So che il thread è di quelli "spinosi" e da buon vicentino la delocalizzazione (di parte delle lavorazioni) di Campagnolo mi dispiace. Però...
Stamane sono andato da uno dei miei pusher a ritirare le scarpe nuove; fuori c'era un gruppo di ragazzotti pronti per il giro del sabato. Entro; c'è un cliente che chiede per... il titolare gli spiega per bene come soddisfare i bisogni ciclistici del cliente; poi il cliente rivolge al titolare una domanda: "Ha su il Shimano, vero?". Il titolare gli risponde "certamente, shimano, non si preoccupi". Più in là c'è un giovanotto sul metro e novanta, con la sua specialissima, che aspetta il titolare per un controllo del mezzo prima della partenza (gli altri stanno aspettando fuori): la bici? una Cipollini grigio antracite da invidia; cambio? Campagnolo Super Record.
Ciò mi ha fatto pensare, in quel mentre, a questa discussione.
Similmente mi è successo giovedì scorso, quando sono andato da un Pro-Shop Campagnolo ad ordinare il Chorus TT EPS: in negozio aveva, in bella mostra ed ancora con le protezioni, una Bianchi Oltre xr2 con Super Record EPS: una figata pazzesca, tanto che, aspettando il preventivo, ho provato l'ergonomia dei comandi in presa bassa. Una favola!
Sono Fan di Campagnolo? certo e non me ne vergogno. Ho usato Shimano? Certo e non me ne vergogno, anzi, ho pure cercato di amarlo come fosse un pargolo, ma niente, era freddo e algido come solo sa esserlo un ferro del mestiere.
Ecco il punto: ci esaltiamo per il telaio, la linea ed i colori della nostra specialissima (v. i relativi thread su questo sito) e poi consideriamo il "cambio" come un semplice ferro del mestiere. E la stessa riflessione la potremmo fare anche in altri campi. Vi ricordate il VHS? Usato dappertutto, era comunque il peggior supporto, in assoluto, per le registrazioni video. Di fatto nessuno si sognava di chiedere un altro formato (il Beta-Cam era, ed è, solo broadcast, il Video8 e poi Digital8 di Sony era solo di Sony ed una videocamera giapponese costava milioni!). oppure in informatica tutti ad essere dotti nel chiedere un documento in formato Word (non doc o docx) quando Word (e tutta la suite Office) non è certamente il massimo della semplicità ed ergonomia, anzi, è un continente di ottusità ma, poiché è usato da "tutti" ci sarà un motivo...
Poi ci sarebbe anche un'altra piccola riflessione da fare.
Il nome.
Shimano, Ultegra, Dura-Ace, Tiagra, Sora... fanno molto esotico, molto orientale e se poi diamo per scontato che giapponese è sinonimo di precisione e qualità il triplo salto è servito.
Campagnolo invece... ricorda la campagna, la modestia contadina, non fa emergere neanche un sussulto salgariano. Eppure È la storia e nella storia della bicicletta. Soprattutto quella da corsa.
Nel sito Campagnolo, alla voce vision, è scritto:
«Essere il leader nelle fasce di prodotto di alta ed altissima gamma per tutte le applicazioni del ciclismo, con un brand distintivo che trasmetta emozioni.»
La mission:
«Produrre prodotti ad alto contenuto tecnologico, di innovazione e di design con una qualità che duri nel tempo. Fornire al cliente un servizio sempre tempestivo e di qualità.
Sostenere il brand con attività di immagine, differenziate e coerenti con la vision.
Trasmettere una chiara direzione, condividere gli obiettivi e le informazioni, promuovere l’assunzione di responsabilità, sostenendo lo sviluppo personale.»
Poi basta girare per il sito di Campagnolo... :-)
Scusate il lungo pistolotto (e dovrei anche linkare il post di trillivi... che quoto in toto, anche se triste e forte ma senza livore).
Ciao
Francesco
Stamane sono andato da uno dei miei pusher a ritirare le scarpe nuove; fuori c'era un gruppo di ragazzotti pronti per il giro del sabato. Entro; c'è un cliente che chiede per... il titolare gli spiega per bene come soddisfare i bisogni ciclistici del cliente; poi il cliente rivolge al titolare una domanda: "Ha su il Shimano, vero?". Il titolare gli risponde "certamente, shimano, non si preoccupi". Più in là c'è un giovanotto sul metro e novanta, con la sua specialissima, che aspetta il titolare per un controllo del mezzo prima della partenza (gli altri stanno aspettando fuori): la bici? una Cipollini grigio antracite da invidia; cambio? Campagnolo Super Record.
Ciò mi ha fatto pensare, in quel mentre, a questa discussione.
Similmente mi è successo giovedì scorso, quando sono andato da un Pro-Shop Campagnolo ad ordinare il Chorus TT EPS: in negozio aveva, in bella mostra ed ancora con le protezioni, una Bianchi Oltre xr2 con Super Record EPS: una figata pazzesca, tanto che, aspettando il preventivo, ho provato l'ergonomia dei comandi in presa bassa. Una favola!
Sono Fan di Campagnolo? certo e non me ne vergogno. Ho usato Shimano? Certo e non me ne vergogno, anzi, ho pure cercato di amarlo come fosse un pargolo, ma niente, era freddo e algido come solo sa esserlo un ferro del mestiere.
Ecco il punto: ci esaltiamo per il telaio, la linea ed i colori della nostra specialissima (v. i relativi thread su questo sito) e poi consideriamo il "cambio" come un semplice ferro del mestiere. E la stessa riflessione la potremmo fare anche in altri campi. Vi ricordate il VHS? Usato dappertutto, era comunque il peggior supporto, in assoluto, per le registrazioni video. Di fatto nessuno si sognava di chiedere un altro formato (il Beta-Cam era, ed è, solo broadcast, il Video8 e poi Digital8 di Sony era solo di Sony ed una videocamera giapponese costava milioni!). oppure in informatica tutti ad essere dotti nel chiedere un documento in formato Word (non doc o docx) quando Word (e tutta la suite Office) non è certamente il massimo della semplicità ed ergonomia, anzi, è un continente di ottusità ma, poiché è usato da "tutti" ci sarà un motivo...
Poi ci sarebbe anche un'altra piccola riflessione da fare.
Il nome.
Shimano, Ultegra, Dura-Ace, Tiagra, Sora... fanno molto esotico, molto orientale e se poi diamo per scontato che giapponese è sinonimo di precisione e qualità il triplo salto è servito.
Campagnolo invece... ricorda la campagna, la modestia contadina, non fa emergere neanche un sussulto salgariano. Eppure È la storia e nella storia della bicicletta. Soprattutto quella da corsa.
Nel sito Campagnolo, alla voce vision, è scritto:
«Essere il leader nelle fasce di prodotto di alta ed altissima gamma per tutte le applicazioni del ciclismo, con un brand distintivo che trasmetta emozioni.»
La mission:
«Produrre prodotti ad alto contenuto tecnologico, di innovazione e di design con una qualità che duri nel tempo. Fornire al cliente un servizio sempre tempestivo e di qualità.
Sostenere il brand con attività di immagine, differenziate e coerenti con la vision.
Trasmettere una chiara direzione, condividere gli obiettivi e le informazioni, promuovere l’assunzione di responsabilità, sostenendo lo sviluppo personale.»
Poi basta girare per il sito di Campagnolo... :-)
Scusate il lungo pistolotto (e dovrei anche linkare il post di trillivi... che quoto in toto, anche se triste e forte ma senza livore).
Ciao
Francesco
), il ciclista medio (ovvero io) quando acquista guarda anche e soprattutto al peso, pertanto xche' devo pagare di piu' x avere un prodotto che pesa molto di piu'????
).