Al di la del difetto riscontrato da frankyclau, che comunque sicuramente non depone a favore di Fulcrum, bisogna però fare delle considerazioni d'insieme, mi spiego meglio, è vero che un trattamento possa non andare a buon fine, e questa sicuramente è una condizione su cui Fulcrum indagherà, ed è nel suo interesse fare charezza, ma bisogna anche vedere in che modo l'amico frankyclau ha utilizzato i freni, 16 km di discesa non sono pochi, ora qualcuno di voi mi dirà che comunque in discesa bisogna frenare, giusto, tenendo una velocità moderata mi sta bene, ma se uno viene giù modello gara sui Pirenei allora in discorso cambia... non voglio attribuire a frankyclau un uso dei freni non appropriato (anche perché come è sceso lo sa solo lui), ma ritengo che per capire quanto accaduto si debba avere una visione d'insieme di tutte le dinamiche.
A onor del vero, e questa è una mia considerazione, Fulcrum/campagnolo sta peggiorando la produzione, io sono di Treviso conosco le dinamiche della cassa integrazione che sta vivendo Campagnolo con il recente licenziamento di 74 operai, ma se guardiamo bene i due stabilimenti situati in Romania sono stati implementati, e, anche se non ci credete le nostre care zero arrivano da li.
Recentemente ho acquistato una coppia di Zero Dark Label, 2015, rispetto alle r1 vecchie che avevo, la pista frenante delle zero è sicuramente più imprecisa delle vecchie r1, altro difetto che ho segnalato anche sul forum è quella assurda molla che comprime i tre cricchetti del corpetto (
shimano), uno dei tre a causa del sistema progettato male non si apre come gli altri, risultato tra un tic e l'altro si sente un fruscio di un cricchetto che gracchia, inoltre questo difetto a volte (a me no per fortuna), porta ad avere un vuoto sulla pedalata proprio per una mancanza di presa all'interno del corpetto delle alette.
Questa è solo una mia personale considerazione su campagnolo che non vuole essere in contrapposizione a nessuno la pensi diversamente ed anche nei confronti di quanto accaduto a frankyclau.