Stamattina ho avuto occasione di esaminare una M9 RSL H1 in fase di assemblaggio.
La prua H1 è ovviamente meno imponente di quella H2, molto ben proporzionata.
Alcune considerazioni, tralasciando volutamente altri aspetti di natura estetica e finanziaria:
- confermo che gli spessori manubrio sono in due pezzi ed occorrono pochi secondi per aggiungerne o toglierne,
- il kit telaio ne ha in dotazione un sacco, tipo 8/10,
- confermo che non vi è nessun vincolo nel lasciare le guaine freni sufficientemente lunghe all'interno del telaio per aggiungere o togliere quanti spessori sterzo si vuole senza necessità di smontare null'altro,
- confermo che i freni sono un capolavoro di meccanica fine e penso che a comprarli da soli costino una fortuna, i pattini sono compatibili
Shimano,
- il reggisella conserva l'attacco per la sella del tipo precedente con i due semiconi ma finalmente è stata aggiunta una vite per la regolazione micrometrica per la messa in bolla della sella, chi ha tribolato in passato per farlo apprezzerà,
- il kit telaio ha in dotazione gli attacchi a manubrio per moltissimi computer in commercio, compresi
Garmin, SRM, Polar ed altri.,
- i cuscinetti mc sono stati modificati, il foro interno è più grande dei canonici 24mm ed il parapolvere ora oltre la parte esterna ha una boccola che si innesta all'interno dei nuovi cuscinetti riportando il foro a 24mm, il tutto pare molto stabile e funzionale, comunque viene mantenuta la compatibilità anche con i BB90 "vecchi",
- verificato personalmente che non vi è alcun problema nel far proseguire l'avvolgimento del nastro sulla parte alta del manubrio ed impugnare anche da lì,
- il generoso "buco" sull'obliquo, al cui interno si trovano batteria del cambio e centraline montate su un supporto apposito, consente in fase di montaggio di veicolare molto agevolmente i cavi dell'impianto, questo viene poi chiuso da un tappo tenuto da due viti sul quale ci sono la presa per la ricarica ed il pulsante per commutare il cambio in modalità regolazione,
- i due flap sul freno anteriore fanno parte di un gruppo che è fissato al telaio da una singola vite, in teoria è quindi possibile anche toglierlo in pochi secondi, anche se la zona diventa molto più brutta, in ogni caso questo gruppo esiste come ricambio a sè stante,
- la razionalità estrema delle soluzioni adottate fa si che il tempo richiesto per assemblare questa bicicletta sia per ora simile a quello necessario per una di vecchia generazione, una volta che i meccanici la conosceranno un poco meglio ne occorrerà addirittura di meno.
Alla luce di quanto ho visto (e toccato) oggi direi che tutte le voci allarmistiche circolate in questi giorni relativamente a presunte complicazioni e limitazioni insite in questo telaio confermano, ove ce ne fosse bisogno, che in questo settore (bdc) la paura ed il sospetto nei confronti del nuovo costituiscono una singolare consuetudine, talmente radicata nel praticante medio ed ancor maggiormente nei più o meno sedicenti addetti/tecnici che il fenomeno meriterebbe una indagine di natura socio - culturale approfondita.
Saluti a tutti, sia che apprezzino M9 sia che la detestino.