Sul fatto che la vendano per poterla montare su qualsiasi telaio ci sta alla grande in quanto sono commercianti e pur sempre di un componente di bici si tratta.
Io solitamente baso la scelta su due aspetti: funzionale/oggettivo ed accessorio/soggettivo.
Nel primo caso non hai niente da imparare in quanto da ciclista evoluto ben sai quali sono gli aspetti tecnici da prendere in considerazione,
materiali, dimensioni e propensione sono aspetti fondamentali per l'utilizzo che si intende fare della bicicletta.
Per quanto riguarda la soggettività invece, la questione si fa più particolare.
C'è l'aspetto estetico da prendere in considerazione, la Falz ha una curva molto dolce che ben si sposa con i telai con geometria classica e spalle molto larghe che richiamano tubi oversize, poi c'è l'aspetto filosofico, Pegoretti è un maestro della telaistica e la Falz rappresentava una sua visione del componente in funzione dei suoi telai per i quali è la morte loro. Su di un Pegoretti nuovo non monterei altro che una Falz, Luigino a parte.
Su di un altro telaio che non prevede una sua forcella proprietaria perderebbe di significato, soprattutto quando ci sono a disposizione dei componenti eccellenti e specifici come possono essere Enve, Reynolds, Thm Carbones, WR e compagnia al seguito
Poi ovvio che finchè tecnicamente funzioni, tutto si può fare, perchè precluderci di montare
ruote Campagnolo su gruppi
Shimano, guarniture Cannondale su gruppi Campagnolo o forcelle Colnago su telai Trek quando tutti quei particolari sono eccellenti particolari?
Se piace è giusto farlo.
Sappi comunque che tutte le considerazioni fatte rispecchiano il mio modo di vedere il mondo ciclistico e che la risposta giusta è in ogni caso dentro di te...