Va forte in salita anche gente nata in piena pianura o a livello del mare e che ne fa poca pure in allenamento ...l'ambiente dove cresci influenza le scelte che fai, forma il carattere ma non cambia il fisico....quello genetico è il primo fattore che primeggia sugli altri. Questo non vuol dire che gli altri non contano, anzi... ma ognuno ha dei limiti ben precisi, oltre non si va. Nel ciclismo e altri sport di resistenza non c'è la tecnica che ti salva, non è un gioco, servono cuore, polmoni e ossigeno...se ne arriva poco nei muscoli andrai meno di altri. Poi c'è la capacità di resistere all' acido lattico e anche quella si allena ma il grosso è dato dalla natura con il tipo di fibre.
Mesi fa scriveva qui sul forum un ragazzo, figlio di un atleta ultra runner di alto livello, che aveva vinto anni fa una 100 km , quella del passatore mi sembra. Lui era un sedentario, sport fatto saltuariamente mai continuativo e con metodo. fatto qualche mese di bici a 30 anni andava in salita sopra i 5 watt kg, con tempi anche su strava, migliori di tanta gente che si allenava da anni. Esempio stupido ma casi così Non sono rari....rendono l' idea di quanto possa contare la buona genetica, ovvio che solo con quella non ci fai nulla.