Io invece scarico volentieri la colpa su nibali che, probabilmente, (ed anche cassani) sapeva(no) di non essere competitivi. Doveva chiamarsi fuori dalla corsa lui per primo, altrimenti un nibali brillante doveva scattare con Valverde . Solo che come fai lasciare a casa il vincitore del tour e l'uomo per le classiche più forte che abbiamo attualmente ( 4° l'anno scorso al mondiale)?
Ho rivisto le corse di Gasparotto in canada, un 8° e un 9°. Non male, ed in effetti uno dei pochi a poter fare qualcosa attualmente tra gli italiani.
Non abbiamo cmq uomini competitivi attualmente nelle classiche, questa è la dura realtà, altrimenti non dovremmo aspettare un Nibali o un Aru od un ancora più improbabile Visconti.
In teoria il commissario tecnico dovrebbe fare queste valutazioni.
Cassani aveva fatto diversi sopralluoghi. In una o due occasioni era andato con alcuni corridori, tra i quali c'era anche Pozzato. Il vicentino ha fatto una stagione opaca ed il commisario tecnico ha deciso (giustamente, a parer mio) di lasciarlo a casa. Questo "coraggio" non l'ha avuto con Nibali. Durante la rifinizione pre-mondiale svolta da lunedì a mercoledì a Bra, Vincenzo faticava a camminare ed aveva pure dei problemini nella fase iniziale, la ferita doveva ancora spurgare lo sporco accumulato.
Mi è sembrato totalmente fuori luogo puntare su un corridore in queste condizioni, a questo punto avrei preferito vedere una delle due riserve, Zardini arrivava da un eccellente Tour of Britain ed era dato in grande forma, (oppure poteva fare un doppio salto mortale carpiato e chiamare il Pippo nazionale

).
L'errore è evidente. Non possiamo sapere se sia colpa di Nibali, Cassani o una espressa richiesta della federazione.
Alla fine il mondiale è una corsa di un giorno, ci vogliono i corridori più in forma nel giorno della gara.