Beh se sei un "professionista" come sono classificati i corridori, ci sta assolutamente ,quando richiesto, lavori per la squadra, come fa Cancellara al tour, Wiggins che in maglia gialla tirò il gruppo a Parigi per la volata di Cavendish, il quale a sua volta tira quando serve; Greipel tira quando serve e va a prendere le borracce,ecc...
Non è che se sei un vincente ed oggi non è tappa per te,te ne stai li a non fare una mazza. Si è campioni,e professionisti, anche il quello.
Correre di squadra vuol anche dire questo, oltretutto sono pagati anche per quello.
Si ma questo è il gioco di squadra o lavoro di squadra a cui nessuno si può sottrarre e non c'entra nulla con la questione.
Il discorso qui è tutt'altro, ovvero la frustrazione di un non-risultato che ha ben altre implicazioni psicologiche.