Per lo spettatore italiano no, infatti io guardo con altrettanto piacere sia il Giro che il Tour. Anzi, molte volte la corsa al Giro ha uno sviluppo più dinamico, percorsi più interessanti (soprattutto per me, che apprezzo le salite molto ripide) e anche i paesaggi italiani non hanno nulla da invidiare a quelli francesi.
Però se vai a vedere qualche partenza del Giro e del Tour, o vai a aspettarne il passaggio in montagna, ti rendi immediatamente conto di come il Tour abbia una dimensione completamente diversa rispetto al Giro!
Non mi riferisco solo alla qualità dei partenti, ma a tutto: la carovana, le macchine al seguito, gli spettatori, le file interminabili di camper, le moltissime nazionalità presenti...
Se vuoi essere un gran corridore per gli italiani, vincere il Giro forse è meglio che fare il podio al Tour, ma se aspiri a essere un corridore "mondiale"... tra il Giro e il Tour c'è proprio la differenza che c'è tra Qatar e Giro.
Detta diversamente, in modo un po' più "carino", Tirreno - Adriatico, Delfinato, Romandia, Paesi Baschi ecc, sono molto più vicini al Giro (o alla Vuelta) di quanto lo sia quest'ultimo al Tour.
Se veramente il Tour nel 2014 verrà a fare lo spettacolare Colle delle Finestre, te ne renderai conto di persona