ma....sedute di psicoterapia o...proctologia??
non avrai mica preso anche tu la specialistica all'università di varsavia, assieme a Mescal e Stefano1964?![]()
Mescal, all'universita' di Varsavia, era il RETTO re
:face4:
ma....sedute di psicoterapia o...proctologia??
non avrai mica preso anche tu la specialistica all'università di varsavia, assieme a Mescal e Stefano1964?![]()
ecco spiegata la provenienza del suo soprannome finalmente!!!Mescal, all'universita' di Varsavia, era il RETTO re
:face4:
ma....sedute di psicoterapia o...proctologia??
non avrai mica preso anche tu la specialistica all'università di varsavia, assieme a Mescal e Stefano1964?![]()
ecco spiegata la provenienza del suo soprannome finalmente!!!
Evvai! La mia prima gara da Pro'. Al Giro! E in una tappa di montagna, tipo quella di Longarone, per intenderci. Eravamo in fuga in tre e stavamo approcciando l'ultima salita di 4 Km. e ci eravamo sgranati ed ero l'ultimo e sembrava che fossi alla frutta. Il primo era scattato e aveva preso vantaggio anche sul secondo. Invece ne avevo ancora, ho aumentato di ritmo, in progressione, e ho ripreso prima uno e poi l'altro e sono andato a vincere in solitaria.
Be', son soddisfazioni.
io non sogno piu'.
Pare invece che si sogni "quasi" sempre, ma quasi sempre, o spesso, non ci si ricordi nulla al risveglio
Pare invece che si sogni "quasi" sempre, ma quasi sempre, o spesso, non ci si ricordi nulla al risveglio
I miei ricordi sono estemporanei, ma rispetto al passato, sono aumentati esponenzialmente. Prima, diciamo di 5/6 anni fa, non c'era verso che mi ricordassi un sogno. Ora sono su una media di uno ogni due mesi.
Però, non c'è male: ho preso a vincere tra i pro' :asd:.
Ieri sera sono andato ad un concerto di musica jazz "di nicchia", roba da intenditori, che io, ahimè, non sono, e quindi non sono riuscito ad apprezzare le evoluzioni sonore del trio (gli statunitensi BB&C). Non vedevo l'ora che finisse il concerto, solo che mi seccava alzarmi nel corso del concerto, dato che mi trovavo proprio davanti al palco. Appena finito ci siamo alzati fra gli spettatori applaudenti in standing ovation che chiedevano il bis, e siamo sgattaiolati via.
La notte il sogno:" io, quale unico e solitario spettatore, in jeans e t-Shirt, ma con le scarpette da ciclismo con tanto di tacchette, e Tim Berne il sassofonista, da solo, che suona monotonamente, praticamente la stessa nota, intervallando con il riprendere fiato. Io continuo a guardarmi intorno se nel frattempo fosse giunto qualche altro spettatore, ma niente.
Non potevo certo alzarmi e lasciare il "povero" Tim da solo. Ogni tanto accenno un applauso, subito stroncato da Tim con un'occhiataccia"
FINE
ora vado a acquistare l'ultimo pezzo di Arisa....come si chiama, "Felicitá"? boh...![]()

Non ce la puoi fare...![]()
... a fare che? ad apprezzare Tim Barne o ad acquistare il CD di Arisa?
Piuttosto della seconda ipotesi, sto chiuso in sala prove dei BB&C tutto il giorno
Ma no, Rapportino, e' solo ce mi preoccupi se fai certi sogni... :lookaround:
ehh, quella musica è entrata "troppo" in me, per questo poi nel sonno...elaboro.
È proprio quel tipo di jazz che non mi piace, io lo chiamo "jazz dodecafonico" ; non ridere, so che non vuol dire nulla, ma è una definizione che mi ero inventato anni fa per intendere il jazz "nervoso". Ripeto che non sono un intenditore e "vado" a sensazioni. Di Ieri sera mi è piaciuto molto il batterista, meno il chitarrista e poco Tim Berne. Durante la pausa sentivo i commenti degli altri spettatori e mi sembrava di essere un mosca bianca, in mezzo agli estimatori estasiati (o forse qualcuno fingeva di esserlo, per darsi un tono....boh)