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Pirata96

Novellino
23 Giugno 2012
22
1
Pescara
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Bmc Road Machine
Ciao Roberto! Come valuti, durante il periodo agonistico, dei lavori mirati in palestra per i quadricipiti? Parlo di squat, leg curl e leg exstension per migliorare la potenza. E ancora un'altra curiosità : questi tipi di esercizi aiutano effettivamente a spingere rapporti più lunghi? Mi spiego : avendo iniziato dopo rispetto ai miei coetanei loro sono maggiormente abituati a spingere determinati rapporti senza che la gamba entri in crisi(mi pare che quindi riescano ad ossigenare meglio, correggimi se sbaglio), e di conseguenza io a certe velocità o per mancanza di forza o perchè la mia soglia di resistenza è più bassa, cedo. Grazie in anticipo per le precise e celeri risposte ;)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
riassumo partendo da 3 concetti che hai utilizzato:
- potenza= è l'espressione di forza per velocità, ossia utilizzare un rapporto più impegnativo non corrisponde necessariamente ad "avere" maggior potenza. La potenza si deve poi protrarre e mantenere nel tempo e qui è importante il concetto di
- resistenza= anche nel tuo esempio, si allena combinando lavoro aerobico sia specifico che aspecifico (es crosstraining), in tutte le prestazioni >45-60'' è l'elemento limitante la prestazione
- forza= nell'esempio da te riportato (loro sono maggiormente abituati a spingere determinati rapporti senza che la gamba entri in crisi) l'elemento che i compagni hanno sviluppato in modo superiore a te è la capacità di mantenere determinate coppie torcenti di spinta nel tempo (una determinata forza che nell'azione del pedalare è inferiore a qualsiasi sovraccarico pesi + resistenza). Se paradossalmente andassi ad applicare un carico aspecifico (palestra con sovraccarichi) trascurando -e in ogni caso, a parità di tempo totale da dedicare, riducendo il tempo di carico specifico/aerobico- l'aspetto di resistenza, andresti a perdere la tue efficienza aerobica o al massimo a mantenerla se essa è solo sufficiente (=situazione per cui molti soggetti non trovano differenza anche passando 3 mesi in palestra, il livello aerobico non decrementa...perché non ha margine per peggiorare!).

Per ultimo e per definizione sia di forza che di resistenza, il termine forza-resistente è un puro ossimoro, non ha alcuna classificazione canonica.
 

fabrylama

Scalatore
22 Marzo 2012
6.033
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una
Ciao Roberto, magari ti è già stato chiesto, ma con una veloce ricerca non l'ho trovato: cosa ne pensi di questo metodo di Joe Friel per trovare il lactate threshold heart rate?

"To find your LTHR do a 30-minute time trial all by yourself (no training partners and not in a race). Again, it should be done as if it was a race for the entire 30 minutes. But at 10 minutes into the test click the lap button on your heart rate monitor. When done look to see what your average heart rate was for the last 20 minutes. That number is an approximation of your LTHR."

da: [url]http://www.trainingbible.com/joesblog/2009/11/quick-guide-to-setting-zones.html[/URL]

 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
come prova empirica ha una sua validità ma anche per valutare FC preferisco o un test massimale ad esaurimento che posso monitorare punto per punto (test con mia supervisione) o una prova ripetuta (es 2x20) nel secondo caso col valore aggiunto della ripetibilità.
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
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Quattro
Ciao Roby,

l'altro giorno mi hai consigliato di rimisurare il mio HRmax. Ieri in gara ho toccato un 187! Ti dico subito che ho cambiato la fascia del mio sigma, che pero' è lo stesso, ma magari i valori possono essere leggermente diversi! E' possibile che l'anno scorso ho preso un 195 e st'anno mi fermo a 187. Ti posso anche dire che l'anno scorso il 195 l'ho preso da mediamente allenato, ieri il 187 in una condizione di molto superiore. O c'è una reale differenza di 8 battiti, o c'è un po' di differenza nel rilevamento da parte delle 2 fasce o la condizione fa la differenza. Tu che dici?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
il "normale" è in proporzione a fc basale.
se questa è rimasta invariata e fc massimale è inferiore...può essere un segnale di stanchezza; se fc basale si è ridotta ho spiegato sopra cosa significa.
Se non hai riferimento fc basale...ogni altra considerazione è vana ma lo strumento può essere solo l'ultimo candidato ad avere un problema.
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
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Quattro
il "normale" è in proporzione a fc basale.
se questa è rimasta invariata e fc massimale è inferiore...può essere un segnale di stanchezza; se fc basale si è ridotta ho spiegato sopra cosa significa.
Se non hai riferimento fc basale...ogni altra considerazione è vana ma lo strumento può essere solo l'ultimo candidato ad avere un problema.

Perfetto! Non ho riferimento basale... quindi tutto il resto perde di significato!
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
fc non può essere riferimento univoco sulla condizione, è necessario (e a volte neppure sufficiente) il riferimento con la condizione di riposo e per rimanere nello stesso "dominio", tale riferimento è fc basale. Semplice.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
zone (o precisamente livelli) di intensità si chiamano in questo modo per uno specifico e razionale motivo, 6-8 bmp (5 sono nella variabilità circadiana "normale") non fanno grossa differenza, le zone (magari molto ristrette) al bmp "spaccato" non hanno significato fisiologico rilevante.
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
4.701
104
Belgio
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Bici
Quattro
zone (o precisamente livelli) di intensità si chiamano in questo modo per uno specifico e razionale motivo, 6-8 bmp (5 sono nella variabilità circadiana "normale") non fanno grossa differenza, le zone (magari molto ristrette) al bmp "spaccato" non hanno significato fisiologico rilevante.

Esattamente quello che avevo pensato io... Infatti stando sui 135 (130-140) bpm circa sono sicuramente nella zona che mi interessa, indipendemente se il mio HRmax sia 187 o 195! Poi guardando il grafico nel tuo articolo si vede che il picco di consumo è in prossimità del 72-73%, ma dal 67 al 77% il consumo è prossimo al max! Infine, nella pratica è impossibile stare cogli occhi inchiodati al ciclopc o non avere imprevisti o distrazioni. Quindi io cerco di pedalare con costanza e di stare nell'intervallo 130-140! Se poi mi addormento e scendo a 127 o una volta mi alzo sui pedali e arrivo a 143 non muore nessuno, l'importante è che nel lungo periodo io lavori in quel range!

Una cosa: non so se si tratti di quello o no, ma da quando io esco a digiuno, la mia capacità sulla lunga distanza è migliorata. E' vero che sono aumentate anche le uscite lunghe (+150 km) ma nella prima parte di stagione faticavo di più, ieri mi sentivo bene fino alla fine! E corro in maniera (sbagliata) uguale! A poco a poco imparero'! o-o
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
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ho dato un "occhiata" alla prestazione di Jan Ullrich alla Oetztaler 40° con un tempo nei primi 15 sul Rombo ...
se consideriamo che a 40 anni si è presentato con 4000 Km ed allenamenti di max 2/3hr e che fisicamente sembra enorme, è possibile che nel suo caso sia necessario davvero così poco per superare il 99% dei partecipanti?
quanto margine ha, non dico rispetto all'amatore medio come me, ma rispetto ad un "fior di atleta" come OSIMO?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
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Bici
n+1
1) la genetica non mente, altrimenti non sarebbe mai diventato un prof di quel livello (altro esempio: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/22868823/ )
2) a 40 anni è ancora un atleta relativamente giovane + non ha passato 20 anni in fabbrica o in un ufficio, ha pedalato tutta una vita = sa fare quello che il 90% degli amatori non sa fare cioè gareggiare e saper gestire le proprie (più o meno elevate) capacità
3) 4000Km, possono essere pochi o sufficienti dipende sempre da come si percorrono. Potrebbe sicuramente averne percorsi di più ma il significato non cambia
4) 2/3h max, vedi sopra + http://www.massarob.info/2013/04/perche-lintensita-e-piu-importante.html

= genetica, come più volte detto, è la discriminante per un atleta nel diventare di vertice, la differenza poi intra amatori è più varia ma ad un livello inferiore rispetto al livello intra elite (massimo livello, minime differenze percentuali tra l'essere "dentro o fuori"), dove gli atleti sono selezionati per natura e poi affinati per allenamento.

= un prof con talento e con eccezionali capacità aerobiche (che il 99,9n % della popolazione non possiede) parte da un livello superiore di performance potenziale... e il paragone non può reggere.
 

mikimetal91

Velocista
10 Agosto 2010
5.505
3.310
35
torino
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Bici
Pellegrino proto01
ho dato un "occhiata" alla prestazione di Jan Ullrich alla Oetztaler 40° con un tempo nei primi 15 sul Rombo ...
se consideriamo che a 40 anni si è presentato con 4000 Km ed allenamenti di max 2/3hr e che fisicamente sembra enorme, è possibile che nel suo caso sia necessario davvero così poco per superare il 99% dei partecipanti?
quanto margine ha, non dico rispetto all'amatore medio come me, ma rispetto ad un "fior di atleta" come OSIMO?
il fatto che un ex prof di punta, a 40 anni arrivi 40° alla oetztaler, non mi sembra nulla di particolare... rebellin a 42 anni corre ancora tra i prof (finchè non finisce le sacche), il risultato di ullrich mi pare nella media



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sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.486
3.419
Roma Eur
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BMC slr01 TREK Madone
Roberto in questo mese mi sono un po lasciato andare, senza dei precisi allenamneti come di solito faccio...

Ho fato parecchi km ma la maggiorparte ad inseguire un mio amico piu forte di me.
Molta salita poca pianura ...questo a portato ad andare molto spesso e x parecchio tempo fuori soglia, fuori da ogni limite sia di cuore che di tempo che di fiatoe gambe.
questo poi portava ad aspettare gli altri del gruppo, e sostanzialmente le uscite erano sempre le stesse salite lunghe toste a "tutta" e poi recupero super passivo...
Secondo te è stato cmq allenante? Aver sollecitato oltre modo il mio limite senza dei precisi programmi, porta cmq dei benefici ?

Devo dire che ho raggiunto dei picchi inaspettati, ma forse è meglio che torni a fare un po di sana pianura a ritmi piu umani ?
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
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il fatto che un ex prof di punta, a 40 anni arrivi 40° alla oetztaler, non mi sembra nulla di particolare... rebellin a 42 anni corre ancora tra i prof (finchè non finisce le sacche), il risultato di ullrich mi pare nella media




la cosa che mi sembrava strana era riferita al fatto che un omone di 95Kg
con solo 4000 Km potesse scalare il rombo come degli scalatori di 64 kg ed il quadruplo dell'allenamento :wacko:
Ora che ho letto i dati gentilmente postati da Roberto e numeri alla mano
Indurain a 46 anni esprime ca 5W/kg da "pensionato" tutto mi è chiaro :wacko::wacko::wacko:
questi super atleti hanno margini enormi ...
 
Stato
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