Rapporto:50/21 o 34/14

dagos

via col vento
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molto bella e funzionale
Personalmente condivido la sensazione di chi ritiene che a parità di sviluppo metrico la pedalata con corone più grandi risulti maggiormente redditizia ,per dirla in gergo squisitamente ciclistico "più rotonda".
Questo è provato dal fatto che la catena si trova ad ingaggiare un numero maggiore di denti con una migliore distribuzione della coppia motrice ed inoltre la parte di catena rettilinea che rimane libera dagli ingranaggi che sopporta il maggior carico in tiro,risulta di minore lunghezza che non usando pignoni più piccoli,e quindi comporta un minore allungamento totale sotto la fase di spinta.
Infatti se si pedala in piedi o in salita con un 34/13 si sente proprio una sorta di effetto elastico dovuto a questi fattori.
Ovviamente ci sono degli svantaggi ,come già spiegato da altri amici,infatti il maggior attrito ed il maggior peso nell'utilizzare grosse corone influisce negativamente sulla resa, questo è il motivo per il quale non conviene andare oltre certi limiti, ossia utilizzare corone anteriori con dentature smisurate da 60 denti, inoltre la minor porzione di catena libera dagli ingranaggi limiterebbe molto la possibilità di incrociare i rapporti.

Ottima Analisi e mi aggiungo anch'io ai sensibili, già l'ho fatto con le ruote (adesso rischio l'epiteto del visionario :mrgreen: )
Tra l'altro è una scoperta recente senza aver mai letto qualcosa in genere... cioè qualcuno che mi abbia messo la pulce nell'orecchio o un sentito dire... mi è proprio successo più volte sullo stesso strappo e, colpa la pigrizia, salire con il 50-21 al posto del 34>14 e notare che stranamente col 50 salivo con più energia, quanto meno quella era l'impressione, cioè la sensazione di salire con meno sforzo che però anche qui pare che la fisica smentisca.

Ma trovo strano però che queste sensazioni siano spesso condivise senza alcuna nozione in merito.
 

renato65

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Ottima Analisi e mi aggiungo anch'io ai sensibili, già l'ho fatto con le ruote (adesso rischio l'epiteto del visionario :mrgreen: )
Tra l'altro è una scoperta recente senza aver mai letto qualcosa in genere... cioè qualcuno che mi abbia messo la pulce nell'orecchio o un sentito dire... mi è proprio successo più volte sullo stesso strappo e, colpa la pigrizia, salire con il 50-21 al posto del 34>14 e notare che stranamente col 50 salivo con più energia, quanto meno quella era l'impressione, cioè la sensazione di salire con meno sforzo che però anche qui pare che la fisica smentisca.

Ma trovo strano però che queste sensazioni siano spesso condivise senza alcuna nozione in merito.

Comunque il 50/21 è anche di un 2% più agile del 34/14. In pratica il 34/14 sarebbe uguale ad un 51/21.
Magari anche quello qualcosa fa.
 

Mini4wdking

via col vento
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Ah no?

La catena che tira il mozzo ruota verso il movimento centrale (leggasi: in avanti) non genera flessioni nel telaio? Il carro posteriore è incomprimibile in senso anteriore posteriore? Buono a sapersi.
 

dagos

via col vento
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Comunque il 50/21 è anche di un 2% più agile del 34/14. In pratica il 34/14 sarebbe uguale ad un 51/21.
Magari anche quello qualcosa fa.

Non credo dipenda dallo sviluppo metrico... lo fosse allora sarebbe meglio il 34>15 che è ancora più agile, non è questione di agilità... è come una percezione di pedalata più pronta e "potente"... anche se la fisica smentisce, chissà forse un giorno, quando avremo impiantato sensori muscolari scopriremo l'arcano :mrgreen:
 

cacciatorino

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12 Agosto 2012
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Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
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Non credo dipenda dallo sviluppo metrico... lo fosse allora sarebbe meglio il 34>15 che è ancora più agile, non è questione di agilità... è come una percezione di pedalata più pronta e "potente"... anche se la fisica smentisce, chissà forse un giorno, quando avremo impiantato sensori muscolari scopriremo l'arcano :mrgreen:

Probabilmente la sensazione di maggiore rotondita' e' dovuta a due fattori:

1) la catena, a pari rpm, viaggia ad una velocita' periferica piu' alta e quindi ha maggiore inerzia

2) la gabbia del deragliatore e' piu' tesa e quindi questo riduce un po' l'oscillazione del ramo lasco della catena, specie quando i pedali passano ai punti morti alto e basso.
 

fabrylama

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Ah no?

La catena che tira il mozzo ruota verso il movimento centrale (leggasi: in avanti) non genera flessioni nel telaio? Il carro posteriore è incomprimibile in senso anteriore posteriore? Buono a sapersi.

Tutto è comprimibile, ma quanto? E soprattutto, questo effetto è simile o molto minore alle flessioni della ruota posteriore? Molti produttori e molte recensioni riportano il modulo d'elasticità dei telai, prova a far due conti e vedrai che l'effetto è trascurabile.

Ottima Analisi e mi aggiungo anch'io ai sensibili, già l'ho fatto con le ruote (adesso rischio l'epiteto del visionario :mrgreen: )
Tra l'altro è una scoperta recente senza aver mai letto qualcosa in genere... cioè qualcuno che mi abbia messo la pulce nell'orecchio o un sentito dire... mi è proprio successo più volte sullo stesso strappo e, colpa la pigrizia, salire con il 50-21 al posto del 34>14 e notare che stranamente col 50 salivo con più energia, quanto meno quella era l'impressione, cioè la sensazione di salire con meno sforzo che però anche qui pare che la fisica smentisca.

Ma trovo strano però che queste sensazioni siano spesso condivise senza alcuna nozione in merito.

Confirmation bias. [salire col 50 fa "più figo" e quindi la sensazione è di andare meglio]
Probabilmente la sensazione di maggiore rotondita' e' dovuta a due fattori:

1) la catena, a pari rpm, viaggia ad una velocita' periferica piu' alta e quindi ha maggiore inerzia

2) la gabbia del deragliatore e' piu' tesa e quindi questo riduce un po' l'oscillazione del ramo lasco della catena, specie quando i pedali passano ai punti morti alto e basso.

1) influisce tanto quanto l'attrazione gravitazionale di giove sul casco del ciclista.
2) il ramo lasco non influisce sulla trasmissione della potenza, ma meno che il bilanciere del deragliatore entri in un oscillazione con ampiezza rilevante.
 

fabrylama

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Sempre cordiale e amabile, complimenti.

Grazie, faccio quel che posso:asd:
ps. ma non significa che abbia torto.

Pps. Esplico il mio processo mentale:
Quanto pesa la catena? qual è la differenza di velocità lineare fra 34xboh e 50xboh? qual è la differenza di inerzia fra le due configurazioni? Quant'è l'inerzia totale del ciclista? quant'è il rapporto? [quasi 0]
 

cacciatorino

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Grazie, faccio quel che posso:asd:
ps. ma non significa che abbia torto.

Pps. Esplico il mio processo mentale:
Quanto pesa la catena? qual è la differenza di velocità lineare fra 34xboh e 50xboh? qual è la differenza di inerzia fra le due configurazioni? Quant'è l'inerzia totale del ciclista? quant'è il rapporto? [quasi 0]


La ragione e' oggettiva solo quando si tirano fuori i numeri. Nella tua risposta non ne vedo, quindi si tratta di semplici valutazioni qualitative, che sono credibili quanto le mie e quanto quelle di chiunque altro intervenuto nella discussione. Il resto e' ironia spicciola su cui tutti possiamo fare considerazioni bonarie o meno.
 

fabrylama

Scalatore
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La ragione e' oggettiva solo quando si tirano fuori i numeri. Nella tua risposta non ne vedo, quindi si tratta di semplici valutazioni qualitative, che sono credibili quanto le mie e quanto quelle di chiunque altro intervenuto nella discussione. Il resto e' ironia spicciola su cui tutti possiamo fare considerazioni bonarie o meno.

Secondo me l'onere della prova spetta a chi fa affermazioni straordinarie, quindi tutti quelli che leggono possono decidere se ad essere straordinarie sono le mie o le tue affermazioni e fare le dovute considerazioni.

Tempo fa, in un thread in cui si parlava di ruote ed inerzia ho fatto le stesse considerazioni ed ho anche riportato calcoli e numeri... non è servito assolutamente a niente, semplicemente perché chi è in grado di farsi i conti sa anche già la risposta (perché non serve fare i conti per stimare gli ordini di grandezza) e chi non è in grado, giustamente, non si fida dei calcoli altrui e continua per la sua strada.

Comunque se vuoi i conti li faccio e li pubblico, ma solo se poi mi credi sulla parola, qualunque sia il risultato o me li contesti nel dettaglio. o-o
 

romez323

Novellino
7 Settembre 2008
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Giussano (MI)
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; la maggiore rotondità della pedalata si ottiene con corone di diametro maggiore a parità di sviluppo metrico rispetto a corone più piccole, poichè la coppia motrice applicata dalle ns gambe sulla trasmissione della bici viene ripartita più uniformemente dal numero maggiore di denti che ingaggiano la catena.
lo sforzo meccanico che deve sopportare la catena risulta meglio distribuito e di conseguenza più fluido con benefici effetti sull'azione della pedalata,inoltre la porzione di catena libera dagli ingranaggi risulta inferiore con una conseguente diminuzione del suo allungamento sotto carico. .
A patto di non esagerare con i diametri delle corone altrimenti i maggiori attriti ed il peso vanificherebbero gli effetti positivi,che ovviamente sono comunque di portata minima e quindi difficilmente riscontrabili su strada da tutti.
 
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22 Marzo 2007
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human-powered
Però non confondiamo gli aspetti meccanici con quelli biomeccanici e fisiologici.
La differenza fra le due configurazioni risiede sostanzialmente nella diversa efficienza della trasmissione (in generale più grandi, maggior efficienza), ma alle usuali potenze espresse la differenza è troppo piccola per essere realmente percepibile (oltre che effettivamente significativa sulla prestazione, salvo aver già ottimizzato tutti gli altri aspetti; ma tipicamente resta anche in questo caso "statisticamente" poco significativa).
Una breve lettura interessante, con una quantificazione degli ordini di grandezza:
http://www.cyclingpowerlab.com/DrivetrainEfficiency.aspx
 
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