- 16 Settembre 2011
- 1.492
- 33
- Bici
- Wilier 101 + Cervèlo S3 + Wilier Solitario
Essendo la prima esperienza che farò, vorrei sapere dagli esperti che tipo di ruote consigliate, tubolari? copertoncini?



Tubolari! Altrimenti che eroica sarebbe!!!




Quindi meglio copertoncino e magari un 700/28 deduco, io ho tutte e due le soluzioni possedendo diverse bici tutte originali adatti all'eroica ed ho sia ruote con copertoncino che tubolare da questo deriva la mia domanda,
voglio trovare la soluzione più tranquilla non avendo come unica aspirazione quella di arrivare senza tribolare.
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L'ho imparato durante la scorsa edizione, su consiglio di uno sconosciuto "compagno di foraturaForature:......Inoltre il problema del mastice... mettiamo che fori sulla salita del castello di Brolio... poi ci sono diversi chilometri da fare in discesa a freni tirati...e con un tubolare appena "masticiato" non è il max.
", evidentemente un esperto: quando si cambia il tubolare in strada, se il tubolare originale è stato masticiato in epoca recente, il mastice nuovo non và messo.
(era ancora buio, non lo ho visto bene in faccia, forse era un Angelo inviato da Qualcuno che aveva avuto pietà di me).
. All'arrivo, mi facevano più male i muscoli delle braccia che quelli delle gambe!
L'ho imparato durante la scorsa edizione, su consiglio di uno sconosciuto "compagno di foratura", evidentemente un esperto: quando si cambia il tubolare in strada, se il tubolare originale è stato masticiato in epoca recente, il mastice nuovo non và messo.
Il mastice vecchio che rimane sul cerchione, non essendo ancora cristallizzato, ha ancora un discreto grip. Se il tubolare nuovo è stato in precedenza preparato correttamente spalmando un leggerissimo velo di mastice poi essiccato bene, basta una gonfiata a 8bar, e l'accoppiamento dei due mastici fà una ottimo attrito.
Se invece si mette mastice nuovo, questo fà da lubrificante ed il tubolare scivola sul cerchio, sia in frenata che in trazione.
La mia esperienza pratica è che il consiglio dello sconosciuto è stato una vera benedizione(era ancora buio, non lo ho visto bene in faccia, forse era un Angelo inviato da Qualcuno che aveva avuto pietà di me).
Mentre venivo indottrinato, ho avuto un flashback sul calvario della edizione precedente: il tubolare cambiato e rimasticiato, con la vitalità di una anguilla, scivolava da tutte le parti. Era un continuo fermarsi, sgonfiare, ricentrare, rigonfiare e ripartire. All'arrivo, mi facevano più male i muscoli delle braccia che quelli delle gambe!
Ho seguito il consiglio, limitandomi a stendere appena un pizzico di mastice sul cerchione in 4 punti a 90°, giusto per scaramanzia. Perfetto!!
Alla seconda foratura,sempre sul posteriore 100km dopo, ho ripetuto l'operazione senza nessuna aggiunta di mastice ed ho continuato come prima.
Quando, a casa, ho smontato il tubolare per ri-incollarlo definitivamente con tutti i crismi, ha opposto anche un pò di resistenza a staccarsi dal cerchio, segno che a tenerlo fermo in posizione non era solo l'attrito.
Questa è stata la mia esperienza.
Mi piacerebbe confrontarla col parere di altri esperti, prima di scolpirla sul Marmo delle Certezze.

allestito un paio di vecchie ruote per copertoncino a cui ho montato un modello da city bike da 23 pompati a 7 atm (di quelli da pochi euro ma che sono belli rigidi e che sopportano bene le buche ed i tombini delle città).
), mi sembra un ottimo consiglio, che adotterò almeno per le due o tre escursioni che ho intenzione di fare sulle strade dell'Eroica prima di Ottobre
.Guarda, io sono un cultore del tubolare sia sulla bici moderna che per le bici d'epoca ma per il "discorso" eroica faccio un'eccezione perché buttare del tempo prezioso dietro alle ruote a discapito della strada e del paesaggio mi sembra un vero peccato. Pertanto nelle edizioni precedenti dell'eroica ho allestito un paio di vecchie ruote per copertoncino a cui ho montato un modello da city bike da 23 pompati a 7 atm (di quelli da pochi euro ma che sono belli rigidi e che sopportano bene le buche ed i tombini delle città).
Dopo due anni di queste manifestazioni in cui ho fatto i 200 km senza un problema sembrano ancora nuovi e pertanto anche quest'anno non avrò dubbi in tal senso. E poi dato che uso una bici del 1980 non sono neanche un "illegale" dato che già esistevano...
Ciao


Visto il consumo di 1 Vittoria Rally ogni 50 Km di strada bianca (mia media attuale), mi sembra un ottimo consiglio, che adotterò almeno per le due o tre escursioni che ho intenzione di fare sulle strade dell'Eroica prima di Ottobre
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Per il 7 Ottobre: rigorosamente tubolari:angrymod:
. Saluti, Fabrizio.