una considerazione al termine di sto giretto con imprevisto tubolare tagliato (meno male avevo un tubolare di scorta) su quanto incida il mezzo meccanico e quanto ci facciamo menate e ci facciamo spennare dal marketing
prendo come riferimento il tratto Oggiono-Galbiate-Colle Brianza
9,2km al 3% medio (ma la pendenza media è ingannevole, è un percorso a gradoni e c'è pure una discesa con tratti lunghi al 6-7% e un paio di tratti all'11%)
Strava mi dice che la mia migliore prestazione fatta quest'anno il 24 marzo con Madone 7S in "assetto da guerra" e quindi T800 montate e peso sui 6600-6700 grammi è di
25 min e 27 secondi
oggi con la Colnago da 9500 grammi, corone 52-42, 6v e cambio a manettini sul telaio, sempre secondo Strava, ho fatto
26 min e 54 secondi
e il tutto senza tirarmi il collo, con il gap della posizione sella da rivedere rispetto all'eroica e senza potermi alzare sui pedali e andando con un piede staccato dai pedali e freni tirati nel tratto in discesa per timore di "stallonare" il tubolare montato senza mastice il quale a sua volta è stato gonfiato con pompetta a 4 bar
diciamo che senza il problema al tubolare avrei limato una ventina di secondi portando il gap ad un minuto circa
be' sta cosa mi inquieta... colnago pagata usata 50 euro, trek be' sapete cosa costa....
scusate l'OT e il discorso "da bar" ma quando sento gente parlare di 30 grammi in meno, di limare qui o lì qualche grammo e ancor peggio quando sento i negozianti dire "e vabbè costa il doppio ma pesa anche 100 grammi meno" mi viene da ridere
poi ci casco pure io... lo so