Ciao, per prima cosa va specificato se il tuo è un atteggiamento scoliotico, da cui puoi facilmente uscirne, o se hai una scoliosi vera e propria, da quello che ho potuto capire e da quello che scrivi propendo per la seconda ipotesi, visto che parli di curva a S e rotazione vertebrale, manca solo l'evidenza di un gibbo in flessione del busto in direzione caudale e la diagnosi è presto fatta..a volte "stregoni e maghi" possono essere molto utili in queste circostanze. Il lavoro di un bravo osteopata e di un bravo fisioterapista può aiutarti a riportare nella giusta fisiologia la tua colonna, perchè il primo lavora sull aspetto articolare mentre il secondo, attraverso varie metodiche, va a lavorare sulle catene muscolari riducendo quelle tensioni e/o retrazioni che portano ad avere quegli squilibri vertebrali. Anche i plantari possono essere utili e lo sono in numerose patologie, ma questo tipo di scelta va accuratamente valutata da un ortopedico/fisiatra, personalmente se si tratta di un atteggiamento scoliotico li sconsiglio vivamente perchè penso che il problema vada risolto alla radice e non in periferia. Capitolo biomeccanico, fondamentale anche il suo ruolo poichè una giusta posizione in bici, in relazione alle tue problematiche, permette di migliorare la tua perfomance. Per cui ricapitolando seguirei questo iter: Ortopedico/Fisiatra, Osteopata e Fisioterapista, Biomeccanico.
Si infatti ho specificato, il mio è un atteggiamento scoliotico, la scoliosi vera e propria è ben più difficile da correggere...
come ho scritto quest'oggi, il mio iter è stato : osteopata, biomeccanico e fisioterapista, nel giro di un mesetto i risultati li sto vedendo eccome...

