se non hai problemi di recupero che, per un amatore, non sono legati al solo carico allenante ma a tutte le altre xx ore quotidiane e attività annesse e connesse, sfruttare 4 o 5 gg è fattibile
se non hai problemi di recupero che, per un amatore, non sono legati al solo carico allenante ma a tutte le altre xx ore quotidiane e attività annesse e connesse, sfruttare 4 o 5 gg è fattibile


Grazie... Lo sai perchè sul forum tu mi piaci e altri 'specialisti' meno??? Perchè sei chiaro e non aggiungi dubbi quando ti fanno una domanda! Grazie![]()
infatti non si allenano 7/7 ma inseriscono quando necessario giorni di riposo passivo/attivo e in molte situazioni anche più gg consecutivi di riposo (ANCHE) passivo
grazie cerco sempre di conciliare ciò che ho appreso, apprendo e studio quotidianamente (c'è sempre da imparare!) filtrandolo e rendendolo nel possibile fruibile a tutti con una dose di sintesi che fa parte del modellare concetti più concreti. A volte non è semplice!
capita a fagiolo: [URL]https://twitter.com/laurenstendam/status/280727524986736640[/URL]
Anche seguire qualche PRO su Strava dà un quadro su ciò che svolgono spesso in contrasto con ciò che si pensa o ci si immagina

Grazie Roberto.export su trainingpeakes e poi export del file che ti serve ma necessiti di account a pagamento
oppure
wattbike2garmin.com

Grazie Roberto.
Ho provato con wattbike2garmin.com però il risultato è stato un file con valori sballati es durata 340 ore kilometri 4000 ecc in piu non mi visualizza niente in quadranti, critical main maximal, performance ecc.
Ora dovrei creare un account su trainingpeakes ma ho il timore di buttare via dei soldi inutilmente se neanche li dovesse funzionare.
Soluzioni?
Grazie
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sulla cadenza, che è spesso un argomento sopravvalutato in senso assoluto se staccato dal contesto di intensità, riporto una considerazione/ipotesi di Coggan:Detto questo, ho da riportarti 2 esperienze personali interessanti a completamento del discorso fatto finora sulla frequenza di pedalata. Come sai io spesso vengo a lavoro in bicicletta. AL mattino, sto sempre in recupero attivo o Z1, cioè dai 120 ai 125 bpm e ti posso dire che le mie rpm sono sempre nel range di 90-92 rpm... A conferma dell'articolo da tre postato su facebook, più aumento l'intensità e più aumento la caednza. Altro esempio in Z2, cioè fino a 145 bpm, io pedalo nel range 95-100 rpm... Quando salgo al medio in Z3 pedalo nel range 100-105 rpm... Non ho mai guardato le rpm in soglia!!! So che ci vorrebbe il misuratore di potenza, ma io non ce l'ho. Comunque se volessi i miei dati li metto a tua disposizione.
traducendo e semplificano, il nostro sistema neuromuscolare e motorio associa ad una percezione di fatica/intensità uno schema di attivazione muscolare, in questo caso l'attivazione (e rilassamento) delle contrazioni muscolari; anche questo elemento che quindi va considerato nella sua complessità di sistema muscolare+sistema nervoso e non solo come modello muscolare tende a spiegare come attivazione muscolare tipologia di fibre coinvolte siano un elemento da valutare nel complesso sistema di allenamento. Un esempio pratico: tendenzialmente l'uso di una determinata intensità (diretta= potenza o indirettamente correlata ad essa come risposta più o meno latente e stabile= freq.cardiaca) è predominante, nella mia metodologia di allenamento, rispetto ad uno specifico intervallo di cadenza A MENO CHE non si voglia specificatamente andare ad intervenire su uno specifico pattern neuromuscolare, non necessariamente a bassa cadenza. Uno degli esercizi che propongo per esempio nel pieno della stagione sono lavori massimali (in ambito aerobico o misto), ad esaurimento su un determinato lasso di tempo ad elevata cadenza con lo scopo di allenare a)il massimo reclutamento di unità motorie b)concentrandosi sul massimo picco di forza applicato poichè entrambe gli elementi sono determinanti nell'incremento della prestazione. Questo è un classico esempio di vero "potenziamento" che non ha nulla a che vedere con la sola componente di forza.My hypothesis/interpretation of the available data is that, at any given submaximal power output, an individual's optimal/preferred* cadence is the slowest that minimizes significant recruitment of high-threshold (in the motor control sense) motor units.
Altra esperienza personale, ma indiretta, riguarda il discorso degli allenamenti spalmati in 5 giorni o concentrati in 2-3 giorni... Ebbene, il mio collega, ottimo atleta, 34 anni, pratica da tempo triathlon. Spesso di concentra sulle gare di duathlon, MTB+corsa e le vince. Partecipa anche a gare di livello nazionale. Il suo allenamento in bici è venire a lavoro e tornare a casa OGNI GIORNO. Si tratta di 1h+1h. Poi nel weekend si allena su distanze più lunghe. Non conosco in dettaglio i suoi allenamenti, nè tantomeno possiamo fare dei paragoni con quello che ti ho chiesto io, perchè probabilmente lui si allena a intensità diverse e non in Z2/Z3 soltanto... Alla fine della fiera, mi ha comunque detto che lui va fortissimo in gare di 1h, più la gara è lunga e più la sua prestazione scade! Si tratta di un caso solo e non di un esperimento, ma forse tu hai altri casi simili e puoi dire qualche parola in più!
Passo e chiudo![]()

fatigue is defined as "failure to maintain the expected or required force or power output".