un, due, Trek...stella (parte quarta)

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fragols11

Apprendista Cronoman
2 Luglio 2013
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dove "votta" sempre il vento
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Bici
Una nuova e una vecchia
Concordo con @maurocip.

Ma siete veramente sicuri di riuscire a percepire queste cose?
Mi sembra come la storia della scorrevolezza delle ruote oppure della penetrazione aerodinamica o dei cuscinetti ceramici (che ovviamente non posso fare a meno di avere :mrgreen:).

Bò, beati voi.

Io tra tutte le biciclette che ho avuto non percepisco neanche differenze di peso di più di un kg, le ruote, a parte il vento laterale se hai una 90mm, mi sembrano tutte uguali e la "reattività" specialmente in salita non saprei neanche ben definire cosa sia.

Lo dico nel senso che le differenze delle mie prestazioni (sempre e comunque da chiavica :wacko:) tra un giorno e l'altro sono di almeno un ordine di grandezza superiore rispetto ai benefici/penalizzazioni che posso avere da questi aspetti, quindi semplicemente queste potenziali differenze non sono per me percepibili nel concreto.

L'unico terreno dove ho notato differenze tra vari telai (non tra varie ruote) è la discesa, lì ho avuto biciclette che si comportavano diversamente in maniera mascroscopica, ma per il resto tutta aria fritta ed anche qui pure se sei su un missile in discesa il manico conta enormemente di più.

Quindi, come ripeto sempre, è inutile cercare motivazioni di carattere prestazionale per giustificare le nostre spese folli, nelle quali oltretutto io sono uno specialista :mrgreen:.

Il vantaggio tecnico conseguibile è talmente marginale che sarà pressoché nullo e comunque molto difficilmente misurabile.

Ciò che secondo me è giusto fare è concedersi ciò che ci dia il maggiore appagamento possibile che può benissimo essere non tecnico ma semplicemente estetico o di immagine del marchio ecc, in funzione del solo budget disponibile.
Giustifico molto meno fare pesanti debiti per comperarsi una bicicletta più leggera fosse anche di un kg, tanto se eri forte resti forte e se sei una pippa resti un pippa.

Questo vale ovviamente anche se non si ha alcun problema finanziario e l'appagamento deriva dall'entrare in possesso di un mezzo da 15.000 Euro, ecco la goduta deve arrivare più dal semplice fatto di averlo, non bisogna aspettarsi di andare chissà quanto più forte di prima, testimonianza ne sia, in qualsiasi GF, la quantità di cancelli che sverniciano mezzi galattici (in primis il mio...:mrgreen:).

Faccio un esempio:
Avevo un SRM su guarnitura FSA K-Force, componente super esclusivo e perfettamente funzionante, che in realtà, per essere onesti, mi serve per leggere un numero (piccolo) su un campo del Garmin.
Ad un certo punto mi è presa la fissa per l'SRM Dura Ace 9000, che me ne faccio? Niente ovviamente. Che mi darà in più? Niente ovviamente leggerò nello stesso campo del Garmin lo stesso (sempre piccolo) numero.
Mi aspetto di guadagnare 1 secondo su 10 Km, ovviamente no.
Siccome costa "soltanto" 3.250 Euro ci metto quasi un anno a trovare il modo di entrarne in possesso ma alla fine tra permute, dismissione di montagne di roba inutilizzata che affolla il mio rimessaggio biciclette, ci riesco.
Mi chiedono: Un salto di qualità? Componente migliore? Più preciso? Macché, magari si, nelle specifiche leggo che è 1% più preciso degli altri SRM... ed io in concreto che me ne faccio del fatto di sapere che invece di 200w ne sto erogando 202 (o più probabilmente 198...) ovviamente niente.

Però ragazzi, quando me lo sono montato da me e poi me lo sono guardato la goduta è stata enorme.:mrgreen::mrgreen:

In conclusione è quindi sufficiente, ma anche necessario, che "ci piaccia" quello che stiamo comperando, in tal caso ogni acquisto (con la limitazione di cui sopra) è giustificato.

Il resto sono solo seghe mentali.

Saluti. o-o
Come non quotare ... quoto !!!
 

bio

Apprendista Cronoman
24 Giugno 2009
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Concordo con @maurocip.

Ma siete veramente sicuri di riuscire a percepire queste cose?
Mi sembra come la storia della scorrevolezza delle ruote oppure della penetrazione aerodinamica o dei cuscinetti ceramici (che ovviamente non posso fare a meno di avere :mrgreen:).

Bò, beati voi.

Io tra tutte le biciclette che ho avuto non percepisco neanche differenze di peso di più di un kg, le ruote, a parte il vento laterale se hai una 90mm, mi sembrano tutte uguali e la "reattività" specialmente in salita non saprei neanche ben definire cosa sia.

Lo dico nel senso che le differenze delle mie prestazioni (sempre e comunque da chiavica :wacko:) tra un giorno e l'altro sono di almeno un ordine di grandezza superiore rispetto ai benefici/penalizzazioni che posso avere da questi aspetti, quindi semplicemente queste potenziali differenze non sono per me percepibili nel concreto.

L'unico terreno dove ho notato differenze tra vari telai (non tra varie ruote) è la discesa, lì ho avuto biciclette che si comportavano diversamente in maniera mascroscopica, ma per il resto tutta aria fritta ed anche qui pure se sei su un missile in discesa il manico conta enormemente di più.

Quindi, come ripeto sempre, è inutile cercare motivazioni di carattere prestazionale per giustificare le nostre spese folli, nelle quali oltretutto io sono uno specialista :mrgreen:.

Il vantaggio tecnico conseguibile è talmente marginale che sarà pressoché nullo e comunque molto difficilmente misurabile.

Ciò che secondo me è giusto fare è concedersi ciò che ci dia il maggiore appagamento possibile che può benissimo essere non tecnico ma semplicemente estetico o di immagine del marchio ecc, in funzione del solo budget disponibile.
Giustifico molto meno fare pesanti debiti per comperarsi una bicicletta più leggera fosse anche di un kg, tanto se eri forte resti forte e se sei una pippa resti un pippa.

Questo vale ovviamente anche se non si ha alcun problema finanziario e l'appagamento deriva dall'entrare in possesso di un mezzo da 15.000 Euro, ecco la goduta deve arrivare più dal semplice fatto di averlo, non bisogna aspettarsi di andare chissà quanto più forte di prima, testimonianza ne sia, in qualsiasi GF, la quantità di cancelli che sverniciano mezzi galattici (in primis il mio...:mrgreen:).

Faccio un esempio:
Avevo un SRM su guarnitura FSA K-Force, componente super esclusivo e perfettamente funzionante, che in realtà, per essere onesti, mi serve per leggere un numero (piccolo) su un campo del Garmin.
Ad un certo punto mi è presa la fissa per l'SRM Dura Ace 9000, che me ne faccio? Niente ovviamente. Che mi darà in più? Niente ovviamente leggerò nello stesso campo del Garmin lo stesso (sempre piccolo) numero.
Mi aspetto di guadagnare 1 secondo su 10 Km, ovviamente no.
Siccome costa "soltanto" 3.250 Euro ci metto quasi un anno a trovare il modo di entrarne in possesso ma alla fine tra permute, dismissione di montagne di roba inutilizzata che affolla il mio rimessaggio biciclette, ci riesco.
Mi chiedono: Un salto di qualità? Componente migliore? Più preciso? Macché, magari si, nelle specifiche leggo che è 1% più preciso degli altri SRM... ed io in concreto che me ne faccio del fatto di sapere che invece di 200w ne sto erogando 202 (o più probabilmente 198...) ovviamente niente.

Però ragazzi, quando me lo sono montato da me e poi me lo sono guardato la goduta è stata enorme.:mrgreen::mrgreen:

In conclusione è quindi sufficiente, ma anche necessario, che "ci piaccia" quello che stiamo comperando, in tal caso ogni acquisto (con la limitazione di cui sopra) è giustificato.

Il resto sono solo seghe mentali.
Condivido tutto, è anche vero che come dicevi in discesa alcuni telai vanno meglio di altri (ovviamente come dici tu avendo il manico) e magari quel minimo di reattivita' in piu' anche se è difficile sentirla (però le sensazioni personali io le valuto e dò una certa importanza) sono da tener presente.
 

NAVAHO

Apprendista Velocista
29 Agosto 2008
1.640
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Marche
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Concordo con @maurocip.

Ma siete veramente sicuri di riuscire a percepire queste cose?
Mi sembra come la storia della scorrevolezza delle ruote oppure della penetrazione aerodinamica o dei cuscinetti ceramici (che ovviamente non posso fare a meno di avere :mrgreen:).

Bò, beati voi.

Io tra tutte le biciclette che ho avuto non percepisco neanche differenze di peso di più di un kg, le ruote, a parte il vento laterale se hai una 90mm, mi sembrano tutte uguali e la "reattività" specialmente in salita non saprei neanche ben definire cosa sia.

Lo dico nel senso che le differenze delle mie prestazioni (sempre e comunque da chiavica :wacko:) tra un giorno e l'altro sono di almeno un ordine di grandezza superiore rispetto ai benefici/penalizzazioni che posso avere da questi aspetti, quindi semplicemente queste potenziali differenze non sono per me percepibili nel concreto.

L'unico terreno dove ho notato differenze tra vari telai (non tra varie ruote) è la discesa, lì ho avuto biciclette che si comportavano diversamente in maniera mascroscopica, ma per il resto tutta aria fritta ed anche qui pure se sei su un missile in discesa il manico conta enormemente di più.

Quindi, come ripeto sempre, è inutile cercare motivazioni di carattere prestazionale per giustificare le nostre spese folli, nelle quali oltretutto io sono uno specialista :mrgreen:.

Il vantaggio tecnico conseguibile è talmente marginale che sarà pressoché nullo e comunque molto difficilmente misurabile.

Ciò che secondo me è giusto fare è concedersi ciò che ci dia il maggiore appagamento possibile che può benissimo essere non tecnico ma semplicemente estetico o di immagine del marchio ecc, in funzione del solo budget disponibile.
Giustifico molto meno fare pesanti debiti per comperarsi una bicicletta più leggera fosse anche di un kg, tanto se eri forte resti forte e se sei una pippa resti un pippa.

Questo vale ovviamente anche se non si ha alcun problema finanziario e l'appagamento deriva dall'entrare in possesso di un mezzo da 15.000 Euro, ecco la goduta deve arrivare più dal semplice fatto di averlo, non bisogna aspettarsi di andare chissà quanto più forte di prima, testimonianza ne sia, in qualsiasi GF, la quantità di cancelli che sverniciano mezzi galattici (in primis il mio...:mrgreen:).

Faccio un esempio:
Avevo un SRM su guarnitura FSA K-Force, componente super esclusivo e perfettamente funzionante, che in realtà, per essere onesti, mi serve per leggere un numero (piccolo) su un campo del Garmin.
Ad un certo punto mi è presa la fissa per l'SRM Dura Ace 9000, che me ne faccio? Niente ovviamente. Che mi darà in più? Niente ovviamente leggerò nello stesso campo del Garmin lo stesso (sempre piccolo) numero.
Mi aspetto di guadagnare 1 secondo su 10 Km, ovviamente no.
Siccome costa "soltanto" 3.250 Euro ci metto quasi un anno a trovare il modo di entrarne in possesso ma alla fine tra permute, dismissione di montagne di roba inutilizzata che affolla il mio rimessaggio biciclette, ci riesco.
Mi chiedono: Un salto di qualità? Componente migliore? Più preciso? Macché, magari si, nelle specifiche leggo che è 1% più preciso degli altri SRM... ed io in concreto che me ne faccio del fatto di sapere che invece di 200w ne sto erogando 202 (o più probabilmente 198...) ovviamente niente.

Però ragazzi, quando me lo sono montato da me e poi me lo sono guardato la goduta è stata enorme.:mrgreen::mrgreen:

In conclusione è quindi sufficiente, ma anche necessario, che "ci piaccia" quello che stiamo comperando, in tal caso ogni acquisto (con la limitazione di cui sopra) è giustificato.

Il resto sono solo seghe mentali.

Saluti. o-o

Un bel QUOTONE ci stà tutto.
Aggiungerei che la scoperta delle " seghe mentali " fa il paio con quella dell'acqua calda...
 

sarabeppe

Scalatore
12 Ottobre 2007
7.836
192
brescia lago di garda
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Bici
a detta di mia moglie troppe
Concordo con @maurocip.

Ma siete veramente sicuri di riuscire a percepire queste cose?
Mi sembra come la storia della scorrevolezza delle ruote oppure della penetrazione aerodinamica o dei cuscinetti ceramici (che ovviamente non posso fare a meno di avere :mrgreen:).

Bò, beati voi.

Io tra tutte le biciclette che ho avuto non percepisco neanche differenze di peso di più di un kg, le ruote, a parte il vento laterale se hai una 90mm, mi sembrano tutte uguali e la "reattività" specialmente in salita non saprei neanche ben definire cosa sia.

Lo dico nel senso che le differenze delle mie prestazioni (sempre e comunque da chiavica :wacko:) tra un giorno e l'altro sono di almeno un ordine di grandezza superiore rispetto ai benefici/penalizzazioni che posso avere da questi aspetti, quindi semplicemente queste potenziali differenze non sono per me percepibili nel concreto.

L'unico terreno dove ho notato differenze tra vari telai (non tra varie ruote) è la discesa, lì ho avuto biciclette che si comportavano diversamente in maniera mascroscopica, ma per il resto tutta aria fritta ed anche qui pure se sei su un missile in discesa il manico conta enormemente di più.

Quindi, come ripeto sempre, è inutile cercare motivazioni di carattere prestazionale per giustificare le nostre spese folli, nelle quali oltretutto io sono uno specialista :mrgreen:.

Il vantaggio tecnico conseguibile è talmente marginale che sarà pressoché nullo e comunque molto difficilmente misurabile.

Ciò che secondo me è giusto fare è concedersi ciò che ci dia il maggiore appagamento possibile che può benissimo essere non tecnico ma semplicemente estetico o di immagine del marchio ecc, in funzione del solo budget disponibile.
Giustifico molto meno fare pesanti debiti per comperarsi una bicicletta più leggera fosse anche di un kg, tanto se eri forte resti forte e se sei una pippa resti un pippa.

Questo vale ovviamente anche se non si ha alcun problema finanziario e l'appagamento deriva dall'entrare in possesso di un mezzo da 15.000 Euro, ecco la goduta deve arrivare più dal semplice fatto di averlo, non bisogna aspettarsi di andare chissà quanto più forte di prima, testimonianza ne sia, in qualsiasi GF, la quantità di cancelli che sverniciano mezzi galattici (in primis il mio...:mrgreen:).

Faccio un esempio:
Avevo un SRM su guarnitura FSA K-Force, componente super esclusivo e perfettamente funzionante, che in realtà, per essere onesti, mi serve per leggere un numero (piccolo) su un campo del Garmin.
Ad un certo punto mi è presa la fissa per l'SRM Dura Ace 9000, che me ne faccio? Niente ovviamente. Che mi darà in più? Niente ovviamente leggerò nello stesso campo del Garmin lo stesso (sempre piccolo) numero.
Mi aspetto di guadagnare 1 secondo su 10 Km, ovviamente no.
Siccome costa "soltanto" 3.250 Euro ci metto quasi un anno a trovare il modo di entrarne in possesso ma alla fine tra permute, dismissione di montagne di roba inutilizzata che affolla il mio rimessaggio biciclette, ci riesco.
Mi chiedono: Un salto di qualità? Componente migliore? Più preciso? Macché, magari si, nelle specifiche leggo che è 1% più preciso degli altri SRM... ed io in concreto che me ne faccio del fatto di sapere che invece di 200w ne sto erogando 202 (o più probabilmente 198...) ovviamente niente.

Però ragazzi, quando me lo sono montato da me e poi me lo sono guardato la goduta è stata enorme.:mrgreen::mrgreen:

In conclusione è quindi sufficiente, ma anche necessario, che "ci piaccia" quello che stiamo comperando, in tal caso ogni acquisto (con la limitazione di cui sopra) è giustificato.

Il resto sono solo seghe mentali.

Saluti. o-o
:hail::hail::hail::hail::hail::hail:
ti giuro che ho salvato questo post
semplicemente perfetto in ogni sua parte
bravo
 

bis

Maglia Amarillo
1 Marzo 2011
8.328
363
71
Besana in Brianza
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Bici
Casati Ellisse II, Specy SJ FSR, Cervélo R3 2013
Concordo con @maurocip.

Ma siete veramente sicuri di riuscire a percepire queste cose?
Mi sembra come la storia della scorrevolezza delle ruote oppure della penetrazione aerodinamica o dei cuscinetti ceramici (che ovviamente non posso fare a meno di avere :mrgreen:).

Bò, beati voi.

Io tra tutte le biciclette che ho avuto non percepisco neanche differenze di peso di più di un kg, le ruote, a parte il vento laterale se hai una 90mm, mi sembrano tutte uguali e la "reattività" specialmente in salita non saprei neanche ben definire cosa sia.

Lo dico nel senso che le differenze delle mie prestazioni (sempre e comunque da chiavica :wacko:) tra un giorno e l'altro sono di almeno un ordine di grandezza superiore rispetto ai benefici/penalizzazioni che posso avere da questi aspetti, quindi semplicemente queste potenziali differenze non sono per me percepibili nel concreto.

L'unico terreno dove ho notato differenze tra vari telai (non tra varie ruote) è la discesa, lì ho avuto biciclette che si comportavano diversamente in maniera mascroscopica, ma per il resto tutta aria fritta ed anche qui pure se sei su un missile in discesa il manico conta enormemente di più.

Quindi, come ripeto sempre, è inutile cercare motivazioni di carattere prestazionale per giustificare le nostre spese folli, nelle quali oltretutto io sono uno specialista :mrgreen:.

Il vantaggio tecnico conseguibile è talmente marginale che sarà pressoché nullo e comunque molto difficilmente misurabile.

Ciò che secondo me è giusto fare è concedersi ciò che ci dia il maggiore appagamento possibile che può benissimo essere non tecnico ma semplicemente estetico o di immagine del marchio ecc, in funzione del solo budget disponibile.
Giustifico molto meno fare pesanti debiti per comperarsi una bicicletta più leggera fosse anche di un kg, tanto se eri forte resti forte e se sei una pippa resti un pippa.

Questo vale ovviamente anche se non si ha alcun problema finanziario e l'appagamento deriva dall'entrare in possesso di un mezzo da 15.000 Euro, ecco la goduta deve arrivare più dal semplice fatto di averlo, non bisogna aspettarsi di andare chissà quanto più forte di prima, testimonianza ne sia, in qualsiasi GF, la quantità di cancelli che sverniciano mezzi galattici (in primis il mio...:mrgreen:).

Faccio un esempio:
Avevo un SRM su guarnitura FSA K-Force, componente super esclusivo e perfettamente funzionante, che in realtà, per essere onesti, mi serve per leggere un numero (piccolo) su un campo del Garmin.
Ad un certo punto mi è presa la fissa per l'SRM Dura Ace 9000, che me ne faccio? Niente ovviamente. Che mi darà in più? Niente ovviamente leggerò nello stesso campo del Garmin lo stesso (sempre piccolo) numero.
Mi aspetto di guadagnare 1 secondo su 10 Km, ovviamente no.
Siccome costa "soltanto" 3.250 Euro ci metto quasi un anno a trovare il modo di entrarne in possesso ma alla fine tra permute, dismissione di montagne di roba inutilizzata che affolla il mio rimessaggio biciclette, ci riesco.
Mi chiedono: Un salto di qualità? Componente migliore? Più preciso? Macché, magari si, nelle specifiche leggo che è 1% più preciso degli altri SRM... ed io in concreto che me ne faccio del fatto di sapere che invece di 200w ne sto erogando 202 (o più probabilmente 198...) ovviamente niente.

Però ragazzi, quando me lo sono montato da me e poi me lo sono guardato la goduta è stata enorme.:mrgreen::mrgreen:

In conclusione è quindi sufficiente, ma anche necessario, che "ci piaccia" quello che stiamo comperando, in tal caso ogni acquisto (con la limitazione di cui sopra) è giustificato.

Il resto sono solo seghe mentali.

Saluti. o-o
quotone.
 

Anassagora

Apprendista Cronoman
31 Maggio 2010
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1.118
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corsa
Ieri si parlava degli effetti del marketing? e stamattina del campy v3?

Per ridere, poco fa ho incontrato un amico che mi dice: <<hai visto? La Campagnolo ha fatto già, subito, il gruppo wireless, altro che Sram che ancora non si sa di preciso quando uscirà, la Campagnolo già lo ha messo in commercio, l'ho letto qualche giorno fa anche su bikerumor>>

Quando invece è wireless in riferimento soltanto alla possibilità di usare la connessione ant+ o bluetooth per configurarlo tramite pc/smartphone.

Questo è un altro effetto del marketing. Leggono "wireless", non approfondiscono e si lasciano forviare.
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
17.629
261
53
Brianza
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Bici
Trek Emonda SLR
Io, come già scritto, dopo aver usato intensamente durante le ferie la colnago del 82 con cambio sul telaio 7v e aver constatato che le differenze su strada sono date quasi esclusivamente dalla rapportatura (52/42) e che neppure i 3 kg si sentono particolarmente in salita, mi sono convinto che per il futuro ho chiuso con le spese folli per materiale ciclistico.
D'ora in poi (salvo esigenze particolari) solo componentistica "media gamma" e il resto me lo tengo in saccoccia.
Addirittura sono arrivato a pensare di vendere Emonda e prendere un bel telaio moderno in acciaio tipo un De Rosa Corum o simili.
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
Non so che dire ...io ho percepito chiare differenze tra il madone 6.9 ssl e 7s , stesse geometrie e ruote, ed ora con l'emonda slr con stesse ruote ma Tg diversa, poi potrebbe essere che io sia più sensibile della media, ovviamente poi trasformare il tutto per migliorare la prestazione è un altro discorso!
direi piuttosto che con alcune telai mi sono trovato più a mio agio e questo rende l'uscita più "facile", poi sono sempre dell'idea di prendere una Bdc che risponda alle proprie esigenze perché se non ti aiuta quantomeno non ti penalizza !!!


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nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
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Trek Emonda SLR
Non so che dire ...io ho percepito chiare differenze tra il madone 6.9 ssl e 7s , stesse geometrie e ruote, ed ora con l'emonda slr con stesse ruote ma Tg diversa, poi potrebbe essere che io sia più sensibile della media, ovviamente poi trasformare il tutto per migliorare la prestazione è un altro discorso!
direi piuttosto che con alcune telai mi sono trovato più a mio agio e questo rende l'uscita più "facile", poi sono sempre dell'idea di prendere una Bdc che risponda alle proprie esigenze perché se non ti aiuta quantomeno non ti penalizza !!!


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Distinguerei percezione da resa effettiva

La prima è netta: alcuni telai sembrano scappare da sotto il sedere altri meno.

Però al lato pratico la resa è identica.

Poi ci sono elementi soggettivi che sono molto importanti ai fini della resa: comodità, sicurezza che un telaio infonde in discesa etc

Tutto vale ai fini del giudizio su di un telaio e tutto è in un certo senso "reale" tranne la maggiore o minore resa in termini di secondi in salita o pianura. Qui salvo discrepanze vicine o superiori al kg di peso (e solo per quanto concerne la salita) sono tutte fregnacce
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
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ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
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Bici
7 Tour de France consecutivi!
Distinguerei percezione da resa effettiva

La prima è netta: alcuni telai sembrano scappare da sotto il sedere altri meno.

Però al lato pratico la resa è identica.

Poi ci sono elementi soggettivi che sono molto importanti ai fini della resa: comodità, sicurezza che un telaio infonde in discesa etc

Tutto vale ai fini del giudizio su di un telaio e tutto è in un certo senso "reale" tranne la maggiore o minore resa in termini di secondi in salita o pianura. Qui salvo discrepanze vicine o superiori al kg di peso (e solo per quanto concerne la salita) sono tutte fregnacce


Ma infitta ho specificato che poi associare queste sensazioni ad una prestazione migliore è tutt'altra cosa ...anche se avere una Bdc con cui si ha feeling rende il tutto più intuitivo e facile


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pmassi

Gregario
4 Febbraio 2010
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Trek
Io, come già scritto, dopo aver usato intensamente durante le ferie la colnago del 82 con cambio sul telaio 7v e aver constatato che le differenze su strada sono date quasi esclusivamente dalla rapportatura (52/42) e che neppure i 3 kg si sentono particolarmente in salita, mi sono convinto che per il futuro ho chiuso con le spese folli per materiale ciclistico.
D'ora in poi (salvo esigenze particolari) solo componentistica "media gamma" e il resto me lo tengo in saccoccia.
Addirittura sono arrivato a pensare di vendere Emonda e prendere un bel telaio moderno in acciaio tipo un De Rosa Corum o simili.

Come non quotartio-o però se emonda era 52 te la compravo io...:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

scico

Maglia Rosa
9 Settembre 2004
9.988
1.753
Verona
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Bici
Giant TCR
Concordo con @maurocip.

Ma siete veramente sicuri di riuscire a percepire queste cose?
Mi sembra come la storia della scorrevolezza delle ruote oppure della penetrazione aerodinamica o dei cuscinetti ceramici (che ovviamente non posso fare a meno di avere :mrgreen:).

Bò, beati voi.

Io tra tutte le biciclette che ho avuto non percepisco neanche differenze di peso di più di un kg, le ruote, a parte il vento laterale se hai una 90mm, mi sembrano tutte uguali e la "reattività" specialmente in salita non saprei neanche ben definire cosa sia.

Lo dico nel senso che le differenze delle mie prestazioni (sempre e comunque da chiavica :wacko:) tra un giorno e l'altro sono di almeno un ordine di grandezza superiore rispetto ai benefici/penalizzazioni che posso avere da questi aspetti, quindi semplicemente queste potenziali differenze non sono per me percepibili nel concreto.

L'unico terreno dove ho notato differenze tra vari telai (non tra varie ruote) è la discesa, lì ho avuto biciclette che si comportavano diversamente in maniera mascroscopica, ma per il resto tutta aria fritta ed anche qui pure se sei su un missile in discesa il manico conta enormemente di più.

Quindi, come ripeto sempre, è inutile cercare motivazioni di carattere prestazionale per giustificare le nostre spese folli, nelle quali oltretutto io sono uno specialista :mrgreen:.

Il vantaggio tecnico conseguibile è talmente marginale che sarà pressoché nullo e comunque molto difficilmente misurabile.

Ciò che secondo me è giusto fare è concedersi ciò che ci dia il maggiore appagamento possibile che può benissimo essere non tecnico ma semplicemente estetico o di immagine del marchio ecc, in funzione del solo budget disponibile.
Giustifico molto meno fare pesanti debiti per comperarsi una bicicletta più leggera fosse anche di un kg, tanto se eri forte resti forte e se sei una pippa resti un pippa.

Questo vale ovviamente anche se non si ha alcun problema finanziario e l'appagamento deriva dall'entrare in possesso di un mezzo da 15.000 Euro, ecco la goduta deve arrivare più dal semplice fatto di averlo, non bisogna aspettarsi di andare chissà quanto più forte di prima, testimonianza ne sia, in qualsiasi GF, la quantità di cancelli che sverniciano mezzi galattici (in primis il mio...:mrgreen:).

Faccio un esempio:
Avevo un SRM su guarnitura FSA K-Force, componente super esclusivo e perfettamente funzionante, che in realtà, per essere onesti, mi serve per leggere un numero (piccolo) su un campo del Garmin.
Ad un certo punto mi è presa la fissa per l'SRM Dura Ace 9000, che me ne faccio? Niente ovviamente. Che mi darà in più? Niente ovviamente leggerò nello stesso campo del Garmin lo stesso (sempre piccolo) numero.
Mi aspetto di guadagnare 1 secondo su 10 Km, ovviamente no.
Siccome costa "soltanto" 3.250 Euro ci metto quasi un anno a trovare il modo di entrarne in possesso ma alla fine tra permute, dismissione di montagne di roba inutilizzata che affolla il mio rimessaggio biciclette, ci riesco.
Mi chiedono: Un salto di qualità? Componente migliore? Più preciso? Macché, magari si, nelle specifiche leggo che è 1% più preciso degli altri SRM... ed io in concreto che me ne faccio del fatto di sapere che invece di 200w ne sto erogando 202 (o più probabilmente 198...) ovviamente niente.

Però ragazzi, quando me lo sono montato da me e poi me lo sono guardato la goduta è stata enorme.:mrgreen::mrgreen:

In conclusione è quindi sufficiente, ma anche necessario, che "ci piaccia" quello che stiamo comperando, in tal caso ogni acquisto (con la limitazione di cui sopra) è giustificato.

Il resto sono solo seghe mentali.

Saluti. o-o
Oh là! Questo è puro vangelo (come direbbe Tex Willer). Anche per me vale il discorso delle uniche differenze percepite in discesa.
Questo post andrebbe messo come primo in ogni discussione sulle novità tecniche! o-o
 

dagos

via col vento
19 Maggio 2013
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molto bella e funzionale
Non parlavo a livello ergonomia... bensì del reale funzionamento su strada, pare funzioni ma bisogna provare le varie casistiche prima di dirlo... per questo il tempo darà o meno ragione a sram, anche se personalmente non al vedo una grande innovazione ma è un personale punto di vista che vuol dire tutto e niente, non vorrei che si ripetesse il problema freni idraulici o-o

...allora tu sei uno di quelli che ti compri ancora la Bdc da kg 8 tanti kg 1 in meno cosa vuoi che sia ...lasciamo perdere


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Concordo con @maurocip.

Ma siete veramente sicuri di riuscire a percepire queste cose?
Mi sembra come la storia della scorrevolezza delle ruote oppure della penetrazione aerodinamica o dei cuscinetti ceramici (che ovviamente non posso fare a meno di avere :mrgreen:).

Bò, beati voi.

Io tra tutte le biciclette che ho avuto non percepisco neanche differenze di peso di più di un kg, le ruote, a parte il vento laterale se hai una 90mm, mi sembrano tutte uguali e la "reattività" specialmente in salita non saprei neanche ben definire cosa sia.

Lo dico nel senso che le differenze delle mie prestazioni (sempre e comunque da chiavica :wacko:) tra un giorno e l'altro sono di almeno un ordine di grandezza superiore rispetto ai benefici/penalizzazioni che posso avere da questi aspetti, quindi semplicemente queste potenziali differenze non sono per me percepibili nel concreto.

L'unico terreno dove ho notato differenze tra vari telai (non tra varie ruote) è la discesa, lì ho avuto biciclette che si comportavano diversamente in maniera mascroscopica, ma per il resto tutta aria fritta ed anche qui pure se sei su un missile in discesa il manico conta enormemente di più.

Quindi, come ripeto sempre, è inutile cercare motivazioni di carattere prestazionale per giustificare le nostre spese folli, nelle quali oltretutto io sono uno specialista :mrgreen:.

Il vantaggio tecnico conseguibile è talmente marginale che sarà pressoché nullo e comunque molto difficilmente misurabile.

Ciò che secondo me è giusto fare è concedersi ciò che ci dia il maggiore appagamento possibile che può benissimo essere non tecnico ma semplicemente estetico o di immagine del marchio ecc, in funzione del solo budget disponibile.
Giustifico molto meno fare pesanti debiti per comperarsi una bicicletta più leggera fosse anche di un kg, tanto se eri forte resti forte e se sei una pippa resti un pippa.

Questo vale ovviamente anche se non si ha alcun problema finanziario e l'appagamento deriva dall'entrare in possesso di un mezzo da 15.000 Euro, ecco la goduta deve arrivare più dal semplice fatto di averlo, non bisogna aspettarsi di andare chissà quanto più forte di prima, testimonianza ne sia, in qualsiasi GF, la quantità di cancelli che sverniciano mezzi galattici (in primis il mio...:mrgreen:).

Faccio un esempio:
Avevo un SRM su guarnitura FSA K-Force, componente super esclusivo e perfettamente funzionante, che in realtà, per essere onesti, mi serve per leggere un numero (piccolo) su un campo del Garmin.
Ad un certo punto mi è presa la fissa per l'SRM Dura Ace 9000, che me ne faccio? Niente ovviamente. Che mi darà in più? Niente ovviamente leggerò nello stesso campo del Garmin lo stesso (sempre piccolo) numero.
Mi aspetto di guadagnare 1 secondo su 10 Km, ovviamente no.
Siccome costa "soltanto" 3.250 Euro ci metto quasi un anno a trovare il modo di entrarne in possesso ma alla fine tra permute, dismissione di montagne di roba inutilizzata che affolla il mio rimessaggio biciclette, ci riesco.
Mi chiedono: Un salto di qualità? Componente migliore? Più preciso? Macché, magari si, nelle specifiche leggo che è 1% più preciso degli altri SRM... ed io in concreto che me ne faccio del fatto di sapere che invece di 200w ne sto erogando 202 (o più probabilmente 198...) ovviamente niente.

Però ragazzi, quando me lo sono montato da me e poi me lo sono guardato la goduta è stata enorme.:mrgreen::mrgreen:

In conclusione è quindi sufficiente, ma anche necessario, che "ci piaccia" quello che stiamo comperando, in tal caso ogni acquisto (con la limitazione di cui sopra) è giustificato.

Il resto sono solo seghe mentali.

Saluti. o-o
Bella analisi... eppure qualcuno non ne è convinto... anzi la differenza sta tutta nel peso :bua:
 

Tabione

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Concordo con @maurocip.

Ma siete veramente sicuri di riuscire a percepire queste cose?
Mi sembra come la storia della scorrevolezza delle ruote oppure della penetrazione aerodinamica o dei cuscinetti ceramici (che ovviamente non posso fare a meno di avere :mrgreen:).

Bò, beati voi.

Io tra tutte le biciclette che ho avuto non percepisco neanche differenze di peso di più di un kg, le ruote, a parte il vento laterale se hai una 90mm, mi sembrano tutte uguali e la "reattività" specialmente in salita non saprei neanche ben definire cosa sia.

Lo dico nel senso che le differenze delle mie prestazioni (sempre e comunque da chiavica :wacko:) tra un giorno e l'altro sono di almeno un ordine di grandezza superiore rispetto ai benefici/penalizzazioni che posso avere da questi aspetti, quindi semplicemente queste potenziali differenze non sono per me percepibili nel concreto.

L'unico terreno dove ho notato differenze tra vari telai (non tra varie ruote) è la discesa, lì ho avuto biciclette che si comportavano diversamente in maniera mascroscopica, ma per il resto tutta aria fritta ed anche qui pure se sei su un missile in discesa il manico conta enormemente di più.

Quindi, come ripeto sempre, è inutile cercare motivazioni di carattere prestazionale per giustificare le nostre spese folli, nelle quali oltretutto io sono uno specialista :mrgreen:.

Il vantaggio tecnico conseguibile è talmente marginale che sarà pressoché nullo e comunque molto difficilmente misurabile.

Ciò che secondo me è giusto fare è concedersi ciò che ci dia il maggiore appagamento possibile che può benissimo essere non tecnico ma semplicemente estetico o di immagine del marchio ecc, in funzione del solo budget disponibile.
Giustifico molto meno fare pesanti debiti per comperarsi una bicicletta più leggera fosse anche di un kg, tanto se eri forte resti forte e se sei una pippa resti un pippa.

Questo vale ovviamente anche se non si ha alcun problema finanziario e l'appagamento deriva dall'entrare in possesso di un mezzo da 15.000 Euro, ecco la goduta deve arrivare più dal semplice fatto di averlo, non bisogna aspettarsi di andare chissà quanto più forte di prima, testimonianza ne sia, in qualsiasi GF, la quantità di cancelli che sverniciano mezzi galattici (in primis il mio...:mrgreen:).

Faccio un esempio:
Avevo un SRM su guarnitura FSA K-Force, componente super esclusivo e perfettamente funzionante, che in realtà, per essere onesti, mi serve per leggere un numero (piccolo) su un campo del Garmin.
Ad un certo punto mi è presa la fissa per l'SRM Dura Ace 9000, che me ne faccio? Niente ovviamente. Che mi darà in più? Niente ovviamente leggerò nello stesso campo del Garmin lo stesso (sempre piccolo) numero.
Mi aspetto di guadagnare 1 secondo su 10 Km, ovviamente no.
Siccome costa "soltanto" 3.250 Euro ci metto quasi un anno a trovare il modo di entrarne in possesso ma alla fine tra permute, dismissione di montagne di roba inutilizzata che affolla il mio rimessaggio biciclette, ci riesco.
Mi chiedono: Un salto di qualità? Componente migliore? Più preciso? Macché, magari si, nelle specifiche leggo che è 1% più preciso degli altri SRM... ed io in concreto che me ne faccio del fatto di sapere che invece di 200w ne sto erogando 202 (o più probabilmente 198...) ovviamente niente.

Però ragazzi, quando me lo sono montato da me e poi me lo sono guardato la goduta è stata enorme.:mrgreen::mrgreen:

In conclusione è quindi sufficiente, ma anche necessario, che "ci piaccia" quello che stiamo comperando, in tal caso ogni acquisto (con la limitazione di cui sopra) è giustificato.

Il resto sono solo seghe mentali.

Saluti. o-o

Sono d'accordo con te sotto ogni punto di vista o-o

Aggiungo che la mia bici mi fa compagnia in salotto e, ogni volta che ci passo vicino, mi fermo a guardarla. :mrgreen:
 

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Bella analisi... eppure qualcuno non ne è convinto... anzi la differenza sta tutta nel peso :bua:


Chi ha detto che il peso da solo fa la differenza ??? Ma ovviamente è uno dei parametri con cui si può ponderare un Bdc...poi io sono sempre convinto che è meglio avere una Bdc leggere che pesante ...ma questa è una mia opinione libero di pensarla diversamente !
Poi hai quotato [MENTION=47688]Ipercool[/MENTION] che il di2 shimano quindi ...


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Io, come già scritto, dopo aver usato intensamente durante le ferie la colnago del 82 con cambio sul telaio 7v e aver constatato che le differenze su strada sono date quasi esclusivamente dalla rapportatura (52/42) e che neppure i 3 kg si sentono particolarmente in salita, mi sono convinto che per il futuro ho chiuso con le spese folli per materiale ciclistico.
D'ora in poi (salvo esigenze particolari) solo componentistica "media gamma" e il resto me lo tengo in saccoccia.
Addirittura sono arrivato a pensare di vendere Emonda e prendere un bel telaio moderno in acciaio tipo un De Rosa Corum o simili.
Ciao nemorino, addirittura un De Rosa Corum. Come mai sei arrivato a questa conclusione?
 

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Io, come già scritto, dopo aver usato intensamente durante le ferie la colnago del 82 con cambio sul telaio 7v e aver constatato che le differenze su strada sono date quasi esclusivamente dalla rapportatura (52/42) e che neppure i 3 kg si sentono particolarmente in salita, mi sono convinto che per il futuro ho chiuso con le spese folli per materiale ciclistico.
D'ora in poi (salvo esigenze particolari) solo componentistica "media gamma" e il resto me lo tengo in saccoccia.
Addirittura sono arrivato a pensare di vendere Emonda e prendere un bel telaio moderno in acciaio tipo un De Rosa Corum o simili.

Follia???
 

dagos

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molto bella e funzionale
Chi ha detto che il peso da solo fa la differenza ???
Allora spiega cosa volevi dire con queste tue parole : ...allora tu sei uno di quelli che ti compri ancora la Bdc da kg 8 tanti kg 1 in meno cosa vuoi che sia ...lasciamo perdere
Ma ovviamente è uno dei parametri con cui si può ponderare un Bdc... poi io sono sempre convinto che è meglio avere una Bdc leggere che pesante .
Che non è strettamente legato al telaio... un super leggero è intorno ai 650/700gr... uno pesante 1100... sarà questa la differenza ??
Poi hai quotato @Ipercool che il di2 shimano quindi ...
Quindi ??

Gli ammericani hanno bisogno di persone come te... li coltivano o-o
e sanno bene come fare ;)
 
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