fatto che il dato esatto non esiste . Ci troviamo a confrontarsi con parametri fissi che non tengono conto di tante variabili, dall'incavolat sul lavoro .. al PM + o - sensibile che sente il freddo , allo stato di forma di quel giorno, al sonno ecc ecc . Addirittura nell'indoor ho pure riscontri diversi tra roller vs. rulli fissi. In conclusione , le zone ampie le trovo un toccasana in cui dare spazio alle proprie sensazioni e centrare meglio l'allenamento senza fissarsi esageratamente sui numeri
 
22 Marzo 2007
4.413
3.139
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Bici
human-powered
Estremizziamo.
Penso che boogerd intendesse che una valutazione puntuale del carico di allenamento debba passare per una valutazione il più possibile corretta delle capacità effettivamente disponibili.
E' vero che nel tuo esempio in sostanza vai ad esercitarti sempre nella stessa zona, ma poichè le zone sono di fatto solo una suddivisione "di comodo" sarà necessaria una gestione più precisa, ovviamente al crescere del livello e delle esigenze che devono essere soddisfatte: il processo di allenamento ottimale non è la ricerca di un miglioramento generico (anche se mirato ad una particolare campo di valori di potenza, testimone del fitness in un certo ambito), bensì il tentativo di ottenere la migliore potenzialità in un ben preciso momento.
A mio parere molto significativa, a proposito della necessità di precisione, questa osservazione: "So what is most important in our approach to training? Being precise. Precise technique, precise intensity, and precise volume. More is not better, but being precise is. The results will speak for themselves" (Yosef Johnson, UAC).
 
Stato
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