Che ruote usare per l'Eroica?

PASO67

Novellino
4 Febbraio 2012
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all'ombra delle prealpi trevigiane
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opera giorgione,colnago master e una decina di vintage
e' da due anni che uso il copertoncino swalbe randonnee 700x32, ho partecipato a due edizioni della Vacamore e alla Ottavio Bottecchia dell'anno scorso con 80 Km di sterrato (massacrante) e con il mio peso non indifferente senza mai bucare.
 

PASO67

Novellino
4 Febbraio 2012
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all'ombra delle prealpi trevigiane
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opera giorgione,colnago master e una decina di vintage
dipende, se la fai con una bici tutta originale come faccio io, e la mia monta i cerchi con copertoncino, la fai con quelli, altrimenti se la tua in origine montava i cerchi per tubolati usi quelli, io comunque altre storiche le ho fatte anche con i tubolari e senza problemi, tutto dipende da te se vuoi mantenere l'originalità della bici o vuoi trasformarla a tuo piacimento.
 

scotts50

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Tuskany
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Io faccio l'Eroica diverse volte al mese, nel senso che abito nei percorsi dell'eroica....e alla fine dei salmi per quanto riguarda le forature col copertoncino mi son trovato molto meglio. A volte mi è capitato di forare anche un paio di volte ad uscita e col prezzo dei tubolari.... poi ovvio essendo per voi un discorso di un solo giorno la questione è diversa...
In particolare sullo sterrato/sconnesso mi son trovato benissimo con dei 700x28... più confortevoli e assorbono meglio le buche...
Poi ovvio non si possono metter tubolari in cerchi per copertoncino e viceversa, quindi per poter fare una eventuale scelta occorrerebbe avere due coppie di cerchi....
 
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vincenzob5136

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Quindi meglio copertoncino e magari un 700/28 deduco, io ho tutte e due le soluzioni possedendo diverse bici tutte originali adatti all'eroica ed ho sia ruote con copertoncino che tubolare da questo deriva la mia domanda,
voglio trovare la soluzione più tranquilla non avendo come unica aspirazione quella di arrivare senza tribolare.
o-oo-o
 

ciccio67

Gregario
1 Novembre 2009
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in un bel posto
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un carbonio un acciaio un titanio un alluminio
potresti usare una ruota da ciclocross, ma come hanno già detto si perde lo spirito della manifestazione, l'eroica in quanto tale è fatta per rievocare un ciclismo che fù, viceversa ci sono mille granfondo a cui partecipare con l'ultimo ritrovato della tecnica.
 

scotts50

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Quindi meglio copertoncino e magari un 700/28 deduco, io ho tutte e due le soluzioni possedendo diverse bici tutte originali adatti all'eroica ed ho sia ruote con copertoncino che tubolare da questo deriva la mia domanda,
voglio trovare la soluzione più tranquilla non avendo come unica aspirazione quella di arrivare senza tribolare.
o-oo-o

Guarda ero un'oretta fa a vedere le "STRADE BIANCHE" che ricalca il percorso dell'eroica e Gilbert ha forato al primo metro di sterrato!
Il discorso, secondo me, opinione personale ci mancherebbe, è questo:

dipende molto dal percorso che fai, ossia per i lunghi...135 e 205 se nn hai un bell'allenamento le vibrazioni dello sterrato ti distruggono ed il copertoncino largo in questo senso aiuta molto. Forature: questione di fortuna/sfortuna. A volte mi è capitato di forare 3 volte in un giorno, altre è andato tutto liscio. Tre forature di tubolare son 70 euri, con le camere d'aria un decimo. Inoltre il problema del mastice... mettiamo che fori sulla salita del castello di Brolio... poi ci sono diversi chilometri da fare in discesa a freni tirati...e con un tubolare appena "masticiato" non è il max.

Poi ovvio che è anche un'interpretazione personale della manifestazione: c'è chi ha piacere ad essere il più "aderente" possibile allo spirito eroico... e quindi ha tutto vintage, compresa maglia di lana, chi invece pedala con le scarpe da ginnastica.....
 

scotts50

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Tutto quello è che ho appena detto non conta però molto nel caso di bagnato, se le strade sono un pantano con i pneumatici più strettii va molto meglio...
 

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Daccordi, CoppiMasciaghi, Aquila, Atala, ColnagoSport?
Forature:......Inoltre il problema del mastice... mettiamo che fori sulla salita del castello di Brolio... poi ci sono diversi chilometri da fare in discesa a freni tirati...e con un tubolare appena "masticiato" non è il max.
L'ho imparato durante la scorsa edizione, su consiglio di uno sconosciuto "compagno di foraturao-o", evidentemente un esperto: quando si cambia il tubolare in strada, se il tubolare originale è stato masticiato in epoca recente, il mastice nuovo non và messo.
Il mastice vecchio che rimane sul cerchione, non essendo ancora cristallizzato, ha ancora un discreto grip. Se il tubolare nuovo è stato in precedenza preparato correttamente spalmando un leggerissimo velo di mastice poi essiccato bene, basta una gonfiata a 8bar, e l'accoppiamento dei due mastici asciutti fà una ottimo attrito.
Se invece si mette mastice nuovo, questo fà da lubrificante ed il tubolare scivola sul cerchio, sia in frenata che in trazione.
La mia esperienza pratica è che il consiglio dello sconosciuto è stato una vera benedizione :prega:(era ancora buio, non lo ho visto bene in faccia, forse era un Angelo inviato da Qualcuno che aveva avuto pietà di me).

Mentre venivo indottrinato, ho avuto un flashback sul calvario della edizione precedente: il tubolare cambiato e rimasticiato, con la vitalità di una anguilla, scivolava da tutte le parti. Era un continuo fermarsi, sgonfiare, ricentrare, rigonfiare e ripartire:wacko:. All'arrivo, mi facevano più male i muscoli delle braccia che quelli delle gambe!

Ho seguito il consiglio, limitandomi a stendere appena un pizzico di mastice sul cerchione in 4 punti a 90°, giusto per scaramanzia. Perfetto!!:ola:

Alla seconda foratura,sempre sul posteriore 100km dopo, ho ripetuto l'operazione senza nessuna aggiunta di mastice ed ho continuato come prima.

Quando, a casa, ho smontato il tubolare per ri-incollarlo definitivamente con tutti i crismi, ha opposto anche un pò di resistenza a staccarsi dal cerchio, segno che a tenerlo fermo in posizione non era solo l'attrito.

Questa è stata la mia esperienza.

Mi piacerebbe confrontarla col parere di altri esperti, prima di scolpirla sul Marmo delle Certezze:mrgreen:.
 
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mirkofour

Gregario
21 Gennaio 2008
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Valle Camonica
www.valgrignacycling.com
Bici
tante...bò, ormai ho perso il conto....
Guarda, io sono un cultore del tubolare sia sulla bici moderna che per le bici d'epoca ma per il "discorso" eroica faccio un'eccezione perché buttare del tempo prezioso dietro alle ruote a discapito della strada e del paesaggio mi sembra un vero peccato. Pertanto nelle edizioni precedenti dell'eroica ho allestito un paio di vecchie ruote per copertoncino a cui ho montato un modello da city bike da 23 pompati a 7 atm (di quelli da pochi euro ma che sono belli rigidi e che sopportano bene le buche ed i tombini delle città).
Dopo due anni di queste manifestazioni in cui ho fatto i 200 km senza un problema sembrano ancora nuovi e pertanto anche quest'anno non avrò dubbi in tal senso. E poi dato che uso una bici del 1980 non sono neanche un "illegale" dato che già esistevano...
Ciao
 
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mirkofour

Gregario
21 Gennaio 2008
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tante...bò, ormai ho perso il conto....
L'ho imparato durante la scorsa edizione, su consiglio di uno sconosciuto "compagno di foraturao-o", evidentemente un esperto: quando si cambia il tubolare in strada, se il tubolare originale è stato masticiato in epoca recente, il mastice nuovo non và messo.
Il mastice vecchio che rimane sul cerchione, non essendo ancora cristallizzato, ha ancora un discreto grip. Se il tubolare nuovo è stato in precedenza preparato correttamente spalmando un leggerissimo velo di mastice poi essiccato bene, basta una gonfiata a 8bar, e l'accoppiamento dei due mastici fà una ottimo attrito.
Se invece si mette mastice nuovo, questo fà da lubrificante ed il tubolare scivola sul cerchio, sia in frenata che in trazione.
La mia esperienza pratica è che il consiglio dello sconosciuto è stato una vera benedizione :prega:(era ancora buio, non lo ho visto bene in faccia, forse era un Angelo inviato da Qualcuno che aveva avuto pietà di me).

Mentre venivo indottrinato, ho avuto un flashback sul calvario della edizione precedente: il tubolare cambiato e rimasticiato, con la vitalità di una anguilla, scivolava da tutte le parti. Era un continuo fermarsi, sgonfiare, ricentrare, rigonfiare e ripartire:wacko:. All'arrivo, mi facevano più male i muscoli delle braccia che quelli delle gambe!

Ho seguito il consiglio, limitandomi a stendere appena un pizzico di mastice sul cerchione in 4 punti a 90°, giusto per scaramanzia. Perfetto!!:ola:

Alla seconda foratura,sempre sul posteriore 100km dopo, ho ripetuto l'operazione senza nessuna aggiunta di mastice ed ho continuato come prima.

Quando, a casa, ho smontato il tubolare per ri-incollarlo definitivamente con tutti i crismi, ha opposto anche un pò di resistenza a staccarsi dal cerchio, segno che a tenerlo fermo in posizione non era solo l'attrito.

Questa è stata la mia esperienza.

Mi piacerebbe confrontarla col parere di altri esperti, prima di scolpirla sul Marmo delle Certezze:mrgreen:.

Un giorno dopo aver appena acquistato una bici del 1974 decido di provarla dato che mi sembrava già in ordine senza bisogno di manutenzione. Parto, vedo che va una meraviglia ed alla fine del giro accumulo più di 100 km tra cui salite, discese ecc..
Ritornato a casa tutto contento il giorno dopo decido di pulirla per bene e controllare se tutto è ancora a posto ecc..sgonfio le ruote e risultato....tubolari senza il benché minimo segno di mastice o altro collante sul cerchio...solo la valvola e la pressione tenevano la gomma sul cerchio :wacko:
Da quella volta ho cercato di informarmi per capire bene i "trucchi" del mestiere ed ho scoperto che mettere troppo mastice forse non è la soluzione migliore, ne basta veramente un filo con la gomma alla giusta pressione per quasi tutte le situazioni.
Diversamente se ti attacchi ai freni per oltre 20 minuti in discese ripide allora il discorso cambia....o si va di bostik come in pista oppure nastro biadesivo su tubolari vergini...praticamente diventano un tutt'uno con il cerchio (rovescio della medaglia devi bestemmiare in cinese per toglierlo in caso di sostituzione)..
 

Cancelliere

Apprendista Velocista
24 Dicembre 2011
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Daccordi, CoppiMasciaghi, Aquila, Atala, ColnagoSport?
allestito un paio di vecchie ruote per copertoncino a cui ho montato un modello da city bike da 23 pompati a 7 atm (di quelli da pochi euro ma che sono belli rigidi e che sopportano bene le buche ed i tombini delle città).


Visto il consumo di 1 Vittoria Rally ogni 50 Km di strada bianca (mia media attuale:cry:), mi sembra un ottimo consiglio, che adotterò almeno per le due o tre escursioni che ho intenzione di fare sulle strade dell'Eroica prima di Ottobreo-o.
Per il 7 Ottobre: rigorosamente tubolari:angrymod:
 

vincenzob5136

Apprendista Velocista
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S. Mauro Pascoli
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Wilier 101 + Cervèlo S3 + Wilier Solitario
Guarda, io sono un cultore del tubolare sia sulla bici moderna che per le bici d'epoca ma per il "discorso" eroica faccio un'eccezione perché buttare del tempo prezioso dietro alle ruote a discapito della strada e del paesaggio mi sembra un vero peccato. Pertanto nelle edizioni precedenti dell'eroica ho allestito un paio di vecchie ruote per copertoncino a cui ho montato un modello da city bike da 23 pompati a 7 atm (di quelli da pochi euro ma che sono belli rigidi e che sopportano bene le buche ed i tombini delle città).
Dopo due anni di queste manifestazioni in cui ho fatto i 200 km senza un problema sembrano ancora nuovi e pertanto anche quest'anno non avrò dubbi in tal senso. E poi dato che uso una bici del 1980 non sono neanche un "illegale" dato che già esistevano...
Ciao


Ok allora decido in tal senso, considerato che è la prima partecipazione e voglio godermela in tutti i sensi ed arrabbiarmi il meno possibile, sempre sperando che la fortuna mi assista, parteciperò con una Mercier dell'"80 che al momento è proprio dotata di questi copertoncini da pochi euri.
o-oo-o
 

Spartano

Apprendista Velocista
19 Aprile 2007
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Prato
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Visto il consumo di 1 Vittoria Rally ogni 50 Km di strada bianca (mia media attuale:cry:), mi sembra un ottimo consiglio, che adotterò almeno per le due o tre escursioni che ho intenzione di fare sulle strade dell'Eroica prima di Ottobreo-o.
Per il 7 Ottobre: rigorosamente tubolari:angrymod:

La mia esperienza è simile, ma sono arrivato a delle conclusioni un pò differenti. Premetto che fra me e il mio socio in tre partecipazioni (percorso da 135), pressione 7,5 per me e 7 per lui (in rapporto al peso), abbiamo totalizzato 5 cambi di tubolare, tutte ottenute con i Rally da 23; per l'ultima edizione abbiamo optato per dei Veloflex Roubaix e siamo rinati, ottima tenuta e soprattutto 0 forature, ci siamo potuti godere meglio del meraviglioso paesaggio... Con i Rally avevo forato anche durante una cicloturistica e in allenamento con tubolari nuovi e senza aver fatto un metro di sterrato.. Quest'anno il problema non si pone, sono rimasto fuori dalle iscrizioni:cry:. Saluti, Fabrizio.