15° tappa 2014, Valdegno-Plan di Montecampione

carmysco

Apprendista Cronoman
15 Novembre 2010
2.967
1.748
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Bici
Gios
Ad occhio si vede proprio la differenza di pedalata tra i corridori del '98 e quelli di oggi. E' come se quelli di oggi mancassero di potenza. Eccetto Aru che ha spinto negli ultimi 2-3 km gli altri andavano su regolari non riuscendo a scattare. Pantani, Tonkov, Guerini andavano su come le moto, con una potenza disarmante spingendo il 21 o il 23. La differenza la faceva la "benzina super".
 

fiore

Novellino
3 Maggio 2004
99
39
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Venendo alla corsa Aru ha fatto un gran numero. Quintana mi sembra in ripresa e Uran mi sembra che corra in maniera intelligente. Secondo me questo giro lo possono ancora vincere in 6. Uran, Evans, Pozzovivo, Aru, Quintana e Majka. Insomma, negli ultimi anni un grande giro così aperto non me lo ricordo.
Attenzione a sparare sentenze dopo la tappa di oggi perché è stata una tappa particolare. Una sola salita così da fare a tutta è uno sforzo diverso rispetto alla tappa dello Stelvio o della Panarotta. Non saprei dire chi è favorito in questi arrivi rispetto a tappe con più salite, però posso dire che sono due cose diverse e non trarrei troppe conclusione da questa tappa.

d'accordo con te, bella tappa e dico la solita banalità: "giro ancora lungo, le salite ancora da fare e la stanchezza si faranno sentire nell'ultima settimana di corsa" gandalf:smile:
 

Diego56

Apprendista Passista
22 Gennaio 2009
951
56
69
Rivara Canavese
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Bici
In acciaio
Il giro è ancora lungo, piano a emettere sentenze. Ci sono atleti che sino ai 1800/1900 mt di altezza pedalano come in pianura, ma sopra i 2000 mt incominciano a patire. Altri che anche sopra i 2000 mt patiscono molto meno la rarefazione dell'ossigeno. Penso che Quintana vedendo le tappe che mancano sia uno dei favoriti. Non potra fare differenza sul Gavia e sullo Stelvio, troppo lontane dal traguardo, ma chi patisce di più l'altitudine potrebbe poi patire le conseguenze di avere sforzato il suo organismo sul Gavia e sullo Stelvio in val Martello. Quella strada me la ricordo bene, due tornanti in cinquanta mt e eri già sulle cime degli abeti che avevi lasciato due tornanti sotto. Pendenze micidiali e strade strette, non su puo allargare più di tanto la curva. Peccato che le previsioni del tempo per martedi diano brutto tempo con pioggia al pomeriggio.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
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779
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Dove una volta c'era un lago
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In prestito
Il giro è ancora lungo, piano a emettere sentenze. Ci sono atleti che sino ai 1800/1900 mt di altezza pedalano come in pianura, ma sopra i 2000 mt incominciano a patire. Altri che anche sopra i 2000 mt patiscono molto meno la rarefazione dell'ossigeno. Penso che Quintana vedendo le tappe che mancano sia uno dei favoriti. Non potra fare differenza sul Gavia e sullo Stelvio, troppo lontane dal traguardo, ma chi patisce di più l'altitudine potrebbe poi patire le conseguenze di avere sforzato il suo organismo sul Gavia e sullo Stelvio in val Martello. Quella strada me la ricordo bene, due tornanti in cinquanta mt e eri già sulle cime degli abeti che avevi lasciato due tornanti sotto. Pendenze micidiali e strade strette, non su puo allargare più di tanto la curva. Peccato che le previsioni del tempo per martedi diano brutto tempo con pioggia al pomeriggio.

Visto come sono le previsioni per domani e martedi' dubito che si sali lassù'.
 

Gianka1964

Gregario
10 Dicembre 2011
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24
Reggio Emilia
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Bici
Trek Emonda
Certo che sto Quintana e' veramente enigmatico. Prima non risponde agli scatti e non si preoccupa di inseguire Uran, poi risale con una facilita' estrema, quasi imbarazzante, ti aspetti che scatti di nuovo per riagguantare Aru e invece niente.. cioe' ci prova ma non riesce neanche a disfarsi di Rolland. Secondo e' stato sopravalutato (almeno fino ad oggi)

Nairo sta facendo quello che le gambe ora gli permettono di fare; se avesse la forma del tour dello scorso anno oggi sarebbe rimasto con Aru.
Però se vedi cresce di giorno in giorno, e anche al Tour dello scorso anno fu nell'ultima settimana che riuscì a staccare un certo Sig.Froome
E non mi pare poco......
Quindi, meteo permettendo, io mi attendo un ultima settimana emozionante come e ancor più di questo week end, con i due colombiano Uran e Nairo e i due italiani aru e Pozzovivo a dare spettacolo
 

prestemere

Apprendista Velocista
23 Giugno 2012
1.559
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si
Ad occhio si vede proprio la differenza di pedalata tra i corridori del '98 e quelli di oggi. E' come se quelli di oggi mancassero di potenza. Eccetto Aru che ha spinto negli ultimi 2-3 km gli altri andavano su regolari non riuscendo a scattare. Pantani, Tonkov, Guerini andavano su come le moto, con una potenza disarmante spingendo il 21 o il 23. La differenza la faceva la "benzina super".
non puoi fare paragoni con gli anni 90 con quelli di oggi, prima il doping era molto più diffuso e riuscivano andare in montagna come delle moto e con tempi veramente incredibili, vedi il tempo di Pantani nell'alpe d'huez o su altre salite, dove i corridori di oggi vanno almeno 2 o 3 minuti più lenti e certe prestazioni non gli vedremmo mai più e se qualcuno lo fa, poi rischia molto.
Si è voluto combattere il doping, ora si va più lenti e sono molto più puliti.
Detto questo occhio a Quintana, man mano che passano i giorni la sua condizione sta migliorando, si vede che in questi giorni ha avuto problemi di respirazione, per la terza settimana se ritrova la forma come il tour dell'anno scorso, può ancora vincere il Giro.
 

GlB

Apprendista Velocista
16 Febbraio 2009
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Sarzana
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Kuota con Durace e P2M
(source vetooo) Montecampione (18.65 km, 7.75 %) 1998 | Marco Pantani 48:50, 22.91 Kph, VAM 1777 m/h 2014 | Fabio Aru 53:03, 21.09 Kph, VAM 1635 m/h

meno male se ARU andasse di più di Pantani con quello che buttavano giù all'epoca mi preoccuperei.
io a Montecampione neo 98 c'ero Pantani e Tonkov veniveno su come missili e continuavano a scattare avevano fatto una altro passo alpino
 

falco1950

Pignone
2 Marzo 2009
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Tre Croci
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non puoi fare paragoni con gli anni 90 con quelli di oggi, prima il doping era molto più diffuso e riuscivano andare in montagna come delle moto e con tempi veramente incredibili, vedi il tempo di Pantani nell'alpe d'huez o su altre salite, dove i corridori di oggi vanno almeno 2 o 3 minuti più lenti e certe prestazioni non gli vedremmo mai più e se qualcuno lo fa, poi rischia molto.
Si è voluto combattere il doping, ora si va più lenti e sono molto più puliti.
Detto questo occhio a Quintana, man mano che passano i giorni la sua condizione sta migliorando, si vede che in questi giorni ha avuto problemi di respirazione, per la terza settimana se ritrova la forma come il tour dell'anno scorso, può ancora vincere il Giro.

Purtroppo è vero, ma il doping non si elimina con l'esaltazione dei certi ex Campioni che ho ammirato e che ho stimato alla loro epoca, ma la gente comune che non segue il ciclismo e guarda solo le tappe di montagna del Giro non può sentire e/o vedere parlare solo di personaggi che hanno avuto un trascorso poco pulito e non ci capisce più nulla e formula subito un concetto SBAGLIATO. Abbiamo validi giovani e di loro dovrebbero parlare di più il sig. Pancani e Martinello che ancora non riconosce i corridori, e ricordare quanti sacrifici e fatica fanno anche gli ultimi. Solo il Grande ZAVOLI aveva avuto questa intuizione e infatti fù un successo la mitica intervista al " gregario Lievore " . Largo ai GIOVANI.
 
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bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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Genova
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ORBEA Orca Omx -Colnago C60
(source vetooo) Montecampione (18.65 km, 7.75 %) 1998 | Marco Pantani 48:50, 22.91 Kph, VAM 1777 m/h 2014 | Fabio Aru 53:03, 21.09 Kph, VAM 1635 m/h
Questi dati parlano chiarissimo,il ciclismo di oggi è senz'altro piu' pulito e si vede a occhio e anche se non fanno scatti a ripetizione, io lo trovo anche piu' bello,soprattutto si vede la stanchezza sul volto dei corridori e ogni giorno ci puo' essere il cedimento di uno dei concorrenti,senz'altro meglio di quando ogni giorno erano freschi come rose ,e tutti avevano recuperato le forze anche dopo sforzi immani del giorno precedente...
o-o
 

Rubz

Passista
26 Luglio 2012
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forse
non puoi fare paragoni con gli anni 90 con quelli di oggi, prima il doping era molto più diffuso e riuscivano andare in montagna come delle moto e con tempi veramente incredibili, vedi il tempo di Pantani nell'alpe d'huez o su altre salite, dove i corridori di oggi vanno almeno 2 o 3 minuti più lenti e certe prestazioni non gli vedremmo mai più e se qualcuno lo fa, poi rischia molto.
Si è voluto combattere il doping, ora si va più lenti e sono molto più puliti.
Detto questo occhio a Quintana, man mano che passano i giorni la sua condizione sta migliorando, si vede che in questi giorni ha avuto problemi di respirazione, per la terza settimana se ritrova la forma come il tour dell'anno scorso, può ancora vincere il Giro.

Quintana oggi si è dimostrato il più forte in salita anche se non è ancora al massimo...
Pero il distacco è ancora grande e a meno che Uran non abbia un crollo Quintana dovrà correre sul serio e attaccare sul serio...
 

carmysco

Apprendista Cronoman
15 Novembre 2010
2.967
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Gios
non puoi fare paragoni con gli anni 90 con quelli di oggi, prima il doping era molto più diffuso e riuscivano andare in montagna come delle moto e con tempi veramente incredibili, vedi il tempo di Pantani nell'alpe d'huez o su altre salite, dove i corridori di oggi vanno almeno 2 o 3 minuti più lenti e certe prestazioni non gli vedremmo mai più e se qualcuno lo fa, poi rischia molto.
Si è voluto combattere il doping, ora si va più lenti e sono molto più puliti.
Detto questo occhio a Quintana, man mano che passano i giorni la sua condizione sta migliorando, si vede che in questi giorni ha avuto problemi di respirazione, per la terza settimana se ritrova la forma come il tour dell'anno scorso, può ancora vincere il Giro.
Il mio era infatti un elogio alla maggior pulizia attuale e alla maggior umanità delle prestazioni odierne.
 

bianco222

Maglia Amarillo
24 Giugno 2013
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Bici
Olmo ZeroTre Disc
Ho appena finito di vedere il TGiro. Spero tanto che Rolland vinca una tappa in questo giro. Se lo merita proprio. Potrebbe anche entrare nei primi cinque e si meriterebbe anche quello. Mi piace molto come corre.

In compenso il TGiro è inguardabile. Lelli è pietoso. Usa una sola forma verbale che è l'indicativo presente e sbaglia pure quello!!! Poi qualcuno dovrebbe fargli notare che "mancano 1000 metri" e non "manca mille metri"...
Almeno DeLuca ci mette un pizzico di simpatia...
 

kar38

Recordman
23 Ottobre 2010
33.233
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si grazie
Montecampione (18.65 km, 7.75 %) 1998 | Marco Pantani 48:50, 22.91 Kph, VAM 1777 m/h 2014 | Fabio Aru 53:03, 21.09 Kph, VAM 1635 m/h

non so se sono state postate ma ecco le vam degli ultimi 2 vincitori di montecampione

felicissimo di vedere una vam inferioriore... anche xkè prima è stata una tappa facile prima quindi i corridori hanno dato tutto sulla salita