ma alla fine ... un test ftp 60' lo ha mai fatto qualcuno di voi o qualcuno che conoscete?
mi sono fatto più volte una domanda forse ingenua ma forse no: se un test ftp 60' è troppo difficile da sostenere, non è che banalmente la ftp allora è più bassa?
voglio dire, un ciclista che psicologicamente è sufficientemente forte da sostenere un 60' a ftp non è più forte di uno che fa solo un 20'+20' alla stessa ftp?
Se tutti siamo in grado di fare un 20'+20' e non tutti siamo in grado di fare un 60', ci sarà una qualche differenza con qualche valore pratico; una ftp a 60' non è pari a una ftp a 20'+20': un ciclista in grado di soffrire in quel modo sarebbe sicuramente più forte, grazie alla maggiore capacità di soffrire. a cosa serve avere una "gamba" e un "polmone" in grado di fare 60' se poi la testa non gli sta dietro? secondo me se non ce la fa l'intero sistema fisiologico, testa compresa, allora io non sono per nulla certo di potere affermare che quella è la mia ftp; devo essere riuscito almeno una volta a dimostrare che riesco a fare anche in un 60' quello che faccio in un 20+20.
Quante volte in sport più tecnici si sente dire che quello è un talento ma non ha la testa? perché qui non può essere la stessa cosa?
Definire la capacità anaerobica, o la soglia al lattato ... senza considerare la capacità di resistenza mentale non è un errore?
questa cosa di dire che psicologicamente non siamo in grado di farlo e quindi non si fa a me ha sempre suonato "strano", mi pare una stonatura in tutta la teoria alla base della definizione delle zone personali a partire da una ftp "stimata" ma sicuramente falsa.
io comunque voglio provare a fare un test 60' ... magari mi fermo a 30, a 40 a 50 ... ma devo provare, voglio capire. e se mi fermassi per esempio a 50 allora non potrei più dire che la mia ftp è quella derivante dal 2x8, 1x20, 2x20 o qualunque altra stima si utilizzi. magari continuano a valere le definizioni zone per il mio power profile ma la ftp probabilmente no.
Per quello che mi riguarda molto spesso ho parlato e cercato chiarimenti in merito a questo, ma la risposta era sempre la stessa, la FTP è calcolata facendo un test secco sui 60', tutto quello che si discosta da questo, anche se marginalmente, non dà il reale valore della FTP e quindi rimane un'approssimazione.
Io il test sui 60' lo faccio spessissimo, è la parte del ciclismo che amo di più, le cronoscalate sulle salite lunghe, credo di sapermi gestire molto e non ho nessun problema a fare questo tipo di sforzo, sia mentalmente, che fisicamente, il problema è, come ho scritto
Probabilmente non sono "bravo" negli sforzi lunghi e il mio CP60 risulta sempre essere sottostimato, motivo questo per cui, per determinare le MIE zone, uso con gran soddisfazione il risultato del 20+20
bravo inteso come il fatto, di avere dei limiti negli sforzi di questa durata, proprio perché le mie caratteristiche fisiche, sono più da scattista/velocista, che da scalatore.
Pur avendo una FTP di soli 220-230W (dipende dal periodo) x 62.5kg, riesco a fare picchi superiori a 1200W e nelle salite brevissime mi difendo molto meglio che in quelle lunghe, anche con gente dove su salite di un'ora, mi rifila decine di minuti, del resto non si può avere tutto.
Ma la mia testa và contro la mia natura

e amiodi più quello in cui vado peggio!
Dai risultati che ho sempre ottenuto, la differenza da un test 20+20 a un 60' secco è nell'ordine del 7-8%, ma credo che questo sia abbastanza normale, considerando i due tipi di sforzi, come si può pretendere di andare forte per 60' come in 20' con recupero epiù altri 20'? Ovvio!
Ma per me il discorso è proprio un altro, se io usassi il valore dei 60' per stilare le varie zone, mi ritroverei a fare dei lavori, in determinate zone, dove la percezione della fatica è ridicola, paragonata a quella che dovrebbe essere realmente e sono sicuro che in molti capiscono quello che voglio dire, senza entrare nel dettaglio.
Imho, il valore da prendere come riferimento per stilare la zone d'allenamento, non può essere semplicemente indicato come 60' (è quello e basta, solo perché uno dei grandi, ha detto che così è e così sarà per sempre) ma sarebbe più opportuno, con l'esperienza, arrivare a capire, quale test sia più indicato per noi stessi.
Del resto un altro dei grandi, vedi Friel, dice che i sui riscontri, danno come buono i 30'.
Per me il 20+20 è perfetto, per altri forse è meglio un 60', per altri ancora, specie per chi gareggia, è forse ancora meglio l'analisi dei dati, dalla quale estrapolare tale valore o meglio ancora, le varie zone.
Comunque a ogni inizio stagione, se ricompare questo quesito, un motivo ci sarà, o no?
Per chi usa da un po' di anni il misuratore di potenza, non credo che ci siano grossi problemi a capire quale sia il valore reale, anche nei vari periodi della stagione, qualsiasi test sensato, affiancato alle nostre sensazioni, ci dà un ottimo riscontro sul quale basarci, forse è la nostra insicurezza che ci spinge sempre a trovare una certezza
