Esatto, e le case li fanno usare ai prof perché purtroppo la gente compra le cose solo se le vede usate dai prof.
Volete esempi?
Le Canyon, nel 2009 quando comprai la prima, non se la filava nessuno.
I caschi
POC con i fori quadrati.
Gli occhiali POC quadrati.
Gli occhiali Oakley.
Gli occhialoni da saldatore che vanno di moda adesso.
6 o 7 anni fa, le divise giallo fluorescente.
LE
RUOTE AD ALTO PROFILO.
LE PINARELLO! Che prima dell'exploit con il team inglese, nessuno se le filava. Ora vendono un modello a 18.000€ (visto in vetrina), mentre le Colnago sono scese molto di popolarità da quando sponsorizzano team minori oppure il team di Aru... ci scommettiamo che ripartiranno, ora, con Pogacar?
Le Bianchi: da quasi sparite, a bici sulla cresta dell'onda traintate dalla popolarità della Jumbo.
Quante Trek hanno venduto 20 anni fa? In Italia? A palate. Roba che invece prima dell'exploit del dopato del secolo, comprare una bici da corsa americana, era visto come comprare una pizza fatta in America... ossia da chi non le sa fare.
OT:
La cosa che però mi fa veramete ridere è lo scopiazzamento dei colori dei team top, fatto dalle squadrette amatoriali di provincia. Almeno a Piacenza è così.
Prima c'era il filone "vintage" tipo Lotto Soudal, con scritte a carattere bastoncino su pettorina rettangolare e 2 colori "classici". Poi è arrivato il ciclone FLUORESCENTE che ha travolto tutti, poi sono arrivati i total black, per scimiottare sky, poi c'è stato chi ha fatto maglia blu con la lettera iniziale gigante del nome squadra, con lo stesso carattere della M di Movistar... poi ora sempre per seguire Ineos, le maglie in due colori sfumate dall'alto al basso, tendente allo scuro... e la Ineos, perculandoli per bene, continua a cambiare stile!!! ahahaha!
Ma adottate un vostro stile, una vostra grafica ed andatene fieri. E tenetela costante.