Primissime impressioni sulla Scratch M5 (no PAS) 140mm provata ieri.....l'ho testata solamente per poco più di 1h, ma sono già in grado di fare qualche considerazione.
Prima di tutto devo dire che, nonostante la seduta tonda (specie se paragonata alle selle provate ultimamente), mi sono trovato subito a mio agio (cosa non scontata per il sottoscritto), segno evidente del fatto che la regolazione suggerita da Juri si è dimostrata ancora una volta molto valida.
Diciamo che ho ritrovato in buona parte le primissime impressioni avute con la Aspide Short, specialmente nella guida del mezzo e nella fluidità di pedalata (evidentemente la curvatura più o meno marcata della seduta ha ripercussioni sul gesto della pedala, così come la forma a T o V della sella va a condizionare la distribuzione dei pesi sul mezzo, e di conseguenza la guida stessa del mezzo, specialmente negli ingressi in curva).
A differenza della Aspide Short (che gode di un notevole foro di scarico centrale) ho avvertito però una maggior distribuzione del mio peso sulle parti molli piuttosto che sulle ossa ischiatiche, come se venisse a "mancare" il supporto della seduta proprio in questa zona (più che altro nelle fasi di minor intensità e posizione più alta/rilassata sul mezzo)....questo aspetto potrebbe a mio avviso dipendere da almeno un paio di aspetti diversi tra loro:
1) larghezza e forma tonda della seduta VS conformazione del mio bacino (distanza ossa ischiatiche 10,5cm);
2) regolazione non perfetta dell'arretramento/inclinazione della sella.
Il fatto che a fine giro, nonostante le tutto sommato buone sensazioni avute in sella, abbia avvertito un leggero indolenzimento a collo e parte bassa della schiena, mi indurrebbe a pensare a "un'eccessiva" distanza sella/manubrio (ricontrollando la misura ho rilevato un paio di mm di troppo da fine sella/centro manubrio rispetto le indicazioni di Juri)....probabilmente avanzando di qualche mm dovrei trovare maggior appoggio sulla seduta e allo stesso tempo allungare meno la parte sacrale della schiena e i muscoli del collo.
Positivo comunque il fatto che al termine del giro la pressione avvertita in sella alle parti molli è svanita subito, così come nel giro di qualche ora gli indolenzimenti a collo e schiena....ieri sera per dire non accusavo più alcun fastidio.
Ricontrollando il diametro della brugola utilizzata, ho notato che misura 4,5mm e non 5mm come scritto ieri.
Voi cosa mi consigliate di fare? Aspetto di fare un'altra uscita di un paio di ore per riverificare il tutto, oppure secondo voi potrebbe essere già il caso di apportare qualche piccola modifica alla regolazione della sella?
Prima di tutto devo dire che, nonostante la seduta tonda (specie se paragonata alle selle provate ultimamente), mi sono trovato subito a mio agio (cosa non scontata per il sottoscritto), segno evidente del fatto che la regolazione suggerita da Juri si è dimostrata ancora una volta molto valida.
Diciamo che ho ritrovato in buona parte le primissime impressioni avute con la Aspide Short, specialmente nella guida del mezzo e nella fluidità di pedalata (evidentemente la curvatura più o meno marcata della seduta ha ripercussioni sul gesto della pedala, così come la forma a T o V della sella va a condizionare la distribuzione dei pesi sul mezzo, e di conseguenza la guida stessa del mezzo, specialmente negli ingressi in curva).
A differenza della Aspide Short (che gode di un notevole foro di scarico centrale) ho avvertito però una maggior distribuzione del mio peso sulle parti molli piuttosto che sulle ossa ischiatiche, come se venisse a "mancare" il supporto della seduta proprio in questa zona (più che altro nelle fasi di minor intensità e posizione più alta/rilassata sul mezzo)....questo aspetto potrebbe a mio avviso dipendere da almeno un paio di aspetti diversi tra loro:
1) larghezza e forma tonda della seduta VS conformazione del mio bacino (distanza ossa ischiatiche 10,5cm);
2) regolazione non perfetta dell'arretramento/inclinazione della sella.
Il fatto che a fine giro, nonostante le tutto sommato buone sensazioni avute in sella, abbia avvertito un leggero indolenzimento a collo e parte bassa della schiena, mi indurrebbe a pensare a "un'eccessiva" distanza sella/manubrio (ricontrollando la misura ho rilevato un paio di mm di troppo da fine sella/centro manubrio rispetto le indicazioni di Juri)....probabilmente avanzando di qualche mm dovrei trovare maggior appoggio sulla seduta e allo stesso tempo allungare meno la parte sacrale della schiena e i muscoli del collo.
Positivo comunque il fatto che al termine del giro la pressione avvertita in sella alle parti molli è svanita subito, così come nel giro di qualche ora gli indolenzimenti a collo e schiena....ieri sera per dire non accusavo più alcun fastidio.
Ricontrollando il diametro della brugola utilizzata, ho notato che misura 4,5mm e non 5mm come scritto ieri.
Voi cosa mi consigliate di fare? Aspetto di fare un'altra uscita di un paio di ore per riverificare il tutto, oppure secondo voi potrebbe essere già il caso di apportare qualche piccola modifica alla regolazione della sella?
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